STORIA DELL'ARTE MODERNA

DOCENTE: LAURO GIOVANNI MAGNANI
ANNO: 2014-2015
SSD: L-ART/02
CFU: 12

PERIODO: Annuale

ATTIVATO DA: CONSERVAZIONE DEI BENI CULTURALI (2014-2015)
MUTUAZIONI:
LETTERE (2014-2015) 9 CFU

Programma

Programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

I temi della Storia dell’arte oggi, tra modalità della comunicazione, storia dei manufatti, analisi
della qualità formale. Il dibattito sul patrimonio culturale: beni culturali, centri storici, territorio, musei, mostre.
Svolgimento storico e problematiche di lettura della produzione artistica in Età Moderna.

Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

Testi relativi al programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

Una prima analisi della dinamica storico artistica potrà essere effettuata su un manuale a scelta: Arte nella Storia, a cura di C. BERTELLI-G.BRIGANTI- A.GIULIANO, Electa "Mondadori (Il Rinascimento,Dal Rinascimento alla Maniera,Barocco); P.DE VECCHI-A.CERCHIARI, Arte nel tempo, Volume 2, Tomo 1 e 2; C.BERTELLI-G.BRIGANTI-A.GIULIANO, Storia dell’arte italiana, Electa- Mondadori; vol. 2 e vol. 3; C.BERTELLI, La Storia dell’arte, Bruno Mondadori.
Gli iscritti al corso frequentanti, oltre a seguire la traccia del manuale, dovranno avere conoscenza dei soggetti trattati durante le lezioni e relazionare sui primi cinque capitoli del testo di A.Pinelli, La storia dell'arte, istruzioni per l'uso, Laterza Editore, o su una delle letture presentate all'inizio del corso.

Programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 9 cfu

Storia dell’arte oggi, tra modalità della comunicazione, storia dei manufatti, analisi
della qualità formale. Il dibattito sul patrimonio culturale: beni culturali, centri storici, territorio, musei, mostre.
Svolgimento storico e problematiche di lettura della produzione artistica in Età Moderna.

Temi di approfondimento tra committenza, ruolo dell’artista, contesto culturale, interpretazione (I parte)

Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 9 cfu

Testi relativi al programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 9 cfu

Una prima analisi della dinamica storico artistica potrà essere effettuata su un manuale a scelta: Arte nella Storia, a cura di C. BERTELLI-G.BRIGANTI- A.GIULIANO (Il Rinascimento,Dal Rinascimento alla Maniera,Barocco),Electa "Mondadori; P.DE VECCHI-A.CERCHIARI, Arte nel tempo, Volume 2, Tomo 1 e 2; C.BERTELLI-G.BRIGANTI-A.GIULIANO, Storia dell’arte italiana, Electa- Mondadori;voll.2,3; C.BERTELLI, La Storia dell’arte, Bruno Mondadori, voll.3,4.
Gli iscritti al corso frequentanti, oltre a seguire la traccia del manuale, dovranno avere conoscenza dei soggetti trattati durante le lezioni e relazionare su due tra le letture presentate dal docente all'inizio del corso.

Programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 12 cfu

Storia dell’arte oggi, tra modalità della comunicazione, storia dei manufatti, analisi
della qualità formale. Il dibattito sul patrimonio culturale: beni culturali, centri storici, territorio, musei, mostre.
Svolgimento storico e problematiche di lettura della produzione artistica in Età Moderna.

Temi di approfondimento tra committenza, ruolo dell’artista, contesto culturale, interpretazione (I parte).

Temi di approfondimento tra committenza, ruolo dell'artista, contesto culturale, interpretazione ( II parte) 

Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 12 cfu

L' analisi della  dinamica storico artistica potrà essere effettuata su un manuale a scelta: Arte nella Storia, a cura di C.BERTELLI-G.BRIGANTI- A.GIULIANO, Electa "Mondadori (Il Rinascimento,Dal Rinascimento alla Maniera,Barocco); P.DE VECCHI-A.CERCHIARI, Arte nel tempo, Volume 2,Tomi 1-2; C.BERTELLI-G.BRIGANTI-A.GIULIANO, Storia ell’arte italiana, Electa- Mondadori; voll.2,3; C.BERTELLI, La Storia dell’arte, Bruno Mondadori, voll.3,4. Gli iscritti al corso frequentanti, oltre  a seguire la traccia del manuale, dovranno avere conoscenza dei soggetti trattati durante le lezioni e relazionare su tre letture, fra i testi e gli articoli presentati dal docente all'inizio del corso.

Metodi di Accertamento

Esame orale.

Obbiettivi Formativi

L'insegnamento di “Storia dell'arte moderna” ha l'obiettivo di portare gli studenti a conoscere le dinamiche della produzione artistica dal primo Rinascimento agli inizi dell'Ottocento e a possedere modelli interpretativi di quei fenomeni, in particolare a legare i manufatti artistici alla cultura, alla società e al tessuto territoriale in cui si determinano.

Curriculum Docente

Lauro Giovanni Magnani, professore ordinario, insegna Storia dell'arte moderna per il Corso di Laurea in Conservazione dei Beni culturali, tiene inoltre  insegnamenti  per la Laurea magistrale in Storia dell'arte e valorizzazione del patrimonio artistico,  per il Corso di Laurea specialistica in Elettronica presso il Politecnico - Ingegneria e per il Corso di laurea in Digital Humanities. E' Direttore della Scuola di Specializzazione in Beni storico artistici e Coordinatore dell'indirizzo ISUPAC dell'Istituto di Studi superiori dell'Università di Genova (ISSUGE). Ha  insegnato Storia dell’Arte veneta presso l’Università di Padova.
Le problematiche di ricerca affrontate muovono nell'ambito della produzione pittorica e scultorea tra XVI e XVIII secolo analizzata nel rapporto con la committenza laica e religiosa, nelle scelte iconografiche, nell'articolazione del fenomeno decorativo tra spazi architettonici e illusivi. Anche il tema della villa e del giardino, affrontato in numerosi studi e nella monografia pubblicata nel 1987 (II edizione 1988, III edizione aggiornata 2005), è visto in una dimensione di unità delle arti,sia sul versante dell'organizzazione architettonica di quegli spazi, sia su quello dei significati per la committenza, come interpretazione della natura e ad un tempo come perseguita immagine di magnificenza. E' stato coordinatore di progetti di interesse nazionale che hanno goduto di finanziamenti del C.N.R e del Ministero dell'Università, tra i quali, il più recente, dedicato allo Spazio del collezionismo, concluso  con la pubblicazione di due volumi dedicati a quella tematica (2013). Le problematiche della produzione artistica di soggetto religioso dopo il Concilio di Trento e negli sviluppi seicenteschi e settecenteschi, le scelte iconografiche dei diversi Ordini, religiosi, il rapporto immagine artistica, meditazione, estasi sono stati affrontati in diversi saggi, monografie, convegni (1983-85, 1990, 2000, 2002, 2009, 2012). Parallelamente sono stati indagati i temi del collezionismo e della committenza laica specie nell'ambito delle scelte dell'aristocrazia genovese (1988, 1998, 2006, 2011, 2013). Tra gli studi sugli artisti, la monografia su Luca Cambiaso (1995) è stata seguita dalla cura, in collaborazione, delle mostre dedicate all'artista genovese a Austin ( Texas) nel 2006, a Genova , nel 2007 e, nello stesso anno, a Osnabrueck, fino alla cura degli Atti del Convegno internazionale del 2008. Ha affrontato temi relativi alla committenza e alla produzione di Correggio (2011,2012), Barocci (2009), Rembrandt (2007), Caravaggio (2011).
Nell'ambito degli studi dedicati alla scultura (1988) si inseriscono saggi realizzati per le mostre "Genova nell'età barocca" (1992) e "Pierre Puget" Marsiglia - Genova (1994-95) delle quali è stato tra i curatori, mentre una monografia su Filippo Parodi è preparazione. E' stato anche co-curatore di mostre dedicate alla grafica (2002, 2007) e alle tematiche mitologiche nelle dimore aristocratiche( 2003). Nel 1997 fu Summer Fellow presso il Dumbarton Oaks di Washington, Studies in Landscape Architecture. Presso l'Istituzione americana tornò nel 2001 e con questa ha collaborato  con la partecipazione all'International Forum on Garden City di Wuhan in Cina (2006) e a successive pubblicazioni (2008). Suoi contributi sono stati  pubblicati in sedi scientifiche in Francia, Spagna, Olanda, Inghilterra, Germania, Polonia, Stati Uniti, Cina. Dagli anni Settanta del Novecento impegnato sui temi della tutela e della conservazione attiva del patrimonio culturale, in particolare ha operato nell' ultimo decennio alla valorizzazione dei beni artistici e monumentali dell'Ateneo genovese, anche attraverso la cura di iniziative di apertura alla città e di testi illuistartivi ( 2013,2015).l Dal 2000 ha potuto seguire, in rapporto con  colleghi di Dipartimenti della Scuola Politecnica di Ingegneria dell'Università di Genova, una serie di sperimentazioni relative all'utilizzo di nuove tecnologie applicate allo studio del patrimonio artistico. E' membro della Renaissance Society of America e di comitati scientifici di riviste e di musei, tra i quali il Museo Diocesano e il Polo museale della Liguria.