Regia del teatro in musica (LM)

DOCENTE: LORENZA CODIGNOLA BO
ANNO: 2014-2015
SSD: L-ART/07

PERIODO: Annuale

ATTIVATO DA: -
MUTUAZIONI:
LETTERATURE MODERNE E SPETTACOLO (2014-2015) 6 CFU

Programma

Insegnamento mutuato da Conservatorio Niccolò Paganini - Via Albaro, 38 Genova

Il corso si propone di entrare nel merito di uno specifico ruolo del teatro musicale tanto necessario quanto discusso: il ruolo del regista.
Che formazione si richiede, cosa significa leggere un testo/libretto in funzione della sua messa in scena, quale la peculiarità e lo stile dei vari generi (opera antica, opera buffa, romantica, verista ecc.), quale la differenza di una regia per il teatro di prosa e per il teatro lirico, quale il dialogo da instaurare coi principali collaboratori (direttore d'orchestra, cantanti, coro, scenografo, costumista, datore luci). In sintesi: come usare la parola interpretazione e tradurre un concetto in immagini sceniche.
E inoltre: come mediare fra passato, tradizione, convenzioni della messa in scena e modernità. Il punto di vista del regista, infatti, va indagato: si tratta di un artista che si adopera alla costruzione di un nuovo oggetto, dal carattere proprio, o di un soggetto che crede di doversi limitare all'organizzazione del palcoscenico in funzione di un risultato il più possibile aderente al testo originale. Ovviamente molte sono le variazioni intermedie e altrettante le domande che il corso ama scandagliare".

Il Flauto Magico di W. A. Mozart
La Bohème di Giacomo Puccini

AMMISSIONE
Lo studente deve:
-aver concluso il triennio di canto
oppure
-essere iscritto al biennio del corso di pianoforte
oppure
-essere iscritto al biennio del corso di scenografia dell’ Accademia di Belle Arti
oppure
-avere il diploma dell’Accademia d’Arte Drammatica o di una Scuola Civica o di Corso di recitazione di un Teatro Stabile
oppure
-essere regolarmente iscritto ad un corso universitario in convenzione con il DIRAAS dell'Università di Genova

BIBLIOGRAFIA (INTERPRETAZIONE SCENICA)
Peter Brook Il teatro e il suo spazio Feltrinelli
Peter Brook La porta aperta Anabasi
Cesare Gallarini Palcoscenico e dintorni Mursia
Gianni Rodari La grammatica della fantasia Einaudi
J. L. Alonso De Santos L’ABC del teatro (volumi 1 e 2) Dino Audino
Jan Kott Mangiare Dio Formichiere
Lorenzo Arruga Il teatro d’opera italiano Feltrinelli

R E C I T A Z I O N E
Kostantin S. Stanislavsky L’attore creativo Casa Usher
Kostantin S. Stanislavsky Il lavoro dell’attore su se stesso Laterza
Kostantin S. Stanislavsky Il lavoro dell’attore sul personaggio Laterza
Denis Diderot Il paradosso dell’attore Abscondita
Michail Cecov All’ attore Casa Usher
Lee Stasberg Lezioni all’ Actors Studio Dino Audino
Maricla Boggio Il corpo creativo Bulzoni
Savoia/Scaramuzzino Tutti giù dal palco Salani
B. Ferrari/C. Rossi/L. Melesi Il corpo racconta ElleCiDi
Vera Maletic R. Laban: Corpo, Spazio, Espressione L’Epos

R E G I A e R E G I S T I
V.E. Meyerhold La rivoluzione teatrale Ed. Riuniti
Fabrizio Cruciani Jacques Copeau o le aporie del teatro moderno Bulzoni
A.A.V.V. Luchino Visconti e il suo tempo Electa
Giani Rondolino Luchino Visconti Utet
Alberto Bentoglio Invito al teatro di Giorgio Strehler Mursia
Giorgio Strehler Lettere sul teatro Archinto
Luigi Lunari Il maestro e gli altri CarteScoperte
Livia Cavaglieri Invito al teatro di Luca Ronconi Mursia
Franco Quadri Il rito perduto (sul teatro di Luca Ronconi) Einaudi
Luca Ronconi La ricerca di un metodo Ubulibri
Elisabetta Castiglioni Le regie liriche di Luca Ronconi ScientificheItaliane

S T O R I A della R E G I A
Paolo Fabbri/Angelo Pompilio Il corago (osservazioni per mettere bene in scena le composizioni drammatiche) Leo S.Olschki
Giuseppe Marchioro Momenti e aspetti della messinscena Piccola Bibliot Ricordi
Mirella Schino La nascita della regia Laterza
Umberto Artioli Il teatro della regia Laterza

S C E N O G R A F I A e M O D A
Benedetta Dalai ABC della scenotecnica Dino Audino
Allardyce Nicoll Lo spazio scenico Bulzoni
Franco Mancini L’evoluzione dello spazio scenico dal naturalismo al teatro epico Dedalo
Giorgio Marangoni Evoluzione storica e stilistica della moda Dedalo
John Peacock Storia illustrata del costume Mondadori

ORARIO:
19. 11  14/16 14 Regia
3. 12  14/16 14 Regia
17. 12  14/16 14 Regia
12. 1  14/19 Salone Int. Teatrale + Regia
14. 1  14/16 14 Regia
19. 1  14/19 Salone Int. Teatrale + Regia
26. 1  14/19 Salone Int. Teatrale + Regia
2. 2  14/19 Salone Int. Teatrale + Regia
4. 2  14/16 14 Regia
16. 2  14/19 Salone Int. Teatrale + Regia
25. 2 14/16 14 Regia
2. 3  14/19 Salone Int. Teatrale + Regia
9. 3  14/19 Salone Int. Teatrale + Regia
30. 3  14/19 Salone Int. Teatrale + Regia
13. 4  14/19 Salone Int. Teatrale + Regia
20. 4  14/19 Salone Int. Teatrale + Regia
22. 4  14/16 14 Regia
27. 4  14/19 Salone Int. Teatrale + Regia
4. 5  14/19 Salone Int. Teatrale + Regia
20. 5  14/16 14 Regia
25. 5  13/19 Salone Int. Teatrale + Regia
1. 6  13/19 Salone Int. Teatrale + Regia
8. 6  13/19 Salone Int. Teatrale + Regia

Metodi di Accertamento

I° ANNUALITA’ 1. Presentazione di parte di un’opera (30’ circa) con costume, trucco e piccola attrezzeria. L’opera verrà eseguita dagli studenti di Canto del Triennio, del Biennio e del Vecchio Ordinamento, a memoria e in lingua originale. L’esecuzione deve comprendere almeno un’aria, un duetto e una scena d’assieme.
2. Elaborato scritto sul testo/libretto preso in esame durante il corso dell’A.A.
3. Colloquio su un testo teorico riguardante la regia, a scelta dello studente
4. Colloquio su elementi base di scenografia e di illuminotecnica
Studio di un Testo/libretto per musica: analisi della drammaturgia del testo scritto e del testo musicato. Analisi interpretativa, traduzione del testo per immagini, iconografia di riferimento. Composizione della nuova vita scenica, spazio e luce. Direzione dei Cantanti. Il Personaggio (analisi, suggerimenti, indicazioni, suggestioni). Abitare lo spazio scenico e riempirlo di movimento. Relazione con i principali collaboratori: direttore d’orchestra, scenografo, costumista, datore luci.
Gestione delle prove (musicali, di regia, di assieme, di costume, trucco). Confronto del linguaggio proprio del teatro musicale coi linguaggi correlati: teatro di prosa e cinema. Elementi base di scenografia e di illuminotecnica

II° ANNUALITA’ 1. Presentazione di parte di un’opera (30’ circa) con costume, trucco e piccola attrezzeria. L’opera verrà eseguita dagli studenti di Canto del Triennio, del Biennio e del Vecchio Ordinamento, a memoria e in lingua originale. L’esecuzione deve comprendere almeno un’aria, un duetto e una scena d’assieme.
2. Elaborato scritto sul testo/libretto preso in esame durante il corso dell’A.A.
3. Colloquio su un testo teorico riguardante la regia, a scelta dello studente
4. Colloquio su elementi base di scenografia e di illuminotecnica

*NOTA: l’opera di cui al punto 1, l’elaborato scritto, i testi teorici saranno differenti nella I° e nella II° annualità

Obbiettivi Formativi

Spesso, anche lo spettatore piu' avveduto, non e' in grado di distinguere la linea di demarcazione che c'e' fra regia e scenografia. Dove finisce e dove inizia l'altra, in che cosa si differenziano questi due ruoli tanto significativi nella messinscena del teatro musicale. Questo corso di propone di entrare proprio nel merito di questa tematica. Di far emergere il punto di vista specifico del regista, ruolo di cui il teatro - anche musicale - non puo' piu' fare a meno poiche' lo spettacolo, oggi, deve avere tutte le carte in regola per essere capito, apprezzato, amato. Ci si chiedera', quindi, cos'e' la regia, qual e' il suo punto di partenza, cosa vuol dire interpretazione di un testo scritto per il teatro musicale, come si parla ad un cantante, qual e' la differenza di una regia per il teatro di prosa e per il teatro lirico.