LETTERATURA ITALIANA

DOCENTE: GIORGIO BERTONE
ANNO: 2014-2015
SSD: L-FIL-LET/10
CFU: 12

PERIODO: Annuale
AULAWEB:
ATTIVATO DA: CONSERVAZIONE DEI BENI CULTURALI (2014-2015)

Programma

Programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

Parte monografica: Lettura di alcune novelle del Decameron oltre al Proemio e alla descrizione della peste.

Parte istituzionale (ovvero ripasso e studio da parte dello studente): Storia della letteratura italiana dalle origini ad oggi e studio di testi essenziali. Lettura e studio delle seguenti opere: Dante Alighieri, La Commedia (10 canti per ogni cantica); Francesco Petrarca, Il Canzoniere (RVF, 1-23, 77, 78); Giovanni Boccaccio, Decameron (è oggetto del corso monografico); Ludovico Ariosto, Orlando Furioso (i primi due canti) Torquato Tasso, Gerusalemme Liberata (i primi due canti); Giacomo Leopardi, Canti (All’Italia, Il passero solitario, L’infinito, Alla luna, A Silvia, Canto notturno di un pastore errante dell’Asia, Amore e Morte, A se stesso, La ginestra); Ugo Foscolo, Ultime lettere di Jacopo Ortis (lettura integrale); Giovanni Pascoli, Myricae (Il giorno dei morti, Arano, Lavandare, X Agosto, La siepe, Il nido); Canti di Castelvecchio (La poesia, Nebbia, Il gelsomino notturno); Alessandro Manzoni, I promessi sposi (lettura integrale); Italo Svevo, La coscienza di Zeno (lettura integrale); Luigi Pirandello, Il fu Mattia Pascal (lettura integrale); Eugenio Montale, Ossi di seppia (I limoni, Meriggiare pallido e assorto, Spesso il male di vivere, Forse un mattino andando, Arsenio), Occasioni (La casa dei doganieri), La bufera e altro (La bufera).

Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

Per il monografico: Giovanni Boccaccio, Decameron, a cura di Vittore Branca, Torino, Einaudi, 1980 (e successive edizz.), voll. 2.[significa volumi due] da portare a lezione per seguire il commento; Luigi Surdich, Boccaccio, Bologna, il Mulino, 2005 (solo le parti riguardanti il Decameron).

Per lo studio dei testi integrali qualsiasi edizione economica recente in commercio (BUR, Oscar Mondadori, Mursia, Einaudi, etc.) è sufficiente. Per gli altri testi: una buona antologia dei Licei. Ciò che verrà chiesto all’esame sarà principalmente la parafrasi, il riassunto, la sintesi delle idee e dei concetti essenziali, e il quadro storico-letterario. Lo studente è tenuto a presentare all'esame l'elenco completo dei 30 canti della Commedia prescelti. Per il ripasso della storia della letteratura italiana ci si rivolgerà al manuale: Giorgio Bertone-Luigi Surdich, Letteratura italiana, Bergamo, Minerva Italica, 1990 (e successive edizz.), oppure a Giulio Ferroni, Storia della letteratura italiana, Milano, Einaudi Scuola, 1991 (e succ. ediz.; anche l’edizione ridotta per Einaudi Scuola). Del manuale si studierà: a) i quadri introduttivi dei singoli secoli o periodi (Le coordinate cronologiche e culturali; Il quadro storico-geografico; Le istituzioni culturali; La lingua; Forme e contenuti del letterario); b) i seguenti autori: Dante, Petrarca, Boccaccio, Lorenzo de' Medici, Ludovico Ariosto, Niccolò Machiavelli, Francesco Guicciardini, Torquato Tasso, Campanella, Galilei, Giambattista Marino, Giuseppe Parini, Carlo Goldoni, Vittorio Alfieri, Ugo Foscolo, Giacomo Leopardi, Alessandro Manzoni, Giovanni Verga, Giovanni Pascoli, Gabriele D'Annunzio, Benedetto Croce, Guido Gozzano, Italo Svevo, Luigi Pirandello, Eugenio Montale, Beppe Fenoglio. Per consultazioni e approfondimenti possono essere utili i seguenti manuali (sia chiaro, non da studiare sistematicamente, ma da consultare eventualmente in caso di dubbi o lacune): -per la retorica: Bice Mortara Garavelli, Manuale di Retorica, Milano, Bompiani, 1983. -per la metrica: Giorgio Bertone, Breve dizionario di metrica, Torino, Einaudi, 1999. -per una prima informazione generale su Biblioteche, Editori, Riviste, Dizionari, Rimari, Incipitari, Testi elettronici, Cataloghi, Bibliografie, etc.; -per un avvio alla buona scrittura: Giovanni Falaschi-Roberto Fedi, Avviamento alla letteratura italiana e manuale di stile, Perugia, Guerra edizioni, 1998. -come prima guida alla critica dei classici italiani: AA.VV., Breviario dei classici italiani. Guida all'interpretazione di testi esemplari da Dante a Montale, a cura di VV. Milano, Bruno Mondadori, 1996. -si raccomanda pure l'uso e la consultazione perpetua del Dizionario della lingua italiana. Per lo studio della Divina Commedia si può utilizzare D.A., Commedia, con il commento di Anna Maria Chiavacci Leonardi, Bologna, Zanichelli, 2001, voll.3. E’ poi utile Giorgio Inglese, Dante: guida alla Divina Commedia, Roma, Carocci, 2002. AVVERTENZEDi norma all'esame si sostiene sia la parte istituzionale sia la parte monografica (nella stessa giornata); ai fini pratici per chi fosse in particolari necessità è possibile tuttavia sostenere la parte istituzionale dell'esame in un appello e la parte monografica in altra data (e non viceversa); purché la seconda parte (il monografico) venga sostenuta non oltre un periodo di tempo ragionevole (un anno solare); meglio se viene sostenuta entro pochi mesi dall'istituzionale. Si consiglia di sostenere l’esame durante il primo o il secondo anno; e si raccomanda di non procrastinarlo fino al secondo o addirittura a ridosso della discussione della tesi di laurea.Si prega di non chiedere variazioni (anche per quanto riguarda il manuale di storia letteraria) e di consultare sempre la bacheca di Letteratura Italiana del Dipartimento di Italianistica (nell'atrio della Sezione di Italianistica, via Balbi 6) e il sito www.diraas.unige.it con gli avvisi (cliccando il nome del docente) per ogni nuova informazione, modifica o altro.

Programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 9 cfu

Parte monografica: a) Lettura di alcune novelle del Decameron oltre al Proemio e alla descrizione della peste.  b) lettura di alcune poesie di Montale.

Parte istituzionale (ovvero ripasso e studio da parte dello studente): Storia della letteratura italiana dalle origini ad oggi e studio di testi essenziali. Lettura e studio delle seguenti opere: Dante Alighieri, La Commedia (10 canti per ogni cantica); Francesco Petrarca, Il Canzoniere (RVF, 1-23, 77, 78); Giovanni Boccaccio, Decameron (è oggetto del corso monografico); Ludovico Ariosto, Orlando Furioso (i primi due canti) Torquato Tasso, Gerusalemme Liberata (i primi due canti); Giacomo Leopardi, Canti (All’Italia, Il passero solitario, L’infinito, Alla luna, A Silvia, Canto notturno di un pastore errante dell’Asia, Amore e Morte, A se stesso, La ginestra); Ugo Foscolo, Ultime lettere di Jacopo Ortis (lettura integrale); Giovanni Pascoli, Myricae (Il giorno dei morti, Arano, Lavandare, X Agosto, La siepe, Il nido); Canti di Castelvecchio (La poesia, Nebbia, Il gelsomino notturno); Alessandro Manzoni, I promessi sposi (lettura integrale); Italo Svevo, La coscienza di Zeno (lettura integrale); Luigi Pirandello, Il fu Mattia Pascal (lettura integrale); Eugenio Montale, Ossi di seppia (I limoni, Meriggiare pallido e assorto, Spesso il male di vivere, Forse un mattino andando, Arsenio), Occasioni (La casa dei doganieri), La bufera e altro (La bufera).

Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 9 cfu

Per il monografico: Giovanni Boccaccio, Decameron, a cura di Vittore Branca, Torino, Einaudi, 1980 (e successive edizz.), voll. 2.[significa volumi due] da portare a lezione per seguire il commento; Luigi Surdich, Boccaccio, Bari, Laterza, 2011, capp. 6 e 7; oppure Luigi Surdich, Boccaccio, Bologna, il Mulino, 2005 (solo le parti riguardanti il Decameron).

Per lo studio dei testi integrali qualsiasi edizione economica recente in commercio (BUR, Oscar Mondadori, Mursia, Einaudi, etc.) è sufficiente. Per gli altri testi: una buona antologia dei Licei. Ciò che verrà chiesto all’esame sarà principalmente la parafrasi, il riassunto, la sintesi delle idee e dei concetti essenziali, e il quadro storico-letterario. Lo studente è tenuto a presentare all'esame l'elenco completo dei 30 canti della Commedia prescelti. Per il ripasso della storia della letteratura italiana ci si rivolgerà al manuale: Giorgio Bertone-Luigi Surdich, Letteratura italiana, Bergamo, Minerva Italica, 1990 (e successive edizz.), oppure a Giulio Ferroni, Storia della letteratura italiana, Milano, Einaudi Scuola, 1991 (e succ. ediz.; anche l’edizione ridotta per Einaudi Scuola). Del manuale si studierà: a) i quadri introduttivi dei singoli secoli o periodi (Le coordinate cronologiche e culturali; Il quadro storico-geografico; Le istituzioni culturali; La lingua; Forme e contenuti del letterario); b) i seguenti autori: Dante, Petrarca, Boccaccio, Lorenzo de' Medici, Ludovico Ariosto, Niccolò Machiavelli, Francesco Guicciardini, Torquato Tasso, Campanella, Galilei, Giambattista Marino, Giuseppe Parini, Carlo Goldoni, Vittorio Alfieri, Ugo Foscolo, Giacomo Leopardi, Alessandro Manzoni, Giovanni Verga, Giovanni Pascoli, Gabriele D'Annunzio, Benedetto Croce, Guido Gozzano, Italo Svevo, Luigi Pirandello, Eugenio Montale, Beppe Fenoglio. Per consultazioni e approfondimenti possono essere utili i seguenti manuali (sia chiaro, non da studiare sistematicamente, ma da consultare eventualmente in caso di dubbi o lacune): -per la retorica: Bice Mortara Garavelli, Manuale di Retorica, Milano, Bompiani, 1983. -per la metrica: Giorgio Bertone, Breve dizionario di metrica, Torino, Einaudi, 1999. -per una prima informazione generale su Biblioteche, Editori, Riviste, Dizionari, Rimari, Incipitari, Testi elettronici, Cataloghi, Bibliografie, etc.; -per un avvio alla buona scrittura: Giovanni Falaschi-Roberto Fedi, Avviamento alla letteratura italiana e manuale di stile, Perugia, Guerra edizioni, 1998. -come prima guida alla critica dei classici italiani: AA.VV., Breviario dei classici italiani. Guida all'interpretazione di testi esemplari da Dante a Montale, a cura di VV. Milano, Bruno Mondadori, 1996. -si raccomanda pure l'uso e la consultazione perpetua del Dizionario della lingua italiana. Per lo studio della Divina Commedia si può utilizzare D.A., Commedia, con il commento di Anna Maria Chiavacci Leonardi, Bologna, Zanichelli, 2001, voll.3. E’ poi utile Giorgio Inglese, Dante: guida alla Divina Commedia, Roma, Carocci, 2002. AVVERTENZEDi norma all'esame si sostiene sia la parte istituzionale sia la parte monografica (nella stessa giornata); ai fini pratici per chi fosse in particolari necessità è possibile tuttavia sostenere la parte istituzionale dell'esame in un appello e la parte monografica in altra data (e non viceversa); purché la seconda parte (il monografico) venga sostenuta non oltre un periodo di tempo ragionevole (un anno solare); meglio se viene sostenuta entro pochi mesi dall'istituzionale. Si consiglia di sostenere l’esame durante il primo o il secondo anno; e si raccomanda di non procrastinarlo fino al secondo o addirittura a ridosso della discussione della tesi di laurea.Si prega di non chiedere variazioni (anche per quanto riguarda il manuale di storia letteraria) e di consultare sempre la bacheca di Letteratura Italiana del Dipartimento di Italianistica (nell'atrio della Sezione di Italianistica, via Balbi 6) e il sito www.diraas.unige.it con gli avvisi (cliccando il nome del docente) per ogni nuova informazione, modifica o altro.

Programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 12 cfu

Parte monografica: a) Lettura di alcune novelle del Decameron oltre al Proemio e alla descrizione della peste. b) lettura di alcune poesie di Montale.; c) Lettura di Una questione privata di Beppe Fenoglio.

Parte istituzionale (ovvero ripasso e studio da parte dello studente): Storia della letteratura italiana dalle origini ad oggi e studio di testi essenziali. Lettura e studio delle seguenti opere: Dante Alighieri, La Commedia (10 canti per ogni cantica); Francesco Petrarca, Il Canzoniere (RVF, 1-23, 77, 78); Giovanni Boccaccio, Decameron (è oggetto del corso monografico); Ludovico Ariosto, Orlando Furioso (i primi due canti) Torquato Tasso, Gerusalemme Liberata (i primi due canti); Giacomo Leopardi, Canti (All’Italia, Il passero solitario, L’infinito, Alla luna, A Silvia, Canto notturno di un pastore errante dell’Asia, Amore e Morte, A se stesso, La ginestra); Ugo Foscolo, Ultime lettere di Jacopo Ortis (lettura integrale); Giovanni Pascoli, Myricae (Il giorno dei morti, Arano, Lavandare, X Agosto, La siepe, Il nido); Canti di Castelvecchio (La poesia, Nebbia, Il gelsomino notturno); Alessandro Manzoni, I promessi sposi (lettura integrale); Italo Svevo, La coscienza di Zeno (lettura integrale); Luigi Pirandello, Il fu Mattia Pascal (lettura integrale); Eugenio Montale, Ossi di seppia (I limoni, Meriggiare pallido e assorto, Spesso il male di vivere, Forse un mattino andando, Arsenio), Occasioni (La casa dei doganieri), La bufera e altro (La bufera).

Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 12 cfu

Per il monografico: Giovanni Boccaccio, Decameron, a cura di Vittore Branca, Torino, Einaudi, 1980 (e successive edizz.), voll. 2.[significa volumi due] da portare a lezione per seguire il commento; Luigi Surdich, Boccaccio, Bari, Laterza, 2011, capp. 6 e 7; oppure Luigi Surdich,Boccaccio, Bologna, il Mulino, 2005 (solo le parti riguardanti il Decameron); Beppe Fenoglio, Una questione privata, prefazione di Gian Luigi Beccaria, Torino, Einaudi, 2011 oppure Beppe Fenoglio, Una questione privata, introduzione di Gabriele Pedullà, Torino, Einaudi, 2006. Veronica Pesce, "Nel ghiaccio e nella tenebra". Paesaggio, corpo e identità nella narrativa di Beppe Fenoglio, Ravenna, Pozzi, 2015 (quest'ultimo per gli studenti non frequentanti). 

Per lo studio dei testi integrali qualsiasi edizione economica recente in commercio (BUR, Oscar Mondadori, Mursia, Einaudi, etc.) è sufficiente. Per gli altri testi: una buona antologia dei Licei. Ciò che verrà chiesto all’esame sarà principalmente la parafrasi, il riassunto, la sintesi delle idee e dei concetti essenziali, e il quadro storico-letterario. Lo studente è tenuto a presentare all'esame l'elenco completo dei 30 canti della Commedia prescelti. Per il ripasso della storia della letteratura italiana ci si rivolgerà al manuale: Giorgio Bertone-Luigi Surdich, Letteratura italiana, Bergamo, Minerva Italica, 1990 (e successive edizz.), oppure a Giulio Ferroni, Storia della letteratura italiana, Milano, Einaudi Scuola, 1991 (e succ. ediz.; anche l’edizione ridotta per Einaudi Scuola). Del manuale si studierà: a) i quadri introduttivi dei singoli secoli o periodi (Le coordinate cronologiche e culturali; Il quadro storico-geografico; Le istituzioni culturali; La lingua; Forme e contenuti del letterario); b) i seguenti autori: Dante, Petrarca, Boccaccio, Lorenzo de' Medici, Ludovico Ariosto, Niccolò Machiavelli, Francesco Guicciardini, Torquato Tasso, Campanella, Galilei, Giambattista Marino, Giuseppe Parini, Carlo Goldoni, Vittorio Alfieri, Ugo Foscolo, Giacomo Leopardi, Alessandro Manzoni, Giovanni Verga, Giovanni Pascoli, Gabriele D'Annunzio, Benedetto Croce, Guido Gozzano, Italo Svevo, Luigi Pirandello, Eugenio Montale, Beppe Fenoglio. Per consultazioni e approfondimenti possono essere utili i seguenti manuali (sia chiaro, non da studiare sistematicamente, ma da consultare eventualmente in caso di dubbi o lacune): -per la retorica: Bice Mortara Garavelli, Manuale di Retorica, Milano, Bompiani, 1983. -per la metrica: Giorgio Bertone, Breve dizionario di metrica, Torino, Einaudi, 1999. -per una prima informazione generale su Biblioteche, Editori, Riviste, Dizionari, Rimari, Incipitari, Testi elettronici, Cataloghi, Bibliografie, etc.; -per un avvio alla buona scrittura: Giovanni Falaschi-Roberto Fedi, Avviamento alla letteratura italiana e manuale di stile, Perugia, Guerra edizioni, 1998. -come prima guida alla critica dei classici italiani: AA.VV., Breviario dei classici italiani. Guida all'interpretazione di testi esemplari da Dante a Montale, a cura di VV. Milano, Bruno Mondadori, 1996. -si raccomanda pure l'uso e la consultazione perpetua del Dizionario della lingua italiana. Per lo studio della Divina Commedia si può utilizzare D.A., Commedia, con il commento di Anna Maria Chiavacci Leonardi, Bologna, Zanichelli, 2001, voll.3. E’ poi utile Giorgio Inglese, Dante: guida alla Divina Commedia, Roma, Carocci, 2002. AVVERTENZEDi norma all'esame si sostiene sia la parte istituzionale sia la parte monografica (nella stessa giornata); ai fini pratici per chi fosse in particolari necessità è possibile tuttavia sostenere la parte istituzionale dell'esame in un appello e la parte monografica in altra data (e non viceversa); purché la seconda parte (il monografico) venga sostenuta non oltre un periodo di tempo ragionevole (un anno solare); meglio se viene sostenuta entro pochi mesi dall'istituzionale. Si consiglia di sostenere l’esame durante il primo o il secondo anno; e si raccomanda di non procrastinarlo fino al secondo o addirittura a ridosso della discussione della tesi di laurea.Si prega di non chiedere variazioni (anche per quanto riguarda il manuale di storia letteraria) e di consultare sempre la bacheca di Letteratura Italiana del Dipartimento di Italianistica (nell'atrio della Sezione di Italianistica, via Balbi 6) e il sito www.diraas.unige.it con gli avvisi (cliccando il nome del docente) per ogni nuova informazione, modifica o altro.

Metodi di Accertamento

Esame orale. E’ PREVISTA PER TUTTI UNA PROVA SCRITTA per le finalità, con le modalità spiegate a lezione (v. Aulaweb, dove sono raccolte tutte le prove degli anni passati e le relative schede di correzione). La prova scritta fa parte del corso e dell’esame; è utilissima per allenarsi a scrivere, fare la parafrasi, il riassunto e il commento.

Obbiettivi Formativi

L'insegnamento di “Letteratura italiana” si propone l'obiettivo di fornire una conoscenza non superficiale della storia letteraria italiana dalle origini ai giorni nostri e una buona capacità, sia orale che scritta, di lettura, comprensione, interpretazione e inquadramento storico-culturale dei testi letterari italiani


Curriculum Docente

Professore ordinario di letteratura italiana all’Università di Genova. Ha insegnato a Cagliari (come associato), Oxford, Barcellona, Nizza. È stato per quattro anni Coordinatore del corso di Dottorato Fistir (Filologia, interpretazione e storia dei testiitaliani e romanzi) e Direttore della Scuola di Dottorato in "Culture classichee moderne". Ha pubblicato articoli, saggi, edizioni critiche e studi sulla letteratura italiana -e non solo- dal Petrarca ad oggi (per l’intera bibliografia vedi sito diraas.unige.it). Le sue linee di ricerca attuali sono indirizzate allo studio della letteratura contemporanea, specialmente quella ligure del Novecento, da Boine a Calvino a FrancescoBiamonti a Montale; al rapporto tra letteratura e paesaggio, in prosa e in poesia, e tra letteratura e arti figurative. Ha studiato e pubblicato libri sul tema “Letteratura ed emigrazione”, pubblicando una edizione scientifica di “Sull’Oceano” di Edmondo de Amicis e di “Primo Maggio”, e molti altri saggi attinenti. Ha studiato la letteratura di viaggio: “Racconti di vento e di mare”, Torino, Einaudi, 2010. Gli ultimi suoi libri: “Che fare della letteratura italiana nell’èra globale”, Novara, Interlinea, 2012, tratta ampiamente delle questioni principali (generi, storia e geografia, cronotopi ecc.) della letteratura italiana nel quadro di cultura globalizzata; “The end”. Il finale dei film”, Genova, il Melangolo, 2014. Giorgio Bertone a fine 2010 ha insegnato come professeur invité all’Università di Nizza in un corso per laureati in Letteratura e civiltà italiana; ed è inserito nei Viviers exterieurs descomités de sélection della Facoltà di Lettere dell'Università di Nizza “Sophia Antipolis”. Da queste collaborazioni con le Unviersità straniere scaturiscono co-tutele di dottorato (una tesi su "Il movimento di "Corrente" e la rivista"Corrente di vita giovanile" (1938-1940)”: Arte e letteratura a Milano neglianni trenta", Proff. Antonello Perli e Giorgio Bertone, dottoranda: Daniela Lauria, e una tesi su "La narrativa di Nico Orengo e il paesaggio", Proff.Manuela Bertone e Giorgio Bertone, dottoranda: Federica Lorenzi). Bertone fa parte pure del progetto internazionale "Dante e l'arte" (che si estende a tutti isecoli, anche ai rapporti tra letteratura e arte nel novecento italiano - Università Autonoma di Barcellona e altre università europee- per la sezione otto novecentesca).