PEDAGOGIA GENERALE

DOCENTE: OLGA ROSSI CASSOTTANA
ANNO: 2014-2015
SSD: M-PED/01
CFU: 9

PERIODO: Annuale

ATTIVATO DA: FILOSOFIA (2014-2015)

Programma

Programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

Introduzione alla Pedagogia generale tra fondamenti e rapporti di interdisciplinarità con le altre scienze umane

Il corso nell’introdurre ai fondamenti della Pedagogia generale intende evidenziare il contributo di tutte le discipline che si configurano quali fonti per la realizzazione delle condizioni ottimali per l’educazione, individuando tuttavia il ruolo specifico della pedagogia quale scienza che tende a ricercare le “direttrici di senso” fondamentali dell’agire educativo.

Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

Un testo a scelta tra:

D. BRUZZONE, Farsi persona. Lo sguardo fenomenologico e l’enigma della formazione, FrancoAngeli, Milano 2012.
G. CHIOSSO, Novecento pedagogico, La Scuola, Brescia,  (indicato per coloro che desiderino approfondire le linee principali della pedagogia del Novecento), 2005.

Programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 9 cfu

Modulo 1: vedi programma per 6 crediti sopra riportato

Modulo 2 Approfondimento della tematica

La resilienza quale tema centrale delle scienze umane, oggi: l’apporto della pedagogia

La resilienza, quale capacità  umana universale, va oltre la capacità di affrontare le situazioni difficili e problematiche. Rappresenta un tratto della personalità multidimensionale, in cui convergono elementi biologici, psicologici e pedagogici. La prospettiva pedagogica, attenta alla costellazione di fattori in gioco, focalizza l’attenzione sui percorsi di costruzione della personalità e prospetta in modo critico le condizioni per favorirne la conquista.

Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 9 cfu

Un testo a scelta tra:
E. MALAGUTI, Educarsi alla resilienza,  Studi Erickson, Trento,2005.
A.PUTTON, Che cos’è la resilienza e come svilupparla, Carocci Firenze, 2006
P. MILANI, Sotto un cielo di stelle. Educazione, bambini e resilienza, Raffaello Cortina, Milano, 2010


Per gli Studenti non frequentanti si richiede inoltre la lettura di un classico o di un testo a scelta tra:
N. BOTTANI, D. CECCHI (a cura di), La sfida della valutazione, Il Mulino, Bologna, 2012.
G. BERTAGNA, Lavoro e formazione dei giovani, La Scuola, Brescia, 2011, anche on line,
A.CAMPODONICO, L. MAURO (a cura di),“In-formare”l’uomo. Percorsi attraverso la Paideia ieri e oggi, Angeli, Milano, 2011.
D. DEMETRIO, L’Educazione non è finita, Raffaello Cortina, Milano, 2009,
L. MALUSA, O. ROSSI CASSOTTANA, Le dimensioni dell’educare e il gusto della scoperta nella ricerca, A. Armando, Roma, 2011.
MALAVASI, Pedagogia dell’ambiente, ISU, Milano, 2005 (indicato per gli Studenti di Scienze umane dell’ambiente).
G. PORCELLI, Insegnamento della lingua straniera nei primi due anni della scuola secondaria superiore, La Scuola, Brescia.
A. POTESTIO, Un altro Émile. Rilettura di Rousseau, La Scuola, Brescia, 2013.
O. ROSSI CASSOTTANA, Giuseppina Pizzigoni e la “Rinnovata” di Milano, La Scuola, Brescia, 2004 (la rilettura di un’esperienza pedagogico-scolastica all’avanguardia secondo un percorso di ricerca tra le Università di Genova e di Milano e la Scuola Rinnovata).
E. SCAGLIA, Giovanni Calò nella pedagogia italiana del Novecento, La Scuola, Brescia, 2013.

Altre notizie

Per gli Studenti che seguono con assiduità il corso, gli appunti delle lezioni possono sostituire parzialmente i testi indicati. Una parte del corso, potrà, a scelta degli Studenti frequentanti,  essere svolto in forma scritta.
È prevista l’organizzazione di alcuni Seminari-Laboratorio su: La resilienza e la relazione educativa, colte da diverse prospettive: secondo l’approccio di V. Frankl, condotto da D. Bruzzone, secondo l’approccio centrato sulla persona coordinato dai dott. G. Nasta e G. Belgrano.

Obiettivi Formativi

Evidenziare il contributo di tutte le discipline che si configurano quali fonti insostituibili delle condizioni dell’educazione e dell’educabilità umana, mettendo in rilevo il ruolo specifico della pedagogia quale scienza di sintesi interpretativa e prospettica di tutti i dati intorno all’uomo nell’ottica della formazione. Promuovere, secondo un approccio interpretativo e problematico e sullo sfondo di una consapevolezza anche storica, un adeguato livello di consapevolezza su argomenti che rappresentano dimensioni costitutive dell’agire pedagogico: la pedagogia della relazione, i fondamenti epistemologici della pedagogia, le principali impostazioni educative, l’incontro della pedagogia con le principali teorie della personalità, le metodologie dell’apprendimento attivo, l’osservazione in prospettiva pedagogica, la formazione ai ruoli educativi, i contributi dell’orientamento e della valutazione per una pedagogia dell’individualizzazione.

Metodi di Accertamento

orale; scritto - opzionale sui contenuti svolti per i frequentanti.

Obbiettivi Formativi

Evidenziare il contributo di tutte le discipline che si configurano quali fonti insostituibili delle condizioni dell’educazione e dell’educabilità umana, mettendo in rilevo il ruolo specifico della pedagogia quale scienza di sintesi interpretativa e prospettica di tutti i dati intorno all’uomo nell’ottica della formazione. Promuovere, secondo un approccio interpretativo e problematico e sullo sfondo di una consapevolezza anche storica, un adeguato livello di consapevolezza su argomenti che rappresentano dimensioni costitutive dell’agire pedagogico: la pedagogia della relazione, le principali impostazioni educative, l’incontro della pedagogia con le principali teorie della personalità, le metodologie dell’apprendimento attivo, l’osservazione in prospettiva pedagogica, la formazione ai ruoli educativi, i contributi dell’orientamento e della valutazione per una pedagogia dell’individualizzazione.

Curriculum Docente

 

 OLGA ROSSI CASSOTTANA è Professore di ruolo di Pedagogia generale e di Psicopedagogia all’Università di Genova. Professore Associato confermato ha conseguito l’abilitazione a Professore Ordinario nel settore concorsuale 11D1 Pedagogia e Storia della pedagogia. Le sue linee di ricerca presentano due nuclei fondamentali: il legame tra la pedagogia e le scienze dell’uomo, l’attenzione per una pedagogia del ciclo di vita ovvero per un modello ‘andragogico’ in grado di cogliere e rielaborare gli aspetti fondativi della disciplina pedagogica nel raccordo interpretativo e progettuale tra le sue fonti - la filosofia e le scienze dell’uomo - e le esperienze fenomenologico-educative del tempo presente. Esse dovrebbero essere riprospettate verso una progettualità educativa che solleciti la personalità umana verso l’autorealizzazione e verso un’autonomia personologica, sempre più consapevole delle scelte e delle decisioni rispetto alla definizione del sé e alle scelte esistenziali e della professionalità futura con un sguardo attento anche alle situazioni di ‘riorientamento’.
Ha pubblicato oltre 100 titoli su: l’orientamento scolastico-professionale con particolare attenzione alle differenze di genere, alla formazione finalizzata all’auto-orientamento, all’orientamento al lavoro, inteso nella molteplicità dei significati, l’orientamento alle svolte della senescenza, lo svantaggio socio-culturale e i processi di inclusione, la formazione dei docenti di ogni ordine e grado scolastico, l’interculturalità, la progettualità nell’educazione, la scuola e la sua organizzazione pedagogico-curricolare nei diversi ordini e gradi, il profilo di pedagogisti ed educatori innovatori (Maria Montessori, Giuseppina Pizzigoni etc., ) o di pedagogisti ‘classici’ (Giuseppe Mazzini, Giovanni Bosco, Giovanni Gentile), la pedagogia nell’ambito delle diversificate tipologie di famiglie e la formazione della personalità, la riforma della scuola secondaria superiore, il ruolo del pedagogista quale interprete dei bisogni di emancipazione educativa dell’uomo, la formazione in prospettiva europea alla luce dei documenti e delle ‘raccomandazioni’ europei e internazionali. Alle differenze di genere nei risultati educativi ha dedicato approfondimenti empirici e teorici, valutazioni sulle esperienze storico-pedagogiche sulla coeducazione, ritratti di figure al femminile che hanno segnato la storia della scuola e dell’educazione. Ha preso parte - con relazioni e con attività di coordinamento e di interviste - ad eventi, promossi dal “Festival dell’Eccellenza Femminile”.
Alla pedagogia dell’infanzia ha rivolto attenzioni scientifiche e didattiche sia nel raffronto con la più ampia prospettiva europea sia nelle evoluzioni storico-educative.
Da 28 anni Olga Rossi Cassottana approfondisce, tra i suoi studi, la ‘Scuola Rinnovata Pizzigoni secondo il metodo sperimentale’ di Milano, modello di scuola primaria tuttora attiva e feconda che presenta nell’organizzazione curricolare un modello di attivismo illuminato.
Rossi Cassottana collabora con quotidiani e, in alcuni casi, con televisioni su temi psicopedagogici e con riviste scientifiche, di cui è membro del Comitato scientifico.
Per il Dipartimento di Filosofia, per il DAFIST e la Scuola di Scienze Umanistiche dell’Università di Genova ha svolto, oltre ai compiti didattici e istituzionali, numerosi incarichi: delegata all’Orientamento della Scuola di Scienze Umanistiche dal Dicembre 2012 all’Aprile 2014, elaboratrice di “Progetti di innovazione pedagogico-didattica”, componente per la Scuola di Scienze Umanistiche del “Gruppo di lavoro sulle Linee Guida per la Commissione paritetica”.
Ha partecipato all’Expo’ il 16 giugno 2015 - nella Giornata dedicata all’Università di Genova - presentando un progetto di ricerca e metodologico-didattico su “Genova e Milano insieme: dalla cultura della coltivazione alla preparazione del cibo in ambito scolastico e familiare quale fulcro di relazioni e di apprendimento attivo e multidisciplinare”, riconosciuto tra i nove progetti dell’Ateneo di Genova meritevoli di particolare attenzione.
È iscritta all’Albo degli Psicologi della Liguria. È socia della Società Italiana di Pedagogia (SIPED) e membro dei gruppi di ricerca SIPED su “Istruzione, Alta Formazione e Dottorati di Ricerca” e su “Orientamento, counseling, cura educativa” . È socia ordinaria della Società Filosofica Italiana (SFI) e membro del Consiglio Direttivo della Sezione Ligure della medesima. Per la Società Filosofica Ligure ha commemorato la figura del filosofo Galimberti (Aprile 2015), ha preso parte attivamente alla progettazione del Convegno nazionale “Insegnare la filosofia oggi (e domani?). Convegno in ricordo di Anna Sgherri” (29 aprile 2015, Aula Magna della Scuola di Scienze Umanistiche dell’Università d Genova), del quale è stata anche relatrice. Recentemente ha partecipato come relatrice al Convegno su “Il genere epistolare: fonte rilevante per la ricostruzione della storia del pensiero” (4 maggio 2016, Aula Magna della Scuola di Scienze Umanistiche dell’Università di Genova).
È componente del Gruppo dei pedagogisti facenti capo al “Gruppo di Studio di Scholè” di Brescia e socio della “Società di Conversazione e Letture Scientifiche” di Genova.
Tra le attività con ricaduta didattica e scientifica svolte ultimamente si segnalano: la Presentazione insieme all’ex Assessore regionale Pippo Rossetti del Corso di Forrmazione secondo il Metodo Montessori, il coordinamento della Giornata di studi su Maria Montessori con Raniero Regni e Vanda Mazzarello, la partecipazione quale relatore al Convegno nazionale svoltosi all’Università degli Studi di Bergamo il 22 e il 23 Settembre 2015 su “Giovanni Gentile e l’umanesimo del lavoro”, particolarmente svolgendo una relazione su Il ruolo dell’Umanesimo del lavoro nel pensiero di Giovanni Gentile con approfondimenti in relazione alla pedagogia del lavoro gentiliano.
Ha partecipato all’elaborazione del numero monografico della Rivista “Formazione, Lavoro Persona” (n.13, 2015) con il saggio Fifty years of guidance in the midst of definition outlines. Listenign to personological dimensions, primality of pedagogical interprentations and attention to sociocultural conditionings, Cinquant’anni di orientamento tra delineazioni dei significati, ascolto delle dimensioni personologiche, primalità delle interpretazioni pedagogiche e attenzione ai condizionamenti socioculturali e al numero monografico della rivista “Pedagogia oggi” della Società Italiana di Pedagogia (Siped, n.1, 2015) su The Pedagogy of Guidance Between Search for Meanings and Psychopedagogical Attention to the Specific Characterictis of Phases of Evolution Leading to a Project of Self-Guidance
La pedagogia dell’orientamento tra ricerca di significati e attenzione psicopedagogica alle specificità delle fasi evolutive: verso un progetto di auto-orientamento. I contributi nelle loro diversificazioni presentano evidenti, profonde ricadute orientative e pedagogico-didattiche.
È stata responsabile scientifica e organizzatrice insieme al collega Roberto Celada Ballanti del Convegno: “Desiderio e norma. Alle origini della formazione della personalità” (11 Febbraio 2015, Aula Magna della Scuola di Scienze Umanistiche) con introduzione del Magnifico Rettore, prof. Paolo Comanducci.
Ha progettato scientificamente e realizzato i Convegni “Professione Filosofo: quali prospettive occupazionali?” con introduzione del Direttore del Dipartimento, prof. Franco Montanari (7 Aprile 2016) e “La Philosophy for Children” tra pedagogia e filosofia: fondamenti, metodi e applicazioni” 28 Aprile 2016, Aula Magna Balbi 2 con la presentazione del Vice Direttore, prof. Letterio Mauro, nell’ambito di un più complessivo disegno “Officina Professione Filosofo”, finalizzato a cogliere i nessi tra la formazione filosofica della laurea triennale e magistrale e le professioni future.
Ha svolto, oltre alle tradizionali lezioni numerose lezioni-dialogate oltre a lezioni-laboratorio con workshop, nell’ambito dei Corsi di Pedagogia generale e di Psicopedagogia tra le quali: Dialogo sul volume “Le Ombre dell’educazione. Ambivalenze, impliciti, paradossi” con il prof. Daniele Bruzzone, Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano-Piacenza. “Psicoanalisi ed educazione: quale rapporto?”, Aula Magna Balbi 2 “Lezione a due voci” con il dott. Andrea Ignazio Daddi Milano Bicocca, 21 aprile 2016.
Ha partecipato alla “Summer School della Società Italiana di Pedagogia” (6-9 Luglio 2016 presso l’Università degli Studi di Bergamo), partecipando ai Gruppi di studio su: “Famiglie delle relazioni educative familiari”, “Istruzione, Alta Formazione e Dottorati di ricerca” e al Gruppo di lavoro su “Orientamento, counseling e cura educativa” presentando una relazione su Da Orientamento a disorientamento: permanenze e delineazione di nuovi significati dell’orientamento formativo.
Ha preso parte al LV Convegno di Scholè (Brescia il 15-16 Settembre 2016) su “Pedagogia dell’Infanzia” e come chair-person ha introdotto e coordinato la sessione su “ I Modelli educativi”.
Olga Rossi Cassottana è stata nominata dal Governatore Rotary A. R. 2016-2017, per “l’esperienza, la competenza e la dedizione manifestate, quale garanzia di conseguimento di risultati ”, Membro della prestigiosa Commissione distrettuale del Rotary Distretto 2032 Liguria e Piemonte, su “Giovani e Lavoro” che si propone di raggiungere gli obiettivi fissati dal Rotary International per l’A. R. 2016- 2017 nell’ambito dell’‟Assemblea Internazionale di San Diego”.