Filosofia della storia

SSD: M-FIL/03
DOCENTE: Daniele ROLANDO

M-FIL/03 – Filosofia della Storia

Docente: Daniele ROLANDO

II semestre

Crediti in totale: 9

Modulo I (crediti 6)

Il naso di Cleopatra, la natura naturans e il peccato d'Adamo (5 crediti).

Pascal e Spinoza di fronte all'enigmaticità della Scrittura e della storia.

Bibliografia

PASCAL, Pensieri (qualsiasi edizione integrale)

SPINOZA, Trattato Teologico-Politico (qualsiasi edizione integrale)

Durante le lezioni si cercherà di costruire un percorso di lettura fra questi due classici; gli studenti impossibilitati a frequentare dovranno concordare un loro personale percorso di lettura con il docente.

 

Modulo II (crediti 3)

La stuttura di base delle filosofie della storia (3 crediti). La coscienza ciclica del tempo e l'dea di pienezza, la concezione lineare del tempo e l'escatologia cristiana,l'individualismo moderno e l'idea di progresso, la distinzione fatti-valori e il senso della storia.

Bibliografia

Una delle seguenti monografie a scelta:

A. LOVEJOY, La grande catena dell'essere, Feltrinelli, Moilano 1966

K. LOWITH, Significato e fine della storia,, Mondadori, Milano 1899

P. ZWEIG, L'eresia dell'amor dei sè, Feltrinelli, Milano 1984.

Rendere consapevoli gli studenti delle strutture di base delle moderne filosofie della storia (concezione lineare e concezione ciclica del tempo, idea di ‘pienezza’, escatologia cristiana e idea di progresso) attraverso lo studio di apposite monografie e soprattutto attraverso la lettura testi classici  particolarmente significativi

Daniele Rolando, nato il 2-1-1950, ricercatore confermato nel settore M-fil03, e, oltre a tenere un modulo all’interno del’insegnamento di ‘Etica’ nel corso specialistico di metodologie filosofiche, insegna con affidamento gratuito Filosofia della storia nel corso triennale di filosofia. La sua attività di ricerca si è concentrata sui seguenti temi: Il modernismo cattolico in Inghilterra ed in Italia con particolare riferimento ad autori quali George Tyrrell e Ernesto Buonaiuti; Il pensiero plotiniano, visto come punto centraledi demarcazione fra mondo antico e coscienza cristiana, il liberalismo religioso nel pensiero di Locke e Spinosa, il pensiero italiano fra Ottocento e Novecento con particolare riguardo al cosiddetto neoilluminismo italiano -ma anche al rapporto fra pensiero morale e pensiero economico- e a figure emblematiche come Prezzolini e Martinetti e soprattutto Giuseppe Rensi, a cui ha dedicato particolare attenzione. Si sta attualmente occupando del pensiero di William James, su cui ha appena ultimato un volume sulla ‘volontà di credere’, e sta raccogliendo materiale per un successivo volume su un possibile confronto Smith Pareto.