STORIA DELL'ARTE MODERNA NEI PAESI EUROPEI (LM)

DOCENTE: LAURO GIOVANNI MAGNANI
ANNO: 2014-2015
SSD: L-ART/02
CFU: 9

PERIODO: Annuale

ATTIVATO DA: STORIA DELL'ARTE E VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO ARTISTICO (2014-2015)
MUTUAZIONI:
LETTERATURE MODERNE E SPETTACOLO (2014-2015) 9 CFU

Programma

Programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

La geometrizzazione della figura umana nella rappresentazione artistica in età moderna in Europa.
Dall'analisi della modalità disegnativa di grandi maestri allo studio attraverso la rappresentazione 3D. 

Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

Geometrie der Figur. Luca Cambiaso und die moderne Kunst, a cura di  H. Schulz, Verlag des Museums - und Kunstvereins Osnabrueck, Osnabrueck 2007 (verrà fornita traduzione in italiano).

Ulteriori indicazioni bibliografiche specifiche verranno fornite durante il corso. 

Programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 9 cfu

La geometrizzazione della figura umana nella rappresentazione artistica in età moderna in Europa.
Dall'analisi della modalità disegnativa di grandi maestri allo studio attraverso la rappresentazione 3D.
Sintesi grafica e modello plastico, rapporti e confronti. 

Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 9 cfu

Geometrie der Figur. Luca Cambiaso und die moderne Kunst, a cura di  H. Schulz, Verlag des Museums - und Kunstvereins Osnabrueck, Osnabrueck 2007 ( verrà fornita traduzione in italiano). 
G. Bora, La prospettiva della figura umana, gli scurti nella teoria e nella pratica pittorica lombarda del cinquecento, in La prospettiva rinascimentale, atti convegno a cura di  Dalai Emiliani,  Milano 1980
G. C. Sciolla, Il disegno dal manichino in legno e dal modello in terra e cera nella tradizione dal quattrocento al seicento.  Appunti per una ricerca, Atti del covegno di Conservazione di materiali librari archivistici e grafici, a cura di D.Tordella, 1995.

Ulteriori indicazioni bibliografiche specifiche verranno fornite durante il corso.

Metodi di Accertamento

Esame orale.

Obbiettivi Formativi

Obiettivo formativo è quello di fornire strumenti e conoscenze per l'analisi dei manufatti, della problematica committenti - artisti, delle tematiche storico artistiche in generale nel quadro dei rapporti culturali e della società europea in epoca moderna.

Curriculum Docente

Lauro Giovanni Magnani, professore ordinario, insegna Storia dell'arte moderna per il Corso di Laurea in Conservazione dei Beni culturali, tiene inoltre  insegnamenti  per la Laurea magistrale in Storia dell'arte e valorizzazione del patrimonio artistico,  per il Corso di Laurea specialistica in Elettronica presso il Politecnico - Ingegneria e per il Corso di laurea in Digital Humanities. E' Direttore della Scuola di Specializzazione in Beni storico artistici e Coordinatore dell'indirizzo ISUPAC dell'Istituto di Studi superiori dell'Università di Genova (ISSUGE). Ha  insegnato Storia dell’Arte veneta presso l’Università di Padova.
Le problematiche di ricerca affrontate muovono nell'ambito della produzione pittorica e scultorea tra XVI e XVIII secolo analizzata nel rapporto con la committenza laica e religiosa, nelle scelte iconografiche, nell'articolazione del fenomeno decorativo tra spazi architettonici e illusivi. Anche il tema della villa e del giardino, affrontato in numerosi studi e nella monografia pubblicata nel 1987 (II edizione 1988, III edizione aggiornata 2005), è visto in una dimensione di unità delle arti,sia sul versante dell'organizzazione architettonica di quegli spazi, sia su quello dei significati per la committenza, come interpretazione della natura e ad un tempo come perseguita immagine di magnificenza. E' stato coordinatore di progetti di interesse nazionale che hanno goduto di finanziamenti del C.N.R e del Ministero dell'Università, tra i quali, il più recente, dedicato allo Spazio del collezionismo, concluso  con la pubblicazione di due volumi dedicati a quella tematica (2013). Le problematiche della produzione artistica di soggetto religioso dopo il Concilio di Trento e negli sviluppi seicenteschi e settecenteschi, le scelte iconografiche dei diversi Ordini, religiosi, il rapporto immagine artistica, meditazione, estasi sono stati affrontati in diversi saggi, monografie, convegni (1983-85, 1990, 2000, 2002, 2009, 2012). Parallelamente sono stati indagati i temi del collezionismo e della committenza laica specie nell'ambito delle scelte dell'aristocrazia genovese (1988, 1998, 2006, 2011, 2013). Tra gli studi sugli artisti, la monografia su Luca Cambiaso (1995) è stata seguita dalla cura, in collaborazione, delle mostre dedicate all'artista genovese a Austin ( Texas) nel 2006, a Genova , nel 2007 e, nello stesso anno, a Osnabrueck, fino alla cura degli Atti del Convegno internazionale del 2008. Ha affrontato temi relativi alla committenza e alla produzione di Correggio (2011,2012), Barocci (2009), Rembrandt (2007), Caravaggio (2011).
Nell'ambito degli studi dedicati alla scultura (1988) si inseriscono saggi realizzati per le mostre "Genova nell'età barocca" (1992) e "Pierre Puget" Marsiglia - Genova (1994-95) delle quali è stato tra i curatori, mentre una monografia su Filippo Parodi è preparazione. E' stato anche co-curatore di mostre dedicate alla grafica (2002, 2007) e alle tematiche mitologiche nelle dimore aristocratiche( 2003). Nel 1997 fu Summer Fellow presso il Dumbarton Oaks di Washington, Studies in Landscape Architecture. Presso l'Istituzione americana tornò nel 2001 e con questa ha collaborato  con la partecipazione all'International Forum on Garden City di Wuhan in Cina (2006) e a successive pubblicazioni (2008). Suoi contributi sono stati  pubblicati in sedi scientifiche in Francia, Spagna, Olanda, Inghilterra, Germania, Polonia, Stati Uniti, Cina. Dagli anni Settanta del Novecento impegnato sui temi della tutela e della conservazione attiva del patrimonio culturale, in particolare ha operato nell' ultimo decennio alla valorizzazione dei beni artistici e monumentali dell'Ateneo genovese, anche attraverso la cura di iniziative di apertura alla città e di testi illuistartivi ( 2013,2015).l Dal 2000 ha potuto seguire, in rapporto con  colleghi di Dipartimenti della Scuola Politecnica di Ingegneria dell'Università di Genova, una serie di sperimentazioni relative all'utilizzo di nuove tecnologie applicate allo studio del patrimonio artistico. E' membro della Renaissance Society of America e di comitati scientifici di riviste e di musei, tra i quali il Museo Diocesano e il Polo museale della Liguria.