ANTROPOLOGIA DELLE SOCIETA' COMPLESSE

DOCENTE: MARCO AIME
ANNO: 2013-2014
SSD: M-DEA/01
CFU: 6

PERIODO: Annuale

ATTIVATO DA: MUTUAZIONI:
METODOLOGIE FILOSOFICHE (2013-2014) 6 CFU
SCIENZE STORICHE, ARCHIVISTICHE E LIBRARIE (2013-2014) 6 CFU

Programma

Programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

l corso si propone di analizzare le dinamiche della comunicazione moderna, i flussi globali di informazioni, immagini, tecnologie e individui, che danno vita a nuovi panorami culturali e a nuove forme di aggregazione e di ritualizzazione delle relazioni sociali.

Testi relativi al programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

- M. Segalen, Riti e rituali contemporanei, il Mulino, Bologna, 2004
- A. Appadurai, Modernità in polvere, Raffello Cortina, Milano, 2012

Più un testo a scelta tra i seguenti:
- M. Aime, Cultura, Bollati Boringhieri, Torino, 2013
- C. Freccero, Televisione, Bollati Boringhieri, Torino, 2013
- V. Turner, Dal rito al teatro, il Mulino, Bologna, 1986

Materiali didattici vari

Metodi di Accertamento

Scritta
Sono previste esercitazioni durante il corso. Tutte le informazioni e i materiali didattici saranno consultabili su aulaweb

Obbiettivi Formativi


Curriculum Docente

Marco Aime si è laureato presso la Facoltà di Lettere dell’Università di Torino con una tesi in Antropologia culturale sulle credenze di stregoneria in una valle alpina del Cuneese. Nel 1996 ha conseguito il dottorato di ricerca in “Antropologia culturale ed Etnografia: teoria e pratica della ricerca”, presso l’Università di Torino. Durante questo periodo ha condotto ricerche tra i tangba (taneka) del Benin settentrionale. I risultati della ricerca sono contenuti nel testo Il mercato e la collina. Il sistema politico dei Tangba (Taneka) del Benin settentrionale. Passato e presente (Il Segnalibro, Torino, 1997). Nel 1998-99 ha condotto una ricerca sull’impatto turistico e sulla reazione dei locali nella regione del Mali, abitata dai dogon, da cui è nato Diario dogon (Bollati Boringhieri, Torino, 2000). Nel 1999 vince il concorso da ricercatore presso l’Università di Genova, e dall’anno successivo tiene regolarmente corsi di Antropologia culturale nel triennio e di Antropologia delle società complesse nella laurea magistrale. Nel 1999 ha condotto una ricerca con Stefano Allovio e Pier Paolo Viazzo sui pastori transumanti di Roaschia e sulle dinamiche di trasformazione di quella comunità, che si è tradotta nel libro Sapersi muovere. Pastori transumanti di Roaschia in collaborazione con S. Allovio e P.P. Viazzo (Meltemi, Roma, 2001). Successive ricerche condotte in Africa occidentale hanno prodotto La casa di nessuno. Mercati in Africa occidentale, (Bollati Boringhieri, Torino, 2002), un testo di antropologia economica e Timbuctu (Bollati Boringhieri, Torino, 2008), in cui si riprendono le tematiche legate al turismo e all’immaginario turistico. Nel frattempo ha pubblicato diversi articoli scientifici e alcuni testi di carattere teorico come Eccessi di culture (Einaudi,Torino, 2004), L’incontro mancato (Bollati Boringhieri 2005), Gli specchi di Gulliver (Bollati Boringhieri, Torino, 2006); Il primo libro di antropologia (Einaudi, Torino, 2008).