STORIA DELLA LINGUA ITALIANA (LM)

DOCENTE: ENRICO TESTA
ANNO: 2014-2015
SSD: L-FIL-LET/12
CFU: 9

PERIODO: Annuale
AULAWEB:
ATTIVATO DA: LETTERATURE MODERNE E SPETTACOLO (2014-2015)

Programma

Programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

Analisi linguistica di testi narrativi del Novecento italiano.

Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

a) E. Testa, Lo stile semplice. Discorso e romanzo, Einaudi, Torino 1997 (le seguenti parti: Introduzione, capitoli V, VII, VIII, IX, Conclusione) e appunti e materiali delle lezioni (in cui verranno fornite supplementari indicazioni bibliografiche sui singoli autori).
b) Lo studente dovrà dimostrare la conoscenza diretta di almeno CINQUE (scelte tra autori diversi) delle opere narrative di seguito elencate:
L. Pirandello, Il fu Mattia Pascal; Uno, nessuno e centomila
F. Tozzi, Giovani
T. Landolfi, Le due zittelle
C. E. Gadda, Quer pasticciaccio brutto de via Merulana
R. Bilenchi, La miseria; Il gelo
P. Chiodi, Banditi
I. Calvino, Il barone rampante; La giornata d’uno scrutatore; Le città invisibili; La strada di San Giovanni
P. Levi, La tregua; La chiave a stella
B. Fenoglio, Il partigiano Johnny; I ventitre giorni della città di Alba; La malora; Una questione privata
N. Ginzburg, Lessico famigliare
C. Cassola, Il taglio del bosco
S. D’Arzo, Casa d’altri
G. Bassani, Cinque storie ferraresi; L’airone
P. P. Pasolini, Una vita violenta
C. Pavese, La luna e i falò
E. Morante, L’isola d’Arturo
M. Soldati, Il vero Silvestri
P. Volponi, Memoriale
M. Rigoni Stern, Storia di Tönle
G. Manganelli, Sconclusione
A. M. Ortese, Il cardillo addolorato
L. Sciascia, Le parrocchie di Regalpetra
L. Meneghello, I piccoli maestri
V. Consolo, Il sorriso dell’ignoto marinaio
F. Biamonti, L’angelo d’Avrigue; Vento largo
A. Tabucchi, Requiem
G. Celati, Fata Morgana

Gli studenti non frequentanti sono invitati a prendere contatto con il docente per stabilire una bibliografia integrativa. 

Programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 9 cfu

Analisi linguistica di testi narrativi del Novecento italiano.

Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 9 cfu

a) E. Testa, Lo stile semplice. Discorso e romanzo, Einaudi, Torino 1997 (le seguenti parti: Introduzione, capitoli V, VII, VIII, IX, Conclusione) e appunti e materiali delle lezioni (in cui verranno fornite supplementari indicazioni bibliografiche sui singoli autori).
b) Lo studente dovrà dimostrare la conoscenza diretta di almeno SETTE (scelte tra autori diversi) delle opere narrative di seguito elencate:
L. Pirandello, Il fu Mattia Pascal; Uno, nessuno e centomila
F. Tozzi, Giovani
T. Landolfi, Le due zittelle
C. E. Gadda, Quer pasticciaccio brutto de via Merulana
R. Bilenchi, La miseria; Il gelo
P. Chiodi, Banditi
I. Calvino, Il barone rampante; La giornata d’uno scrutatore; Le città invisibili; La strada di San Giovanni
P. Levi, La tregua; La chiave a stella
B. Fenoglio, Il partigiano Johnny; I ventitre giorni della città di Alba; La malora; Una questione privata
N. Ginzburg, Lessico famigliare
C. Cassola, Il taglio del bosco
S. D’Arzo, Casa d’altri
G. Bassani, Cinque storie ferraresi; L’airone
P. P. Pasolini, Una vita violenta
C. Pavese, La luna e i falò
E. Morante, L’isola d’Arturo
M. Soldati, Il vero Silvestri
P. Volponi, Memoriale
M. Rigoni Stern, Storia di Tönle
G. Manganelli, Sconclusione
A. M. Ortese, Il cardillo addolorato
L. Sciascia, Le parrocchie di Regalpetra
L. Meneghello, I piccoli maestri
V. Consolo, Il sorriso dell’ignoto marinaio
F. Biamonti, L’angelo d’Avrigue; Vento largo
A. Tabucchi, Requiem
G. Celati, Fata Morgana

Gli studenti non frequentanti sono invitati a prendere contatto con il docente per stabilire una bibliografia integrativa. 

Metodi di Accertamento

Prove: esame finale orale e presentazione di una relazione orale, dopo la prima metà delle lezioni, dedicata all’analisi linguistica di un brano tratto da un’opera narrativa a scelta tra quelle indicate in Bibliografia e non trattate nel corso.
Le due prove, intermedia e finale, cercano di rispondere ai seguenti obiettivi: approfondimento delle materie affrontate nel Corso Triennale di Storia della lingua italiana indirizzato a mettere in luce i rapporti tra grammatica e stile, la varietà degli esiti letterari ed estetici dei medesimi materiali linguistici, la complessità del repertorio dell’italiano, le relazioni tra impianto tematico, strutturale e verbale dell’opera narrativa e le diverse tendenze stilistiche della prosa novecentesca.

Obbiettivi Formativi

Approfondire la conoscenza della storia della lingua italiana con particolare attenzione alla lingua antica, alle varianti non standard dell'italiano, all'italiano letterario e a questioni di stilistica e metrica.

Curriculum Docente

Enrico Testa è professore ordinario di Storia della Lingua italiana presso la Scuola di Scienze Umanistiche dell'Università di Genova. Dottore di ricerca in Scienze letterarie all'Università di Pavia e ricercatore di Linguistica italiana presso l'Università per Stranieri di Siena dal 1991 al 1998 e poi presso l’Università di Genova, è diventato, nel 2000, professore associato di Storia della Lingua italiana e, nel 2005, ha vinto il concorso di professore ordinario sempre nella stessa disciplina. Nel corso di questi anni ha insegnato Storia della Lingua Italiana nel Corso triennale di Lettere, nei Corsi biennali di Letterature e Civiltà moderne e di Informazione ed Editoria oltre a tenere lezioni di Linguistica Italiana nel TFA e a partecipare all'attività didattica del Dottorato di ricerca in Filologia, interpretazione e storia dei testi italiani e romanzi.  È stato visiting professor all'Università di Aarhus in Danimarca, all’Università di San Paolo (USP) e di Florianópolis (UFSC) in Brasile, Gastprofessor alla Goethe Universität di Frankfurt am Main in Germania e membro di commissione finale di dottorato di ricerca alla Sorbona-Paris III. Ha partecipato a convegni scientifici e festival letterari in Italia e all'estero. Ha fatto parte di numerose commissioni della Facoltà di Lettere dell’Università di Genova ed è stato presidente del corso di Laurea specialistica in Letterature e Civiltà moderne per il triennio 2005-2008 e vice-preside della Facoltà di Lettere per il triennio 2008-2011. Attualmente fa parte della commissione AQ del Corso di Laurea triennale in Lettere della Scuola di Scienze Umanistiche. I suoi campi di ricerca sono soprattutto: lo studio dell’ italiano scritto di comunicazione e del parlato in prospettiva diacronica e nei suoi rifacimenti letterari, la teoria della letteratura, l'analisi della lingua poetica e narrativa del Novecento e l'indagine sui risvolti stilistici e compositivi della categoria del personaggio romanzesco. Su questi argomenti ha pubblicato numerosi saggi e volumi.