LINGUA E CIVILTA' GRECA

DOCENTE: VALTER LAPINI
ANNO: 2014-2015
SSD: L-FIL-LET/02
CFU: 9

PERIODO: Annuale

ATTIVATO DA: LETTERE (2014-2015)

Programma

Programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

Il Prometeo Incatenato di Eschilo.

N.B.
(1) Per poter seguire utilmente il corso è necessaria una buona conoscenza di base della lingua greca.
(2) Chi fosse impossibilitato a frequentare assiduamente dovrà concordare con il docente (w.lap@libero.it // 338-1880197), con congruo anticipo, un programma alternativo.

Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

(1) Un’edizione a scelta del Prometeo Incatenato di Eschilo, purché dotata di traduzione e note di commento.
(2) Una seconda tragedia a scelta fra Persiani e Coefore di Eschilo (da preparare intera, cori compresi, su un’edizione dotata di traduzione e note di commento).
(3) M. Taufer, A New Repertory of Conjectures on Aeschylus. Fascicle VII: The Conjectures on the Prometheus Vinctus, Amsterdam, Hakkert, 2012.
(4) R. Pierini – R. Tosi, Capire il greco, Bologna, Pàtron, 2014.
(5) G. Mastromarco – P. Totaro, Storia del teatro greco, Firenze, Le Mon­nier Università, 2008.

N.B.
I testi non disponibili sul mercato saranno fotocopiati (nei limiti delle norme sul copyright) o sostituiti.

Programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 9 cfu

Il Prometeo Incatenato di Eschilo. Approfondimenti.

N.B.
(1) Per poter seguire utilmente il corso è necessaria una buona conoscenza di base della lingua greca.
(2) Chi fosse impossibilitato a frequentare assiduamente dovrà concordare con il docente (w.lap@libero.it // 338-1880197), con congruo anticipo, un programma alternativo

Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 9 cfu

(1) Un’edizione a scelta del Prometeo Incatenato di Eschilo, purché dotata di traduzione e note di commento.
(2) Una seconda tragedia a scelta fra Persiani e Coefore di Eschilo (da preparare intera, cori compresi, su un’edizione dotata di traduzione e note di commento).
(3) M. Taufer, A New Repertory of Conjectures on Aeschylus. Fascicle VII: The Conjectures on the Prometheus Vinctus, Amsterdam, Hakkert, 2012.
(4) R. Pierini – R. Tosi, Capire il greco, Bologna, Pàtron, 2014.
(5) G. Mastromarco – P. Totaro, Storia del teatro greco, Firenze, Le Mon­nier Università, 2008.
(6) V. Di Benedetto, L’ideologia del potere e la tragedia greca. Ricerche su Eschilo, Torino, Einaudi, 1978.
(7) M. S. Mirto, La morte nel mondo greco: da Omero all’età classica, Roma, Carocci, 2007.

N.B.
I testi non disponibili sul mercato saranno fotocopiati (nei limiti delle norme sul copyright) o sostituiti.

Metodi di Accertamento

L’esame accerterà le competenze sui testi spiegati in aula e sui saggi riservati allo studio individuale. Sarà richiesto di leggere correttamente, e di tradurre in maniera sciolta, uno o più brani compresi nel programma, facendo seguire un commento grammaticale, filologico e letterario sulla base delle spiegazioni fornite dal docente durante il corso. Inoltre lo studente dovrà dimostrare di aver compreso contenuti e finalità dei vari saggi critici, esponendone i punti salienti in maniera chiara e sintetica. L’esame comprenderà una semplice prova scritta, le cui modalità saranno stabilite in base alle caratteristiche della classe e alla natura del corso monografico.

Obbiettivi Formativi

L’insegnamento di “Lingua e civiltà greca” si propone di offrire gli strumenti per interpretare e approfondire, attraverso il contatto diretto con la lingua e la conoscenza dei suoi meccanismi espressivi, i più rilevanti aspetti sociali, politici, religiosi e filosofici della civiltà greca. Per il raggiungimento di tali obiettivi si ritiene necessaria la lettura in lingua originale e l’analisi orientata di un gruppo di testi significativi. Questa parte dell’insegnamento è oggetto del primo modulo. Una particolare rilevanza è attribuita alla mitologia greca, che rappresenta uno degli aspetti più significativi e caratterizzanti della civiltà antica. La grande storia sacra dei Greci è composta da un poderoso intreccio di cicli mitici, ricchi di personaggi e vicende complesse e famose, che hanno nutrito l’immaginario e le arti dei popoli in tutti i secoli successivi. A questa è dedicato il secondo modulo.

Curriculum Docente

Walter Lapini è professore ordinario di letteratura greca presso l’Università di Genova, dove insegna «Lingua e Civiltà Greca» per la triennale e «Lingua Greca e Generi Letterari» per la magistrale. Si è occupato di storiografia greca di età classica, teatro attico, filosofia presocratica, filosofia ellenistica, epigramma, filologia filosofica, papirologia. Ha affrontato questioni di variantistica, di esegesi lessicale e lessicografica, nonché di critica del testo e di metodologia ecdotica. È co-autore di una «Letteratura Greca» per il triennio del liceo classico (èdita da Loescher). Sta lavorando insieme ad Antonietta Porro a una «Letteratura Greca» per l’università (èdita dal Mulino). Fra le sue monografie più importanti: Il POxy. 664 di Eraclide Pontico e la cronologia dei Cipselidi, Olschki, Firenze 1996; Studi di filologia filosofica greca, Olschki, Firenze 2003; Capitoli su Posidippo, Edizioni dell’Orso, Alessandria 2007; Spinoza e le inezie puerili, Il Melangolo, Genova 2010; Testi frammentari e critica del testo. Problemi di filologia filosofica greca, Edizioni di Storia e Letteratura, Roma 2013; L’Epistola a Erodoto e il bios di Epicuro in Diogene Laerzio. Note testuali, esegetiche e metodologiche, Edizioni di Storia e Letteratura, Roma 2015.