Letteratura italiana (curriculum classico e moderno)

SSD: L-FIL-LET/10
DOCENTE: Alberto BENISCELLI, Marco BERISSO, Simona MORANDO

L-FIL-LET/10 – Letteratura Italiana (curriculum classico e moderno)

Docenti: Alberto BENISCELLI, Marco BERISSO, Simona MORANDO

I semestre

Crediti in totale: 12

Modulo I (crediti 4.5)

Docente: Alberto BENISCELLI

Lettura e commento di testi.

Il "Canzoniere" di Petrarca: lettura di testi.

Bibliografia

La bibliografia verrà indicata a lezione. Gli studenti devono procurarsi:

F. PETRARCA, Canzoniere, a c. di M. SANTAGATA, Milano, Mondadori, 2006.

Modulo II (crediti 3)

Docente: Marco BERISSO.

Elementi di critica testuale e metrica.

Il verso, la rima, la strofa, i generi metrici con particolare attenzione ai generi lirici. Elementi di critica del testo: il manoscritto, il libro a stampa, la trasmissione dei testi, l'edizione critica.

Bibliografia

La bibliografia verrà indicata a lezione.

Modulo III (crediti 1.5)

Docente: Simona MORANDO

Lineamenti di storia della letteratura italiana.

Dalle origini al Seicento.

Bibliografia

Storia della letteratura italiana, a c. di A. BATTISTINI, Bologna, Il Mulino, 2005, 6 voll; Dante, Inferno e Purgatorio, 15 canti per cantica.

Modulo IV (crediti 1.5)

Docente: Simona MORANDO

Lineamenti di storia della letteratura italiana.

Dal Settecento al Novecento.

Bibliografia

 Testi nella storia, a cura di C. SEGRE e C. MARTIGNONI, Milano, Bruno Mondadori, 1994; Dante, Paradiso , 15 canti.

Modulo V (crediti 1.5)

Docente: Alberto BENISCELLI

Prova scritta.

Altre notizie

Gli studenti iscritti all'ordinamento 509 che devono sostenere l'esame per 10 cfu concorderanno il programma col prof. Beniscelli.

Alberto Beniscelli è Professore ordinario di letteratura italiana nella Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Genova, ha insegnato in precedenza nelle Università di Paris VIII e di Torino. Ha diretto il Dipartimento di Italianistica, Romanistica, Arti e Spettacolo dell’Ateneo genovese dal novembre 2000 all’ottobre 2006, e attualmente presiede il Corso di laurea specialistica in Letterature e civiltà moderne e il Centro Servizi Bibliotecari della Facoltà. Nel corso degli anni ha pubblicato studi sul classicismo secentesco, sulla cultura ligure dell’età aristocratica, sulla poesia e la critica novecentesche. Il particolare interesse per la letteratura del secolo XVIII è documentato dalle monografie su Carlo Gozzi (di cui ha curato l’edizione delle Fiabe teatrali e del Ragionamento ingenuo) e su Pietro Metastasio, e dai volumi dedicati ai rapporti tra ipotesi di riforma e proiezioni  letterarie - il viaggio, il giardino, la città -, o rivolti al tema delle «passioni evidenti», tra parola, pittura e scena. Un quadro storico-critico del secolo è offerto nel volume Il Settecento, Bologna, il Mulino, 2005. Saggi su riviste e relazioni a convegni nazionali e internazionali hanno riguardato, di recente almeno, autori come Stampiglia, Goldoni, Gasparo Gozzi, Cesarotti, Calzabigi, Alfieri, Monti, Sografi, Torti, e campi di studio come la drammaturgia e il poema del secolo XVII, l’eredità petrarchesca e tassiana nel Settecento europeo, la librettistica sette-ottocentesca. E’ stato curatore del volume Leon Battista Alberti (1404-72) tra scienze e lettere: Atti del convegno internazionale, Genova, 2005. E’ membro del Comitato Nazionale per le celebrazioni del 250° anniversario della nascita di Vincenzo Monti e del Comitato nazionale per l’edizione delle opere di Carlo Gozzi. Fa parte del comitato direttivo della rivista «La Rassegna della letteratura italiana».

Marco Berisso si è laureato presso l’Università di Genova. Dopo aver conseguito il dottorato di ricerca presso l’Università di Firenze, è stato borsista al Centro di Ricerche Filologiche dell’Accademia della Crusca e assegnista presso il DIRAS dell’Università di Genova. Dal 2002 partecipa al progetto “Letteratura italiana delle Origini” (L.I.O.) promosso dalla Fondazione “Ezio Franceschini” di Firenze e dal 2004 è redattore del “Tesoro della Lingua Italiana delle Origini” (T.L.I.O.) presso il centro CNR dell’“Opera del Vocabolario Italiano” sempre a Firenze. Ricercatore di Filologia italiana, si è occupato prevalentemente di poesia due-trecentesca (con pubblicazioni e interventi relativi alla lirica sino a Dante, alla produzione didascalico-allegorica, alle forme e generi metrici, alla poesia comico-realistica) e di testi otto-novecenteschi.

Simona Morando è ricercatrice dal 2006 presso la Facoltà di Lettere e Filosofia di Genova e insegna Letteratura italiana e Letteratura teatrale al D.A.M.S e a Scienze dello Spettacolo a Imperia. Si è laureata a Genova nel 1994 in Letteratura contemporanea con una tesi sulla poesia di Giovanni Giudici (relatore prof. Franco Contorbia): la letteratura del Novecento è una delle linee di ricerca attive nel suo percorso di studi, avendo pubblicato studi su Montale e Valéry, su Giudici, su Sbarbaro, su De Signoribus e Ferruccio Benzoni e proponendo corsi universitari su Montale, la poesia contemporanea, la narrativa di Calvino. Dal 1997 al 2000 ha svolto un dottorato di ricerca a Venezia, seguito da una borsa post dottorato a Parigi al Collège de France e da due assegni di ricerca a Genova. Da allora si è attivata una seconda linea di ricerca, intorno alla letteratura del Seicento: ha studiato Gabriello Chiabrera, di cui ha curato edizioni e commenti di testi, la letteratura ligure barocca, ha proposto corsi universitari sulla commedia dell’arte e su Giovan Battista Andreini, e sulla favola pastorale tra Cinque e Seicento. Attualmente si occupa della problematica degli affetti e delle passioni nella trattatistica e nella poesia del Seicento.