LETTERATURA ITALIANA (LM)

DOCENTE: QUINTO MARINI
ANNO: 2014-2015
SSD: L-FIL-LET/10
CFU: 6

PERIODO: Annuale
AULAWEB:
ATTIVATO DA: SCIENZE DELL'ANTICHITA': ARCHEOLOGIA, FILOLOGIA E LETTERATURE, STORIA (2014-2015)

Programma

Programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

Dal classicismo alla modernità: l'Aminta di Torquato Tasso

Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

T. Tasso, Aminta, introd. di M. Fubini, note di B. Maier, Milano, Rizzoli – BUR, 2004 e sgg. (altre edizioni consigliate: T. Tasso, Aminta, Il re Torrismondo, Il mondo creato, a cura di B. Basile, Roma, Salerno Ed., 1999; T. Tasso, Aminta, a cura di C. Varese e G. Arbizzoni, Milano, Mursia, 1994). Durante lo svolgimento del corso il docente fornirà una sintesi di bibliografia critica.

Metodi di Accertamento

Verifiche in itinere: possibilità di ricerche individuali o di gruppo correlate all'argomento del corso e volte ad ampliare abilità metodologiche e competenze specialistiche. Recensioni di saggi critici.
Esame finale in forma orale sul programma svolto e sulle competenze specifiche di un corso magistrale.

Obbiettivi Formativi

- individuare in modo scientifico il contesto storico, culturale e artistico in cui sono prodotti i testi della letteratura italiana; -conoscere la tradizione letteraria dei diversi generi della letteratura italiana, in rapporto alla loro origine (con particolare attenzione alle eventuali radici nel mondo classico), alla loro evoluzione nella storia letteraria, al gusto e alla cultura dell’età in cui sono prodotti, agli eventuali sviluppi nelle età successive; -acquisire un metodo di interpretazione critico-scientifica dei testi della letteratura italiana, sapendo utilizzare gli specifici strumenti bibliografici (dizionari, storie letterarie, edizioni critiche, saggi, articoli, recensioni, eventuali supporti on-line) e le fondamentali tecniche di analisi dei testi; -saper riconoscere in modo anche personale il valore di un testo di letteratura italiana nell’ambito della poetica del suo autore, della storia della letteratura e della cultura italiana.


Curriculum Docente

Quinto Marini è professore ordinario di Letteratura italiana, L-Fil-Let/10. Afferente al Dipartimento di Italianistica (Diraas), insegna Letteratura italiana nel Corso di Laurea Triennale in Storia e nel Corso di Laurea Magistrale in Scienze dell’Antichità, ex Letterature e Civiltà Classiche (il suo curriculum professionale prima dell'attuale insegnamento, oltre alla lunga collaborazione con Franco Croce e alla cattedra di Italiano e Latino nei Licei, comprende la docenza di Filologia italiana, di Letteratura teatrale e i corsi di Letteratura italiana come “professeur invité” presso l’Université de Toulouse II). È coordinatore del Dottorato di ricerca in “Filologia, interpretazione, storia dei testi italiani e romanzi”. I suoi interessi scientifici riguardano in prevalenza il Seicento, con diversi volumi sulla letteratura popolare, sui grandi predicatori, i letterati e i romanzieri barocchi (Brignole Sale, De Marini, Frugoni, Segneri), e ha pubblicato edizioni critiche della novellistica (L’Arcadia in Brenta di Sagredo) e saggi sulla “letteratura di villa”, estesi al Settecento con l’edizione della Villeggiatura di Goldoni per l’Ediz. Nazionale. Si è occupato della letteratura medioevale (con studi su Dante, sull’Anonimo Genovese, sui rapporti tra letteratura, costumi e istituzioni civili e religiose) e di quella cinquecentesca, con vari saggi sull’Aretino e sul Casa. Un altro cospicuo settore dei suoi studi riguarda l’Ottocento con volumi sulla letteratura popolare del genere Mystères e sul romanzo del Risorgimento (recente il libro Realtà, eroismo e mitologia nella letteratura risorgimentale), edizioni di Matilde Serao, lavori sul Verga minore. I suoi interessi novecenteschi riguardano la poesia di Montale e la narrativa resistenziale. Ha collaborato a tre volumi della Storia della Letteratura Italiana della Salerno Editrice. È membro del comitato di direzione della rivista «La Rassegna della letteratura italiana» e responsabile della rassegna bibliografica del Seicento.