Letteratura teatrale italiana

DOCENTE: FRANCO VAZZOLER
ANNO: 2014-2015
SSD: L-FIL-LET/10
CFU: 9

PERIODO: Annuale
AULAWEB:
ATTIVATO DA: LETTERE (2014-2015)

Programma

Programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

Lettura integrale dei seguenti testi.

Niccolò Machiavelli, La mandragola.
Torquato Tasso, Aminta.
Giovan Battista Andreini, La Centaura.
Carlo Goldoni, La putta onorataI rusteghi.
Carlo Gozzi, La donna serpente.
Vittorio Alfieri, OresteSaul.
Giovanni Giacosa, Tristi amori.
Luigi Pirandello, Sei personaggi in cerca d’autore.
Pier Paolo Pasolini, Porcile.
Carmelo Bene, Lorenzaccio.
Edoardo Sanguineti, Sei personaggi. com. Un travestimento pirandelliano.

Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

Tutte le indicazioni bibliografiche (edizioni di riferimento, ausili alla lettura, contributi che consentano l'inquadramento degli autori e dei testi) saranno fornite durante le lezioni.
La frequenza è vivamente raccomandata.

Programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 9 cfu

Niccolò Machiavelli, La mandragola.
Torquato Tasso, Aminta.
Giovan Battista Andreini, La Centaura.
Carlo Goldoni, La putta onorataI rusteghi.
Carlo Gozzi, La donna serpente.
Vittorio Alfieri, OresteSaul.
Giovanni Giacosa, Tristi amori.
Luigi Pirandello, Sei personaggi in cerca d’autore.
Pier Paolo Pasolini, Porcile.
Carmelo Bene, Lorenzaccio.
Edoardo Sanguineti, Sei personaggi. com. Un travestimento pirandelliano.

Un saggio critico su ognuno dei testi in programma.

Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 9 cfu

Tutte le indicazioni bibliografiche (edizioni di riferimento, ausili alla lettura, contributi che consentano l'inquadramento degli autori e dei testi) saranno fornite durante le lezioni.
La frequenza è vivamente raccomandata.

Metodi di Accertamento

Per assicurare un efficace risultato didattico sarà indispensabile aver già letto, almeno una volta, i testi in programma prima dell'inizio del corso.

La prova d'esame sarà un colloquio che verterà su TUTTI i testi in programma, sull'illustrazione critica che il docente ne avrà fatto a lezione (con eventuale riferimento ai supporti multimediali utilizzati) e sulla bibliografia indicata, volto a verificare:
1) la conoscenza e la comprensione puntuale dei testi, anche ad aperura di pagina, ricorrendo anche alla lettura ad alta voce (è auspicabile, anche se non obligatoria, la loro memorizzazione);
2) la capacità di restituirli in una prospettiva storico-critica, inquadrandoli nell'attività dell'autore e facendo riferimento al contesto storico (culturale, letterario, spettacolare) in cui si situano, anche con riferimenti alla bibliografia indicata.

Nella valutazione finale si terrà conto della partecipazione alla discussione durante le lezioni.
E' prevista, nel periodo riservato alla pausa didattica, una valutazione intermedia che riguarderà la conoscenza dei testi in programma. Il colloquio verterà non solo su quanto detto a lezione fino a quel momento, ma sarà volto ad accertare la conoscenza diretta dei primi tre atti dei testi (in programma) in cinque atti, dei primi due di quelli in tre atti, della prima parte di quelli in due parti. Ciò non autorizzerà l'averli dimenticati al momento della prova finale. 

Obbiettivi Formativi

Disciplina di natura ibrida e meticcia, e come tale potenzialmente dotata d’ambigua bellezza e quindi di fascino, pur se costituzionalmente priva di un autonomo statuto scientifico e metodologico, guarda a tutte le possibili interferenze fra letteratura e teatro. Rivolta agli studenti del primo anno del curriculum di spettacolo, ha per obbiettivo di introdurre alla conoscenza dei testi letterari (scritti e orali) che, dalle Origini al Novecento ed oltre, han dato un contributo fondamentale alla storia del Teatro e allo Spettacolo.


Curriculum Docente

Giunto alla soglia del pensionamento, dopo essere stato professore di Lingua e Letteratura italiana presso l’Università di Turku (Finlandia) ed aver insegnato nella vecchia Facoltà di Lettere e Filosofia, prima Letteratura italiana moderna e poi Letteratura teatrale italiana e, negli ultimi anni, Letteratura italiana per il triennio, torna ad insegnare, in quest’ultimo anno, la sola sua materia d’elezione, sia per il triennio in Lettere (curriculum spettacolo), sia per la Laurea magistrale in Letterature moderne e spettacolo.
Dall’ interesse iniziale per la letteratura barocca, nei suoi studi, è approdato all’ indagine dei rapporti fra testo letterario e strutture sociali ( La maschera del boia, Genova-Ivrea 1982) e, poi, dell’interazione fra testo drammatico e recitazione, fra drammaturgia dell’autore e drammaturgia degli attori.
Ha curato, con Aline Nari, l’edizione del Teatro di Moravia (Bompiani, 1998), ed ha affrontato le avanguardie storiche e la sperimentazione più recente (Il teatro del Lemming, insieme con Marco Berisso, 2001 e 2012) e, ultimamente, l’opera letteraria di Carmelo Bene.
Legata all’interesse per il teatro contemporaneo è anche la traduzione, dal francese, di Memorie del teatro di Georges Banu (Genova, 2005).
Alla figura di Edoardo Sanguineti, ha dedicato, oltre a diversi saggi sulla poesia, Il chierico e la scena, cinque capitoli su Sanguineti e il teatro (2009), libro per cui nel 2010 ha ottenuto il Premio Alessandro Tassoni per la saggistica.
Ha anche cercato di avvicinarsi alla pratica scenica e cinematografica: è stato Edipo con la regia di Massimo Munaro ed ha avuto una parte in All'amore assente di Andrea Adriatico (2008)