Lingua e civiltŕ greca

SSD: L-FIL-LET/02
DOCENTE: Walter LAPINI, Maurizia MATTEUZZI

L-FIL-LET/02 – Lingua e Civiltà Greca

Docenti: Walter Lapini, Maurizia Matteuzzi

I semestre

Crediti totali: 9

Modulo I (crediti 6)

Docente: Walter Lapini

Il tiranno e le forme del potere nella letteratura greca del V e IV secolo avanti Cristo.

Bibliografia

Uomini e dei. Antologia da Erodoto, Tucidide, Senofonte, a cura di F. MONTANA, La Nuova Italia, Firenze 2004.

Lisia. Contro Eratostene, a cura di S. DE LEO, La Nuova Italia, Firenze 2002.

Platone. Il Critone, a cura di Paola Graffigna, La Nuova Italia, Firenze 2001.

F. MONTANARI, Prima lezione di Letteratura Greca, Laterza, Roma-Bari 2003.

Modulo II (crediti 3)

Docente: Maurizia MATTEUZZI

Fondamenti di mitologia greca: il mito di Edipo.

Bibliografia

Sofocle. Antigone, a cura di L. ARATA, Einaudi Scuola, Milano 2006.

M. DETIENNE, Il mito. Guida storica e critica, Laterza, Roma- Bari 1989.

Altre notizie

In caso di impossibilità di frequentare assiduamente le lezioni, il programma d’esame dovrà essere concordato con i docenti. Per informazioni e appuntamenti scrivere a w.lapini@libero.it oppure walter.lapini@libero.it.

(Lettura e analisi di testi/Mitologia greca)
L’insegnamento di “Lingua e civiltà greca” si propone di offrire gli strumenti per interpretare e approfondire, attraverso il contatto diretto con la lingua e la conoscenza dei suoi meccanismi espressivi, i più rilevanti aspetti sociali, politici, religiosi e filosofici della civiltà greca. Per il raggiungimento di tali obiettivi si ritiene necessaria la lettura in lingua originale e l’analisi orientata di un gruppo di testi significativi. Questa parte dell’insegnamento è oggetto del primo modulo. Una particolare rilevanza è attribuita alla mitologia greca, che rappresenta uno degli aspetti più significativi e caratterizzanti della civiltà antica. La grande storia sacra dei Greci è composta da un poderoso intreccio di cicli mitici, ricchi di personaggi e vicende complesse e famose, che hanno nutrito l’immaginario e le arti dei popoli in tutti i secoli successivi. A questa è dedicato il secondo modulo.
Walter Lapini è professore associato per il settore scientifico-disciplinare L-FIL-LET/02 presso la Sezione Ellenica del Dipartimento di Archeologia, Filologia Classica e loro tradizioni "Francesco Della Corte" della Facoltà di Lettere e Filosofia di Genova, dove insegna Lingua e Civiltà Greca e Storia della Filosofia Antica. Le sue ricerche vertono soprattutto sulla letteratura storiografica e teatrale del periodo greco classico, sui testi filosofici frammentari per lo più di età presocratica, sulla papirologia filosofica e sui rapporti filosofia/filologia.
 
Maurizia Matteuzzi è ricercatore confermato (L-FIL-LET/02) presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Genova (Dip. DARFICLET, Sez. ellenica). Ha tenuto presso l’Univ. di Sassari gli insegnamenti di Letteratura greca e Storia del teatro greco e latino; presso la Facoltà di Lettere dell’Univ. di Genova gli insegnamenti di Didattica del greco e di Didattica della Letteratura e della Cultura greca. Ha sviluppato la sua attività scientifica principalmente in due direzioni: la prosa tarda (soprattutto Luciano di Samosata); il teatro antico in tutti i suoi aspetti (compresa la fortuna nelle letterature moderne). Le ricerche su Luciano hanno prodotto congetture testuali, analisi lessicali e semantiche, considerazioni interpretative di ordine generale (in primis sulla Storia Vera, pressoché tutte citate nell’ediz. critica delle “Belles Lettres”), traduzioni con introd. e note di vari opuscoli (Garzanti), un commento di Alessandro o il falso profeta (Ecig). I lavori sul teatro hanno contemplato: note di commento a Sofocle (Aiace; Trachinie: Mondadori), a Euripide (Medea, Ippolito, Baccanti, Ifigenia in Tauride: Garzanti); la sezione sul teatro greco (con succinto relativo Fortleben) in un ampio vol. collettivo sul teatro occidentale a cura di C. Molinari (Mondadori); studi linguistici ed ermeneutici su Eschilo, Aristofane, Euripide; interventi critici su riscritture moderne (ad es. Ritsos e Sarah Kane), traduzioni e messe in scena ispirate al classico, curati per la rivista “Dioniso” e in altre sedi; recensioni a voll. sul teatro antico. Di taglio didattico sono poi due voll. scolastici redatti con U. Albini (Le Monnier).