Storia moderna

SSD: M-STO/02
DOCENTE: Giovanni ASSERETO

M-STO/02 – Storia Moderna

Docente: Giovanni ASSERETO

annuale

Crediti in totale: 9

Modulo I (crediti 6)

Temi e problemi della storia d’Europa fra XVI e XIX secolo.

Bibliografia

C. CAPRA, Storia moderna (1492-1848), Le Monnier, Firenze, 2004.

A. SPAGNOLETTI, Il mondo moderno, Il Mulino, Bologna, 2005

F. BENIGNO, L’età moderna. Dalla scoperta dell’America alla Restaurazione, Laterza, Roma-Bari, 2005.

Modulo II (crediti 3)

Giustizia penale, Stato e società nell'Europa moderna.

Bibliografia

L. TEDOLDI, La spada e la bilancia. La giustizia penale nell'Europa moderna (secc. XVI-XVIII), Carocci, Roma, 2008.

M. R. WEISSER, Criminalità e repressione nell'Europa moderna, Il Mulino, Bologna, 1991.

M. SBRICCOLI, Giustizia criminale, in M. FIORAVANTI, Lo Stato moderno in Europa. Istituzioni e diritto, Laterza, Roma-Bari, 2002, pp. 163-207.

 

Altre notizie

Tanto per il primo quanto per il secondo modulo si richiede una conoscenza molto accurata del testo n. 1. Lo studio dei testi n. 2 e 3 è facoltativo, ma se ne raccomanda la lettura.

Giovanni Assereto si è laureato presso l’Università degli studi di Milano, si è perfezionato alla Fondazione Einaudi di Torino, ha insegnato nelle università di Trieste e di Genova, dove è ora professore ordinario di Storia moderna e coordinatore del Dottorato in Storia. Tra i suoi principali campi di ricerca: la Toscana moderna e contemporanea, i fenomeni pauperistici e le politiche assistenziali in Italia e in Europa, la storia politica, economica e sociale della Liguria fra XVI e XX secolo. Collabora da molti anni col Dizionario biografico degli Italiani e fa parte sin dalla fondazione del comitato editoriale di “Studi settecenteschi”. Nel 2001-2003 ha coordinato una ricerca sull’organizzazione militare della Repubblica di Genova, e attualmente ne coordina un’altra relativa alle forme di controllo del territorio e del mare in Liguria fra XVII e XIX secolo. Ha ricoperto diversi incarichi istituzionali nella Facoltà di Lettere, ha fatto parte del Comitato organizzatore della Scuola di Specializzazione per l’Insegnamento Secondario, è stato membro di vari comitati scientifici, fra i quali quello per il riordinamento del Museo Navale di Genova.