LINGUISTICA STORICA (LM)

DOCENTE: MORENO MORANI
ANNO: 2014-2015
SSD: L-LIN/01
CFU: 6

PERIODO: Annuale

ATTIVATO DA: SCIENZE DELL'ANTICHITA': ARCHEOLOGIA, FILOLOGIA E LETTERATURE, STORIA (2014-2015)

Programma

Programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

Prima parte. Storia e vicende di una tradizione indeuropea: l'antico indiano. Profilo linguistico delle lingue dell'India antica con lettura di testi.

Seconda parte. Tra linguistica e filologia: le antiche versioni armene di testi greci.

Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

Per la prima parte:

M. Morani, Lineamenti di linguistica indeuropea, II ed., ed. Aracne, Roma, 2011
R. Lazzeroni, L'antico indiano, in: P. Ramat-A. Giacalone Ramat, Le lingue indoeuropee, Il Mulino

I testi proposti per la lettura saranno distribuiti in fotocopia.

Per la seconda parte:

M. Morani, Antiche traduzioni armene di testi greci: una riflessione, Limes, 24 (2011), pp. 7-32 (verrà distribuito in fotocopia o in pdf).

Metodi di Accertamento

Prova orale.

Obbiettivi Formativi

L’insegnamento intende porsi come ideale continuazione di Glottologia (laurea triennale), in parte approfondendo contenuti e prospettive metodologiche già impartiti o delineati in tale sede, in parte permettendo agli studenti di acquisire ulteriori strumenti di analisi e di ricerca. Tale approfondimento avviene: 1. attraverso la presentazione (profilo fonologico, grammaticale, sintattico) di uno o due lingue indeuropee antiche, seguite nella loro evoluzione dalla fase indeuropea fino alla fase storica, con l'ulteriore corredo di una lettura con commento glottologico di brevi testi; 2. attraverso la trattazione monografica di una tematica d'interesse generale per la disciplina, immettendo gli studenti nel vivo della ricerca e del dibattito scientifico.

Curriculum Docente

Moreno Morani, nato a Milano, si è laureato in lettere (indirizzo classico) all'Università Cattolica di Milano. È stato ricercatore nella medesima università. Ha insegnato glottologia nelle Università di Trento (per contratto) e poi (come professore straordinario) nell'Università di Catania, dove ha tenuto anche il corso di Linguistica generale. Dal 1990 è professore ordinario del settore L-Lin/01 all'Università degli Studi di Genova, dove insegna Glottologia e Linguistica storica, e dove ha avuto per alcuni anni la supplenza di Lingua e letteratura sanscrita: attualmente è anche contitolare con la Prof. Claudia Caffi del corso di Linguistica generale. Ha prodotto pubblicazioni in vari ambiti della linguistica indeuropea (tra cui i manuali: Introduzione alla linguistica greca, Alessandria 1999; Introduzione alla linguistica latina, München 2000; Lineamenti di linguistica indeuropea, Roma 2007), mostrando interesse soprattutto per varie problematiche della semantica e della traduzione (diversi studi riguardano i problemi di antiche versioni orientali, in particolare armene, di testi greci) e della filologia classica (ha curato per la Collezione Teubner la nuova edizione critica del De natura hominis di Nemesio di Emesa, 1987). Diversi lavori trattano problematiche riguardanti il lessico religioso di varie lingue indeuropee. Inoltre ha prodotto numerosi testi di interesse più generale (Cultura classica e ricerca del divino, 2002, in collaborazione con Giulia Regoliosi) e traduzioni da varie lingue (in particolare dal greco le Tragedie di Eschilo, Torino 1987, e dal sanscrito la S'akuntala riconosciuta di Kâlidâsa, Milano 1982). In collaborazione con G. Regoliosi ha curato testo e apparati del volume Dionigi l'Areopagita, I nomi divini. Insieme con G. Gobber ha prodotto il manuale Linguistica generale (Milano 2012). E' nel comitato scientifico delle riviste Zetesis (Milano) e Limes (Santiago del Cile). Fa parte del Comitato Scientifico della Casa Editrice Studium (Roma). E' direttore della collana I Talenti dell'editore esd di Bologna.