FILOSOFIA MORALE

DOCENTE: DOMENICO VENTURELLI
ANNO: 2014-2015
SSD: M-FIL/03
CFU: 9

PERIODO: Annuale

ATTIVATO DA: FILOSOFIA (2014-2015)
MUTUAZIONI:
LETTERE (2014-2015) 9 CFU

Programma

Programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

"Si avvicinano uomini, si salutano amici: nuovo deserto, nessuno sguardo saluta più [...], sembra che nulla offenda più nel profondo che il fare notare d'un tratto una distanza - le nature nobili, che non sanno vivere senza onorare, sono rare". Seguendo il filo conduttore offerto dalla struttura esistenziale dell'essere insieme (l'uno-con-l'altro, l'uno-contro-l'altro, l'uno-per-l'altro ...) il corso interroga alcune peculiari modalità della vita affettiva - il rispetto, il pathos della distanza, la compassione, la gioia, il risentimento - nella loro origine e nel loro carattere relazionale, ne saggia la rilevanza e il significato sotto il profilo ontologico e sotto l'aspetto morale.

Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

I. Kant, Critica della ragion pratica, testo tedesco a fronte, Laterza, Roma-Bari 2012 (in particolare: Parte prima, Libro I: "Analitica", cap. III: "Dei moventi della ragion pura pratica")
A. Schopenhauer, Il mondo come volontà e rappresentazione, Laterza, Bari 1979 (o in edizione più recente: Einaudi 2013), limitatamente al libro quarto: "Il mondo come volontà", §§ 53-71).
F. Nietzsche, Al di là del bene e del male, Adelphi, Milano 1977 (in particolare cap. IX: "Che cos'è distinto?").

Programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 9 cfu

Senza alterare l'argomento del corso, il programma d'insegnamento da 9 CFU ne integra e ne sviluppa più ampiamente i principali motivi proponendo lo studio di un secondo testo di F. Nietzsche, con particolare riguardo alla sua problematica interpretazione della morale "cristiana".

Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 9 cfu

I. Kant, Critica della ragion pratica, testo tedesco a fronte, Laterza, Roma-Bari 2012 (in particolare: Parte prima, Libro I: "Analitica", cap. III: "Dei moventi della ragion pura pratica").
A. Schopenhauer, Il mondo come volontà e rappresentazione, Laterza, Bari 1979 (o in edizione più recente: Einaudi 2013), limitatamente al libro quarto: "il mondo come volontà" (§§ 53-71).
F. Nietzsche, Al di là del bene e del male, Adelphi, Milano 1977 (in particolare cap. IX: "Che cos'è distinto?").
Id., Genealogia della morale,  Adelphi, Milano 1977 (in particolare prima e seconda Dissertazione).

Più estese indicazioni bibliografiche saranno fornite nelle prime lezioni del corso.

Metodi di Accertamento

Verifica in itinere non di contenuti meccanicamente appresi, ma della capacità di pensiero ed elaborazione autonoma alla prova dei classici della filosofia.
Prova facoltativa d'esposizione e interpretazione personale di un brano tratto da uno dei testi d'esame.
Colloquio finale su temi e autori che costituiscono l'oggetto del corso.

Obbiettivi Formativi

Presentare le linee evolutive e i temi fondamentali della disciplina, che riguardano -a partire dai problemi della liberta, dell'origine del male, della natura del bene- la forma della condotta umana, i principi, i moventi e gli scopi dell'azione, i concetti della virtù e della felicita, la pluralità, la relatività o la assolutezza dei valori. Offrire sulla base dell'interpretazione di testi di filosofi antichi, medievali, moderni e contemporanei l'opportunità di un impegno in forma attiva nella comprensione dei classici del pensiero morale.

Curriculum Docente

     

Laureato nel 1971 a Genova con il filosofo Alberto Caracciolo. Dal 1971 al 1987 è stato borsista, contrattista, ricercatore confermato. Dal 1987 al 1991 professore straordinario di Filosofia della Storia presso l'Università della Calabria. Dal 1991 ad oggi professore ordinario di Filosofia morale nell'Ateneo genovese. È autore di numerosi libri, saggi, articoli e curatele.

L’attività didattica si è conformata ai suoi principali centri di interesse: la filosofia platonico-aristotelica e le scuole dell'etica antica; il criticismo kantiano e l’idealismo trascendentale; l’ermeneutica, la fenomenologia, le filosofie della vita e dell’esistenza tra Otto e Novecento; lo studio dei rapporti etica/metafisica, etica/politica, etica/economia, etica /religione in autori moderni e contemporanei: Spinoza, Kant, Hegel, Schleiermacher, Feuerbach, Marx, Nietzsche, Dilthey, Heidegger, Levinas; la valorizzazione di alcune figure di filosofi italiani del '900: Labriola, Croce, Gentile, Levi, Martinetti, Caracciolo, Pareyson, Piovani. 

L’atteggiamento socratico, il rifiuto di ogni verità precostituita e l’esigenza di una comunicazione illimitata sono i tratti distintivi del suo insegnamento, fondamentalmente rivolto alla chiarificazione del carattere storico dell’esistenza e all’orientamento etico e religioso degli individui in un mondo plurale.