ETICA (LM)

DOCENTE: DOMENICO VENTURELLI
ANNO: 2014-2015
SSD: M-FIL/03
CFU: 9

PERIODO: Annuale

ATTIVATO DA: METODOLOGIE FILOSOFICHE (2014-2015)

Programma

Programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

"Chi si è abituato a considerarsi un eremita, chi guarda freddamente tutte le relazioni sociali e cameratesche, e scorge i vincoli sottilissimi, filiformi, che legano tra loro gli uomini e che un soffio di verità basta a strappare [...], questi sa che 'prodigio inconcepibile e sublime' sia un amico".

Le lezioni estendono le riflessioni avviate lo scorso anno con studentesse e studenti su uno dei temi principali dell'etica e della politica classica - Philia e Polis - e, insistendo sulla libertà quale presupposto e quale condizione ineludibile di ogni vero legame, portano alla luce le implicanze etico-politiche ed etico-religiose, il politismo e il trans-politismo inclusi nei rapporti di amicizia e di inimicizia, in vista del "prodigio inconcepibile e sublime" della perfetta amicizia.

Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

F. Nietzsche, Umano, troppo umano I, Adelphi, Milano 1970 (Parte sesta dell'opera)
C. Schmitt, Il concetto di "politico". Testo del 1932 con una premessa e tre corollari, in: Id., Le categorie del "politico", Il Mulino, Bologna 2011, pp. 87-208.
S. Weil, L'amicizia pura, Castelvecchi, Roma 2013.
J. Derrida, Politiche dell'amicizia, Raffaello Cortina ed., Milano 1995.

Programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 9 cfu

Senza alterare gli argomenti del corso il programma d'insegnamento da 9 CFU ne integra e ne sviluppa ulteriormente i principali motivi, collegandoli più strettamente ai temi dell'ipseità e dell'alterità.  

Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 9 cfu

F. Nietzsche, Umano, troppo umano I, Adelphi, Milano 1970 (Parte sesta dell'opera).
C. Schmitt, Il concetto di "politico". Testo del 1932 con una premessa e tre corollari, in: Id., Le categorie del "politico", Il Mulino, Bologna 2011, pp. 87-208.
S. Weil, L'amicizia pura, Castelvecchi, Roma 2013.
J. Derrida, Politiche dell'amicizia, Raffaello Cortina ed., Milano 1995.
P. Ricoeur, Sé come un altro, Jaka Book, Milano 2011 (Prefazione e Studi settimo: "Il Sé e la prospettiva etica", e ottavo: "Il Sé e la norma morale").

Metodi di Accertamento

Verifica in itinere non di contenuti meccanicamente appresi, ma della capacità di pensiero ed elaborazione autonoma alla prova di testi filosofici complessi.
Prova facoltativa d'esposizione e interpretazione personale di un brano tratto da uno dei testi d'esame.
Colloquio finale su temi e autori che costituiscono l'oggetto del corso.  

Obbiettivi Formativi

Obiettivo dell'insegnamento √É∆í√ā¬® favorire l'interrogazione critica sul luogo aporetico dell'etica nell'inizio greco della filosofia e sull'etica come 'filosofia prima' nelle correnti pi√É∆í√ā¬Ļ vitali del pensiero moderno e contemporaneo. Promuovere lo studio dell'intera tradizione platonico-aristotelica e l'indagine dei nessi etica-metafisica, etica-ontologia, etica-linguaggio, etica-religione, etica-politica, etica-storia da Kant ai nostri giorni. Concorrere alla formazione di personalit√É∆í√ā¬† autonome, dotate di spirito critico e creativo, capaci d'orientarsi in ogni ambito della vita pubblica.

Curriculum Docente

     

Laureato nel 1971 a Genova con il filosofo Alberto Caracciolo. Dal 1971 al 1987 è stato borsista, contrattista, ricercatore confermato. Dal 1987 al 1991 professore straordinario di Filosofia della Storia presso l'Università della Calabria. Dal 1991 ad oggi professore ordinario di Filosofia morale nell'Ateneo genovese. È autore di numerosi libri, saggi, articoli e curatele.

L’attività didattica si è conformata ai suoi principali centri di interesse: la filosofia platonico-aristotelica e le scuole dell'etica antica; il criticismo kantiano e l’idealismo trascendentale; l’ermeneutica, la fenomenologia, le filosofie della vita e dell’esistenza tra Otto e Novecento; lo studio dei rapporti etica/metafisica, etica/politica, etica/economia, etica /religione in autori moderni e contemporanei: Spinoza, Kant, Hegel, Schleiermacher, Feuerbach, Marx, Nietzsche, Dilthey, Heidegger, Levinas; la valorizzazione di alcune figure di filosofi italiani del '900: Labriola, Croce, Gentile, Levi, Martinetti, Caracciolo, Pareyson, Piovani. 

L’atteggiamento socratico, il rifiuto di ogni verità precostituita e l’esigenza di una comunicazione illimitata sono i tratti distintivi del suo insegnamento, fondamentalmente rivolto alla chiarificazione del carattere storico dell’esistenza e all’orientamento etico e religioso degli individui in un mondo plurale.