Propedeutica filosofica

SSD: M-FIL/01
DOCENTE: Roberto CELADA BALLANTI, Francesco CAMERA

-FIL/01 – Propedeutica filosofica

Docenti: Roberto Celada BALLANTI, Francesco CAMERA

I semestre

Crediti in totale: 12

Modulo I (crediti 9)

Docente: Roberto Celada BALLANTI

L’éthos della theoría. La filosofia antica come etica del pensiero e come “esercizio spirituale”

Sotto il motivo conduttore suggerito dal titolo ci si propone di adunare concetti e temi essenziali della filosofia antica – dunque elementi del lessico speculativo che ha caratterizzato il pensiero occidentale – con particolare riferimento alla filosofia platonica. Insieme, in un unico atto, attraverso ciò, si intende svolgere una introduzione alla filosofia teoretica che ne sottolinei la natura peculiare di “disciplina”, non già intesa, quest’ultima, come “materia d’insegnamento”, ma come “disciplina del pensiero”, ossia come “esercizio”. A tale fine, sarà proposto durante le lezioni un itinerario di analisi e di commento di testi, per lo più attinti dall’opera di Platone, addensati attorno ad alcuni nuclei tematici, quali, per esemplificare: il mýthos e la nascita del lógos; la “meraviglia” come scaturigine del filosofare; la filosofia e lo spirito tragico; la alétheia deposta nell’agorá: la pólis e la verità; l’etica e la dialettica socratiche come “esercizio spirituale”; il conflitto tra éthos filosofico e éthos mitico; conoscenza e linguaggio; oralità e scrittura; l’éidos platonico e la teoria dei due piani dell’essere; verità, essere e valore; la giustizia e le leggi; politica, retorica e filosofia; l’anima e la Città; la nascita della teologia filosofica; il divino, il demonico e la filosofia: Éros e l’ascesa dell’anima all’intelligibile.

Bibliografia

A)

Platone, Tutti gli scritti, a cura di G. REALE, Bompiani, Milano, 2000.

B)

P. HADOT, Che cos’è la filosofia antica?, Einaudi, Torino, 1998.

P. HADOT, Esercizi spirituali e filosofia antica, Einaudi, Torino, 2005.

E. BERTI, In principio era la meraviglia. Le grandi questioni della filosofia antica, Laterza, Roma-Bari, 2007.

P. FRIEDLÄNDER, Platone, Bompiani, Milano, 2004.

G. KRÜGER, Ragione e passione. L’essenza del pensiero platonico, Vita e pensiero, Milano, 1995.

F. TRABATTONI, Platone, Carrocci, Roma, 2004.

F. TRABATTONI, La verità nascosta. Oralità e scrittura in Platone e nella Grecia classica, Carrocci, Roma, 2005.

Modulo II (crediti 3)

Docente: Francesco CAMERA

I concetti fondamentali della metafisica aristotelica

Con questo titolo si intende proporre un percorso di lettura antologica dei principali libri della Metafisica di Aristotele (I, II, IV, VI, VII, VIII, IX, XII) quale testo paradigmatico del pensiero occidentale. Prendendo le mosse dall’origine e dal significato del termine “metafisica”, verranno illustrate alcune nozioni fondamentali (come essere, ente, sostanza, accidente, categoria, causa, principio) che hanno formato il linguaggio filosofico. Parallelamente verranno discussi alcuni problemi di carattere teoretico (come il rapporto tra essere-divenire, essere-pensiero, essere-fondamento, ontologia-teologia) su cui verte l’interrogare filosofico contemporaneo.

Bibliografia

A)

Aristotele, Metafisica, a cura di G. REALE, Bompiani, Milano 2000.

B)

P. DONINI, Metafisica. Introduzione alla lettura, La Nuova Italia Scientifica, Roma 1995.

G. REALE, Guida alla lettura della “Metafisica” di Aristotele, Laterza, Roma-Bari 1997.

G. REALE, Il concetto di “filosofia prima” e l’unità della metafisica di Aristotele, Vita e Pensiero, Milano 1996.

F. BRENTANO, Sui molteplici significati dell’essere secondo Aristotele, a cura di G. REALE, Vita e Pensiero, Milano 1995.

Altre notizie

Modulo I – programma di base (9 crediti): il programma d’esame comprende lo studio di un dialogo platonico sulla base del volume indicato nel gruppo A, e di un testo a scelta tra quelli indicati nel gruppo B.

Modulo II – programma integrativo (3 crediti): il programma d’esame comprende lo studio del testo indicato nel gruppo A e di un testo indicato nel gruppo B.

L’esame prevede una prova scritta (test a risposta multipla) seguita da una breve prova orale. Non occorre pre-iscrizione.

Introdurre alla conoscenza in generale del pensiero filosofico in ambito teoretico (metafisico) e morale. Attraverso l'illustrazione dei principali concetti del lessico filosofico (essere, dover-essere, ente, sostanza, accidente, nulla, divenire, natura, bene, male) e la successiva lettura di un testo classico, fornire le nozioni basilari per affrontare uno studio di primo livello delle più significative correnti di pensiero e dei principali problemi di interesse filosofico.

Roberto Celada Ballanti si è laureato presso l'Università di Genova, prima in Giurisprudenza con Giovanni Tarello, poi in Filosofia con Giovanni Moretto, di cui è allievo. Ha insegnato come ordinario nei Licei dal 1992 al 1999, e negli anni successivi ha conseguito il Dottorato di ricerca in "Storiografia e teoresi filosofica" presso il Dipartimento di Filosofia dell'Università di Genova. Nel 2000 ha ottenuto l'idoneità a professore associato nel settore scientifico-disciplinare M-FIL/01 (Filosofia teoretica), e nel 2005 è stato chiamato dall'Università di Genova. Ha pubblicato e curato diversi saggi su Gabriel Marcel, Karl Jaspers, Karl Barth e Leibniz. La ricerca di Celada Ballanti è attualmente orientata, da un lato, verso il problema della teodicea nel secolo dei Lumi e, in particolare, in Voltaire, dall'altro, verso le radici del pensiero religioso liberale nell'età della Riforma, non senza aggiungere che tale duplice polarizzazione negli studi è ultimamente volta a precisare lo statuto storico-teoretico della filosofia della religione nella sua accezione peculiarmente moderna.
Home Page

Francesco Camera ha compiuto i suoi studi presso l’Università di Genova, dove si è laureato in filosofia con Alberto Caracciolo. Successivamente, come borsista del D.A.A.D., ha svolto attività di ricerca in Germania, presso le Università di Bochum e Friburgo. Divenuto ricercatore confermato presso l’Ateneo genovese nel 1984, dal 1997 insegna Ermeneutica Filosofica e Propedeutica Filosofica. Ha insegnato anche presso la SSIS e nel 2006 ha conseguito l’idoneità a professore di seconda fascia di Filosofia Teoretica. Linee di ricerca: le problematiche del comprendere e dell’interpretare nel loro sviluppo storico e nelle loro articolazioni teoretiche, con particolare riferimento al dibattito novecentesco in area continentale (Heidegger, Gadamer); lo studio del rapporto tra linguaggio filosofico (argomentativo o apofantico) e altri tipi di linguaggi (tra i quali la parola poetica); esegesi e commento dei principali classici del pensiero occidentale quale parte integrante di una filosofia ermeneutica che si confronta con la tradizione.