LETTERATURA GRECA

DOCENTE: FRANCO MONTANARI
ANNO: 2014-2015
SSD: L-FIL-LET/02
CFU: 9

PERIODO: Annuale
AULAWEB:
ATTIVATO DA: LETTERE (2014-2015)

Programma

Programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

CORSO MONOGRAFICO
Antigone, Medea, Clitennestra: donne virili nella tragedia greca.

Alcuni grandi personaggi femminili nella tragedia greca sono figure caratterizzate da comportamenti e atteggiamenti maschili, che determinano il loro agire e la loro sorte. Il corso ha lo scopo di studiare alcune di queste figure nel contesto delle tragedie di cui sono protagoniste, commentandone brani opportunamente scelti.


TESTI PER IL CORSO MONOGRAFICO
Eschilo, Agamennone; Sofocle, Antigone; Euripide, Medea (passi scelti a lezione).

 IL PIACERE DEL TESTO
Iliade XXIV: Priamo chiede a Achille la restituzione del corpo di Ettore. Traduzioni a confronto (materiali su Aulaweb).

ALTRE NOTIZIE
All'inizio delle lezioni saranno date indicazioni sui testi per il corso e per il programma d'esame.
Testi e altri materiali saranno anche resi disponibili in Aulaweb. Durante il corso sono previste forme di verifiche intermedie del livello di apprendimento, consistenti nella traduzione da parte degli studenti di passi delle tragedie prese in esame.
Gli studenti che non possono frequentare o che intendano iterare l'esame sono pregati di prendere contatto con il docente.

Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

MANUALE
Franco Montanari - Fausto Montana, Storia della Letteratura Greca. Dalle origini all’eta’ imperiale, Roma-Bari, Laterza, 2010.

TESTI
Un canto dell'Iliade e uno dell'Odissea (uno in Greco e uno in traduzione italiana).
Una tragedia di Sofocle e una di Euripide (una in Greco e una in traduzione italiana - sono escluse quelle del corso monografico).
Lisia, Contro Eratostene, oppure Per l’invalido.

Programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 9 cfu

CORSO MONOGRAFICO

Antigone, Medea, Clitennestra: donne virili nella tragedia greca.

Alcuni grandi personaggi femminili nella tragedia greca sono figure caratterizzate da comportamenti e atteggiamenti maschili, che determinano il loro agire e la loro sorte. Il corso ha lo scopo di studiare alcune di queste figure nel contesto delle tragedie di cui sono protagoniste, commentandone brani opportunamente scelti.


FILOLOGIA E METRICA
Nozioni fondamentali di filologia classica e di metrica greca.

TESTI PER IL CORSO MONOGRAFICO
Eschilo, Agamennone; Sofocle, Antigone; Euripide, Medea (passi scelti a lezione).

IL PIACERE DEL TESTO
Iliade XXIV: Priamo chiede a Achille la restituzione del corpo di Ettore. Traduzioni a confronto (materiali su Aulaweb).

ALTRE NOTIZIE
All'inizio delle lezioni saranno date indicazioni sui testi per il corso e per il programma d'esame.
Testi e altri materiali saranno anche resi disponibili in Aulaweb. Durante il corso sono previste forme di verifiche intermedie del livello di apprendimento, consistenti nella traduzione da parte degli studenti di passi delle tragedie prese in esame.
Gli studenti che non possono frequentare o che intendano iterare l'esame sono pregati di prendere contatto con il docente.

Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 9 cfu

MANUALE
Franco Montanari - Fausto Montana, Storia della Letteratura Greca. Dalle origini all’eta’ imperiale, Roma-Bari, Laterza, 2010.

TESTI
Un canto dell'Iliade e uno dell'Odissea (uno in Greco e uno in traduzione italiana).
Una tragedia di Sofocle e una di Euripide (una in Greco e una in traduzione italiana - sono escluse quelle del corso monografico).
Lisia, Contro Eratostene, oppure Per l’invalido.

Metodi di Accertamento

In relazione agli obiettivi formativi indicati:
1) è richiesta una conoscenza sintetica della storia della letteratura e una conoscenza decorosa del Greco, che permetta di tradurre col vocabolario i testi originali;
2) l’esame comprende una prova scritta (solo per 9 CFU) e una prova orale. Lo scritto consiste in una versione da tradurre con il vocabolario in un tempo prefissato (di norma due ore). L’orale consiste in una interrogazione su: i testi del programma d’esame e il corso monografico, con traduzione di passi, domande sulla lingua e sull’inquadramento storico letterario; la storia della letteratura.

Obbiettivi Formativi

(Storia della letteratura con prova scritta / Fondamenti di filologia prosodia e metrica) L’insegnamento di “Letteratura Greca” per il Corso di Laurea Triennale ha lo scopo di far conoscere agli studenti i lineamenti essenziali, le figure e i generi più rilevanti della civiltà letteraria della Grecia antica, nella sua evoluzione storica dalle origini all'età imperiale. Parte integrante del programma è una scelta di testi importanti e significativi, che devono essere conosciuti in lingua originale. I “Fondamenti di filologia, prosodia e metrica” si propongono di fornire agli studenti le nozioni basilari della filologia e della metrica greca nei loro aspetti più rilevanti. Per quanto riguarda i fondamenti di filologia, in primo luogo gli studenti dovranno acquisire una conoscenza adeguata della terminologia critico-testuale, che consenta loro la decifrazione e l’interpretazione di un apparato critico; secondariamente saranno forniti i dati storici essenziali e i princìpi di base della critica del testo. Per quanto riguarda la metrica, le lezioni avranno lo scopo di far acquisire le nozioni fondamentali della prosodia e la conoscenza dei più comuni e diffusi metri della poesia greca, a partire dall'esametro e dal trimetro giambico.

Curriculum Docente

Professore Ordinario di Letteratura Greca alla Facoltà di Lettere dell’Università di Genova dall’a.a. 1986/87.
Laureato in Letteratura Greca nel 1973 all’Università di Pisa; allievo del corso ordinario (1969-1973) e di perfezionamento (1973-1974) della Scuola Normale Superiore di Pisa.
Università di Pisa: dal 1/11/1977 Professore incaricato di Filologia Bizantina; dall’a.a. 1983/84 Professore Associato di Grammatica Greca.
Laurea honoris causa dell’Università di Thessaloniki (27/05/2010).
Membro Corrispondente della Sezione di Lettere e Arti dell’Accademia di Atene.
Membro dell'Accademia Ligure di Scienze e Lettere.
Foreign Member di The Royal Society of Arts and Sciences di Gothenburg (Svezia).
Presidente della Fédération Internationale des Associations des Études Classiques (FIEC), dopo essere stato dal 1994 membro del Bureau e Tesoriere. Ha fatto parte del Comitato Internazionale dei Congressi della FIEC IX (Pisa 1989), X (Québec 1994), XII (Brasile 2004), XIII (Berlino 2009).
Dal 1995 al 2015 membro del Conseil de Fondation e del Comité Scientifique della Fondation Hardt pour l’Étude de l’Antiquité Classique di Vandoeuvres (Ginevra). Ha organizzato e presieduto i seguenti Entretiens Hardt: XL 1993 “La philologie grecque à l'époque hellénistique et romaine”; XLVIII 2001 (con Luigi Lehnus) “Callimaque”; LII 2005 (con Antonios Rengakos) “La poesie épique grecque: métamorphoses d’un genre littéraire”; LV 2008 (con Jacques Jouanna) “Eschyle à l’aube du théâtre occidental”.
Dal 1996 membro della Societé Internationale de Bibliographie Classique (SIBC) e Direttore del Centro Italiano dell’Année Philologique (CIAPh).
Dal 2000 è membro del Consiglio Scientifico del Centro Studi sui papiri e i documenti antichi “G. Vitelli” dell’Università di Firenze.
2009-2014 Vicepresidente, dal 2014 Tesoriere del Conseil International de la Philosophie et des Sciences Humaines (CIPSH) dell'UNESCO.
Membro del Comitato Istituzionale dei Garanti per la Cultura Classica presso il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR).
Dirige il progetto “Aristarchus” (www.aristarchus.unige.it), che comprende il “Lessico dei Grammatici Greci Antichi” (LGGA), il “Centro Italiano dell’Année Philologique”, l’archivio “Poorly Attested Words in Ancient Greek” (PAWAG), il “Catalogus Philologorum Classicorum” (CPhCl), l’archivio “Scholia minora in Homerum” e il sito “Mediaclassica”.
Con altri studiosi coordina il progetto internazionale “Commentaria et Lexica Graeca in Papyris reperta” (CLGP).
Fa parte dello Advisory Board della Bibliotheca Teubneriana (W. de Gryuter, Berlin - Boston).
Fa parte del Comitato Scientifico del “Corpus dei Papiri Filosofici greci e latini”, pubblicato dall'Accademia “La Colombaria” di Firenze (con il patrocinio dell’Unione Accademica Nazionale).
Dirige la “Rivista di Filologia e di Istruzione Classica” (Loescher, Torino).
Dirige la collana “Pleiadi” (Edizioni di Storia e Letteratura, Roma).
Condirige (con Antonios Rengakos) la rivista “Trends in Classics” e la collana “Trends in Classics -Supplementary Volumes” (W. de Gryuter, Berlin - Boston).
Fa parte del comitato scientifico delle riviste “Eikasmos” e “Seminari Romani” e dello Editorial Board della rivista “Diogène”.
È autore del “GI -Vocabolario della lingua greca” (Torino 1995; II edizione 2004; III edizione 2013; edizione greca 2013; edizione inglese 2015; in preparazione edizione tedesca) e della “Storia della letteratura greca” (Roma-Bari 1998, 2000, nuova edizione in preparazione; trad. greca Thessaloniki 2008; edizione inglese in preparazione).
Ha pubblicato oltre 230 lavori in prestigiose sedi scientifiche italiane e straniere.