Semiotica delle arti

SSD: M-FIL/04
DOCENTE: Oscar MEO

I semestre
Crediti in totale: 9

Modulo I (crediti 6)
Lineamenti di semiotica generale, teoria del testo ed estetica costruttivista
Bibliografia
U. VOLLI, Manuale di semiotica, Laterza, Roma-Bari 2003.
O. MEO, Questioni di filosofia dello stile, Il melangolo, Genova 2008.
E. FRANZINI – M. MAZZOCUT-MIS, Estetica. I nomi, i concetti, le correnti, B. Mondadori, Milano 1996.

Modulo II (crediti 3)
Lettura e commento di alcune pagine della III Critica. Momenti della storia dell’estetica e della semiotica delle arti
 
Bibliografia
I. KANT, Critica del Giudizio, ed. a scelta.
E. FRANZINI – M. MAZZOCUT-MIS, Estetica. I nomi, i concetti, le correnti, B. Mondadori, Milano 1996.
 
Alcuni testi integrativi in versione elettronica sono reperibili al sito Internet: cds1530.aulaweb.unige.it
Altre notizie
Gli iscritti al C.d.L. in Filosofia sono tenuti a svolgere un’esercitazione scritta su un tema da concordare.
 

 Presentare i problemi fondamentali della disciplina, che si colloca al punto di intersezione fra l’estetica e la semiotica generale e ne trae i presupposti teorici, gli strumenti concettuali e i metodi di indagine. Oltre che alla correlazione fra struttura sintattica e contenuto semantico dell’oggetto estetico, particolare attenzione viene dedicata agli aspetti pragmatici della comunicazione artistica, primo fra tutti quello del ruolo del destinatario nella costruzione del significato dell’oggetto estetico, e ai problemi teorici posti dall’utilizzo delle nuove tecnologie.

Oscar Meo si è laureato in filosofia a Genova nel 1974. Ricercatore dal 1981, professore associato dal 2001, insegna Semiotica delle arti nei Corsi di laurea triennali in Filosofia e in DAMS e Teoria dell’oggetto estetico nel Corso di laurea specialistica in Metodologie filosofiche. Le sue linee di ricerca concernono i rapporti fra estetica, semiotica e teoria dei processi cognitivi, con particolare riguardo ai seguenti ambiti tematici: la costruzione del significato dell'oggetto estetico; le strutture cognitive della devianza psichica e i rapporti fra arte e malattia mentale; la psicologia e l'estetica psicoanalitica. Dal punto di vista storico, i suoi interessi concernono soprattutto la filosofia teoretica e l’estetica di Kant. Su tutti questi temi ha pubblicato numerosi volumi e articoli. Oltre all’ed. it. dell’epistolario di Kant, ha curato diverse traduzioni e la presentazione di alcuni cataloghi di mostre.
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