STORIA DELLA SCRITTURA LATINA

DOCENTE: ANTONELLA ROVERE
ANNO: 2014-2015
SSD: M-STO/09
CFU: 9

PERIODO: Annuale

ATTIVATO DA: STORIA (2014-2015)
MUTUAZIONI:
CONSERVAZIONE DEI BENI CULTURALI (2014-2015) 9 CFU
LETTERE (2014-2015) 6 CFU

Programma

Programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

Lineamenti di storia della scrittura latina e delle sue diverse funzioni nell’Europa occidentale dalle origini alla rinnovata unità grafica nel secolo IX.

Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

G. CENCETTI, Paleografia latina, Roma, Jouvance, 2002 (o qualsiasi altra edizione), pp. 7-121; 156-169.

Un testo a scelta tra

A. PETRUCCI, Prima lezione di paleografia, Roma, Laterza, 2007.
G. COSTAMAGNA, Perchè scriviamo così. Invito alla paleografia latina, Roma 1987 (Fonti e studi del Corpus membranarum italicarum, Studi e ricerche, XXVI).
G. CENCETTI, Postilla nuova a un problema paleografico vecchio: l’origine della minuscola «carolina», in «Nova Historia», 7 (1955), pp. 1-24

Materiale bibliografico e le tavole delle testimonianze grafiche presentate a lezione saranno scaricabili tramite pendrive (chiavetta usb) presso lo studio del docente (via Balbi, 2 al 2° piano) o reperibili in Aulaweb.

Programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 9 cfu

Lineamenti di storia della scrittura latina e delle sue diverse funzioni nell’Europa occidentale.

Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 9 cfu

G. CENCETTI, Paleografia latina, Roma, Jouvance, 2002 (o qualsiasi altra edizione)

Tre testi a scelta tra i seguenti:

A. PETRUCCI, Prima lezione di paleografia, Roma, Laterza, 2007.
G. COSTAMAGNA, Perchè scriviamo così. Invito alla paleografia latina, Roma 1987 (Fonti e studi del Corpus membranarum italicarum, Studi e ricerche, XXVI).
 L. MIGLIO, Criteri di datazione per le corsive librarie italiane dei secoli XIII-XIV. Ovvero riflessioni, osservazioni, suggerimenti sulla lettera mercantesca, « Scrittura e Civiltà », 18 (1994) pp. 143-157. 
P. SUPINO MARTINI, Per la storia della ‘semigotica’, «Scrittura e civiltà», 22 (1998), pp. 249-264.
S. ZAMPONI, La scrittura del libro nel Duecento, in Civiltà comunale: libro, scrittura, documento. Atti del Convegno (Genova, 8-11 novembre 1988), (Atti della Società ligure di storia patria, n. s., XXIX (1989), pp. 315-354

Materiale bibliografico e le tavole delle testimonianze grafiche presentate a lezione saranno scaricabili tramite pendrive (chiavetta usb) presso lo studio del docente (via Balbi, 2 al 2° piano) o reperibili in Aulaweb.

Metodi di Accertamento

La prova orale è rivolta all'accertamento delle conoscenze dei caratteri peculiari della scrittura latina e alla verifica delle competenze acquisite nella lettura dei testi librari e documentari.

Obbiettivi Formativi

Il corso si propone di illustrare la storia della scrittura in alfabeto latino dalle origini alla diffusione generalizzata della stampa a caratteri mobili nell’Europa occidentale.

Curriculum Docente

Antonella Rovere si è laureata presso la Facoltà di lettere e Filosofia dell'Università di Genova, dove attualmente è professore ordinario del settore M-STO709.  E' stata Direttore del   DISAM dal 2003 al 2009, membro del Nucleo di valutazione d'Ateneoro dal 2004 al 2015, membro del del comitato di redazione di "Scripta". An International Journal of Codicology and Palaeography e di Scrineum, membro del comitato scientifico di Scrineum. Saggi e materiali on line di Scienze del documento e del libro medievali, membro del comnitato scientifico degli "Atti della Società ligure di Storia Patria",  Direttore della Collana "Notariorum itinera" e della Collana "Fonti per la storia della Liguria, Consigliere della Società Ligure di Storia Patria dal 1981, Vicepresidente dal 2013, Presidente dal 16 giuno 2015. .
Ha scelto come oggetto prevalente delle sue ricerche lo studio della produzione documentaria esaminata nei suoi rapporti d'interazione con le strutture e le ideologie delle istituzioni da cui essa dipende o a cui deve fare riferimento. In questo campo ha prodotto molti saggi che toccano direttamente il problema della produzione del documento nell'ambito dell'organizzazione burocratico-cancelleresca di matrice comunale, in particolare i libri iurium dei principali comuni nel basso medioevo italiano. Lungo questa linea di interessi, ha prodotto il più antico liber iurium genovese e guidato molte edizioni di documenti. Attualmente si sta occupando sia dell'edizione di cartolari notarili savonesi, sia delle tecniche e procedure notarili inerenti la tenuta di manuali, cartolari e filze.

Attualmente insegna "Storia e forme del documento" (9 CFU) per il Corso di Laurea in Conservazione dei Beni culturali; "Cancellerie e documenti delle Istituzioni cittadine" (6 CFU) per il Corso di laurea magistrale in Scienze storiche; "Storia della scrittura latina" (6 CFU) per il Corso di laurea triennale in Storia.