ANTROPOLOGIA DELL'IMMAGINE NEL MONDO GRECO (LM)

DOCENTE: ELISABETTA VILLARI
ANNO: 2014-2015
SSD: L-ANT/02
CFU: 6

PERIODO: Annuale

ATTIVATO DA: METODOLOGIE FILOSOFICHE (2014-2015)

Programma

Programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

Il corso offre una nuova prospettiva per analizzare i documenti figurativi, i miti e le immagini del mondo greco e la loro tradizione e persistenza sia nel contesto culturale che li ha generati sia in quello delle culture che ne hanno trasmesso la memoria con l’intenzione di gettare alcuni elementi per una vera e propria storia dello sguardo. In quale misura gli antichi Greci hanno riconosciuto un ordine di realtà corrispondente a ciò che noi chiamiamo immagine, immaginazione, mondo dell'immaginario? L'analisi delle fonti e dei documenti antichi sul tema del potere delle immagini si alternerà nel corso con l'analisi di alcune immagini prodotte nella cultura greca con attenzione al tema del corpo e alla relazione politica corpo immagine.

Il corso di quest'anno approfondisce un temi di ricerca: immaginazione,  immagine e  sogno a partire della lettura dei testi antichi nell pensiero di Michel Foucault e sua opera prima l’introduzione a Traum und Esistenz di L. Binswanger e dell’uso che Michel Foucault fa dei testi classici. Il secondo tema esaminato è quello della nozione di paesaggio e di relazione fra l’uomo e l’ambiente nel mondo greco a partire dalle rappresentazioni pittoriche su ceramica .

Storia dell'arte e antropologia, come ha sottolineato lo storico dell’arte David Freedberg, si muovono su territori comuni: l'etnografia dell'arte e i mondi dell'arte sono dominio tanto della storia dell'arte quanto dell'antropologia. Il corso affronta i problemi teorici intorno alla definizione di immagine e le recenti teorie di Hans Belting e David Freedberg. Aby Warburg, come precursore di questo dialogo che si infittisce fra le due discipline è un motore teorico e diventa l'oggetto del contendere fra da una parte gli storici dell'arte e dall’altra gli antropologi. Ma in realtà sono le definizioni stesse, gli oggetti e i confini delle due discipline che da questa "crisi" di identità sono in gioco ed è il quadro generale che si è messo in movimento. Sono previste lezioni fuori sede e visite a musei ed esposizioni, sono previsti interventi di invitati italiani e stranieri che esporranno su alcune tematiche relative al corso. Prima dell'inizio delle lezioni verrà diffuso un calendario dettagliato degli argomenti trattati nelle singole lezioni e per ciascuna lezione verranno distribuiti i materiali bibliografici indispensabili. Gli studenti dovranno cercare di inquadrare in una prospettiva antropologica gli argomenti assegnati nelle tesine e dovranno singolarmente presentare la propria ricerca.

Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

 Testi relativi al programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

Oltre alle dispense obbligatorie e disponibili in dipartimento e scaricabili sul sito del docente http://antropologiadelleimmagini.wordpress.com/

sono testi obbligatori:


Binswanger L., Warburg A. - La guarigione infinita.Storia clinica di Aby Warburg, Neri Pozza 2005

M. Foucault , Il sogno , Raffaello Cortina 2003


E. Villari, Per una storia dello sguardo. Antropologia delle immagini nel mondo greco, Carocci 2014 ( in corso di stampa), 


H. Belting, Per una antropologia dell’immagine, Carocci, Roma 2009,


E. Villari, Le Canon de Polyclète, entre construction d'une norme et invention de l'antique in Musica corporis Savoirs et arts du corps de l'antiquité à l'âge humaniste et classique, Brepols 2011;

E. Villari (a cura di) Aby Warburg antropologo delle immagini, Carocci, Roma 2014 ( in corso di stampa).

E. Villari, Il paesaggio e il sacro, Genova, De Ferrari 2013.

Metodi di Accertamento

Gli studenti dovranno partecipare attivamente alle lezioni, discutendo gli argomenti previsti, con interventi e una breve tesina scritta. Una tesina scritta su un argomento concordato sarà richiesta anche ai non frequentanti. Si pregano gli studenti lavoratori e non frequentanti e casi particolari di mettersi in contatto con la docente per mail: evillari@hotmail.com per un programma mirato e per avere in tempo utile i materiali necessari e procedere alla scelta della tesina.

Sono previste lezioni fuori sede e visite a musei ed esposizioni, sono previsti interventi di invitati italiani e stranieri che esporranno su alcune tematiche relative al corso. Prima dell'inizio delle lezioni verrà diffuso un calendario dettagliato degli argomenti trattati nelle singole lezioni e per ciascuna lezione verranno distribuiti i materiali bibliografici indispensabili. Gli studenti dovranno cercare di inquadrare in una prospettiva antropologica gli argomenti assegnati nelle tesine e dovranno singolarmente presentare la propria ricerca. Gli studenti dovranno partecipare attivamente alle lezioni, discutendo gli argomenti previsti, con interventi e una breve tesina scritta. Una tesina scritta su un argomento concordato sarà richiesta anche ai non frequentanti. Si pregano gli studenti lavoratori e non frequentanti e casi particolari di mettersi in contatto con la docente permail: evillari@hotmail.com per un programma mirato e per avere in tempo utile i materiali necessari e procedere alla scelta della tesina. Le tesine possono essere redatte su copia cartacea e dischetto o consistere in un lavoro di banca dati di immagini sia sotto forma di sito sia di cdrom, le tesine possono essere organizzate in gruppi ma la discussione delle singole parti deve avvenire individualmente. La tesina può consistere anche nella realizzazione di un percorso museale su un tema figurativo di interesse antropologico. L’esame finale consisterà nella discussione della tesina di circa 10 pagine e nella discussione approfondita degli argomenti trattati a lezione e dei testi in programma e delle dispense nel caso dei non frequentanti si concorderà un testo di approfondimento .

Obbiettivi Formativi

L’antropologia dell’immagine del mondo greco costituisce una nuova prospettiva per analizzare i documenti figurativi e le immagini del mondo greco e la loro tradizione e persistenza sia nel contesto della cultura che le ha prodotte che nella storia dello sguardo di chi le ha collezionate, studiate, interpretate e riutilizzate. Parallelamente alla storia dell’arte e alle discipline interessate ai dispositivi tecnici della nascita, produzione e trasmissione d’immagini, la prospettiva antropologica è una visione aperta e interdisciplinare che s’interroga e mette in luce corrispondenze fra produzioni iconografiche antiche e la loro tradizione sino a quelle cosiddette “nuove”. La percezione e la fabbricazione dell’immagine sono speculari poiché non soltanto la prima funziona su un modo simbolico, ma la fabbricazione di immagini è essa stessa un atto simbolico, e influisce e foggia di ritorno lo sguardo e la percezione iconica. Il corso si propone di presentare la teoria rispetto alle più recenti correnti rappresentate da Hans Belting e il suo lavoro sull'immagine di culto come dai precursori: dalle ricerche di Jean Pierre Vernant, filosofo di formazione e grecista che ha esercitato e profuso un insegnamento la cui ricaduta più considerevole è da ritenere la nascita e lo sviluppo di una “ antropologia storica dell’immagine “ a quelle di Aby Warburg e la sua scuola con attenzione specifica a E.Cassirer.

Curriculum Docente

Elisabetta Villari, docente di Storia Greca e di Antropologia dell’immagine del mondo greco all’Univ. degli Studi di Genova. Dopo aver ultimato in Italia una formazione classica e conseguito un Dottorato in Storia Greca a Roma nel 1993 è stata invitata come visiting professor all’ENS a Parigi nel 1996/7 all’Univ. di California Santacruz (1999) per integrare un gruppo di antropologi e ultimare le sue ricerche sul mondo classico. Ha tenuto corsi e seminari come Directeur d’etudes Invitè all’EPHE (2000) e ha vinto una borsa per un progetto all’INHA a Parigi (2001), ha tenuto seminari e master all’EHESS (2006/7-2007/8), è stata invitata a tenere conferenze in molte università e ha partecipato a molti convegni internazionali (Quebec, San Francisco, Exeter, Parigi, Madrid etc etc).Ha pubblicato su riviste italiane e straniere e dal 2005 organizza una serie di incontri internazionali a Genova le Giornate Warburghiane in collaborazione con istituzioni italiane e straniere : -Aby Warburg Antropologo dell’immagine (2005) con l’ Univ. di Siena e il Centro Warburg Italia; Il corpo e la musica (2006) con la Sorbonne Paris IV;Immagini nel tempo e tempi nell’immagine (2007) con l’Univ. di Milano;Fortuna iconografica di Alessandro Magno (2008) con il Museo del Petit Palais e il Palazzo del Principe Doria Pamphilj.Le principali linee di ricerca: teoria e storia della storiografia, antropologia del mondo classico, antropologia dell’immagine del mondo greco.