GESTIONE DELLE RISORSE MUSEALI (LM)

DOCENTE: MARIA TERESA ORENGO
ANNO: 2014-2015
SSD: SECS-P/08
CFU: 6

PERIODO: Annuale

ATTIVATO DA: STORIA DELL'ARTE E VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO ARTISTICO (2014-2015)

Programma

La nozione giuridica di museo ha avuto, in questi ultimi anni, una profonda trasformazione. Il museo non può essere considerato un contenitore di beni, ma costituisce piuttosto l’assetto organizzativo preposto alla tutela, alla fruizione ed alla valorizzazione della cultura: il soggetto in grado di svolgere unitariamente la conservazione, la fruizione e la valorizzazione dei beni culturali.
Nel museo convivono e si integrano tanto i profili “statici” della disciplina dei beni culturali, quanto gli aspetti “dinamici” della regolazione della materia. Un museo – nella sua accezione più evoluta e moderna – deve essere in grado di esercitare tutte le funzioni proprie della gestione dei beni culturali, che il legislatore ha individuato nella tutela (attività dirette a conservare e proteggere i beni culturali), gestione (attività diretta, mediante l’organizzazione di risorse umane e materiali, ad assicurare la fruizione dei beni culturali),valorizzazione (attività diretta a migliorare le condizioni di conoscenza e di conservazione dei beni culturali),promozione (attività diretta a suscitare e sostenere attività culturali).

La qualità di un museo non deriva soltanto dalla rilevanza del patrimonio e dei beni contenuti, ma anche dalla capacità di fornire servizi, di promuovere ricerca e cultura, di qualificare lo sviluppo del territorio circostante. Quindi se il compito di un museo non è solo quello di esporre e conservare oggetti ma anche quello di comunicare, utilizzando linguaggi finalizzati ad un dialogo con le socialità del proprio territorio, questo comporta che l’aspetto dell’informazione assuma nel museo valore di espressione come servizio di qualità pubblica.

L’individuazione di quale forma di gestione adottare in un’istituzione museale, una riflessione sulle attività istituzionali, una attenta valutazione dei pubblici con cui ritiene interloquire e la capacità di sviluppare una competenza comunicativa, sono gli obiettivi primari per una buona preparazione nel campo della ricerca nel settore degli studi museologici. Il Corso intende fornire le conoscenze e gli strumenti atti a sviluppare le competenze necessarie per un inserimento nell’ambito della gestione e valorizzazione del patrimonio culturale.
Saranno previste visite ai più importanti musei e una parte pratica inerente la didattica.

Bibliografia

Lucia Cataldo
Marta Paraventi
Il Museo oggi. Linee guida per una museologia contemporanea. Milano, Hoepli, 2011.
Margherita Sani la qualità nella pratica educativa al Museo realizzato dall’Istituto Beni Culturali Emilia Romagna

Metodi di Accertamento

Prova orale di esame. Possono comprendere anche accertamenti in itinere

Obbiettivi Formativi

I musei devono garantire la conservazione e lo studio scientifico delle collezioni ma è proprio attraverso l'organizzazione e la gestione che possono perseguire quegli obiettivi di educazione, informazione e divertimento che sono all'origine delle istituzioni museali. L’obiettivo del corso è quello di fornire ai partecipanti le conoscenze necessarie per analizzare la struttura “museo” e fornire specifiche conoscenze nel settore dei servizi e delle attività legate alla gestione di un’istituzione museale.

Curriculum Docente

Laurea in Lettere e Filosofia.
Diploma in Archivistica e Diplomatica superiore.
Diploma di frequenza con distinzione in Museologia e Museografia presso il Politecnico di Torino.
Esperienza professionale nell’area delle attività museali e bibliotecarie Regione Liguria
Professore a contratto dal 2004 al 2014.
Dal 7 agosto 2013 Amministratore Unico Fondazione Regionale per la Cultura e lo Spettacolo