ANTROPOLOGIA DEI SISTEMI DI CONOSCENZA (LM)

DOCENTE: STEFANIA CONSIGLIERE
ANNO: 2013-2014
SSD: BIO/08
CFU: 6

PERIODO: Annuale
AULAWEB:
ATTIVATO DA: METODOLOGIE FILOSOFICHE (2013-2014)

Programma

Programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu
"Tutte le culture hanno pari dignità": se presa sul serio, questa affermazione comporta una serie di conseguenze (filosofiche, politiche, epistemologiche ed esistenziali) rilevanti, e talora spaesanti. Il corso accompagna gli studenti nell'esplorazione di queste conseguenze, condotta tanto attraverso uno scavo "archeologico" nelle nostra fondamenta culturali, quanto per confronto antropologico con altre forme di umanità presenti sul pianeta. Si tratta di trovare, all'interno dell'Occidente e della sua tradizione etica e conoscitiva, delle piste che permettano di affacciarsi in modo civile sulle altre tradizioni etiche e conoscitive esistenti sul pianeta, frutto di altre premesse, di altre storie e di altre forme di vita; e di cominciare a lavorare ciò che le separa senza farsi prendere né da un'ingenua furia universalista, né dalla paura di cadere nel vuoto.
Obiettivi formativi:
1) Conoscere i termini e la posta in gioco del dibattito in corso nell’antropologia contemporanea, nelle sue implicazioni ontologiche, etiche, epistemologiche e politiche (teoria dell’antropopoiesi, multinaturalismo/multirealismo, ontological turn ecc.).
2)  Acquisire la capacità di avvicinarsi senza presunzione ai “mondi altri”.
3) Sviluppare sensibilità per le connessioni fra forme di vita, sistemi di conoscenza, ontologie locali e modi dell’umanità

Testi relativi al programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu
a) Dispense del corso
b) Un testo a scelta fra:
ABRAM D 1996 The spell of the sensous. Perception and language in a more-than-human world. Paheon Books.
COPPO P 2003 Tra psiche e culture. Boringhieri.
COPPO P 2013 Le ragioni degli altri. Cortina.
DE MARTINO E 1948-1973. Il mondo magico. Boringhieri.
DESCOLA P 2005 Par-delà nature et culture. Gallimard.
REMOTTI F 1990. Noi, primitivi. Boringhieri.
JULLIEN F 1989 Processo o creazione. Pratiche.
LATOUR B 1991 Non siamo mai stati moderni. Eleuthera.
NATHAN T, STENGERS I 1995. Medici e stregoni. Boringhieri.   
VIVEIROS DE CASTRO E 2009. Métaphysiques cannibales. PUF
c) Due articoli a scelta fra i seguenti:
BIRD-DAVID N 1999. "Animism" Revisited: Personhood, Environment, and Relational Epistemology. «Current Anthropology», Vol. 40.
BLASER M 2009. The Threat of the Yrmo. «American Anthropologist»  111 (1).
COPPO P, CONSIGLIERE S 2009. Psicologie, etnospichiatria, sistemi di cura. «Humana.Mente. Journal of Philosophical Studies» n. 11
DESCOLA P 2007. Umano, più che umano. Paginette FestivalFilosofia.
GEERTZ C 1974. Dal punto di vista dei nativi. In SHWEDER R. & LeVINE R. 1984. Mente, Sé, emozioni. Argo.   
GINZBURG C 1979. Spie. In GARGANI A. 1979. Crisi della ragione. Einaudi.
LATOUR B 2000. Guerre di mondi – offerte di pace. http://www.laboratoriomappe.org/documenti/biblio/LATOUR_Guerradimondi.pdf
OCHS E & SCHIEFFELIN B.B. 1984. L'acquisizione del linguaggio e la socializzazione. In SHWEDER R. & LeVINE R. 1984. Mente, Sé, emozioni.. Argo.
REMOTTI F 2002. Introduzione. In Id., Forme di umanità. Bruno Mondadori.
SANTOS-GRANERO F 2012. Beinghood and people-making in native Amazonia. «Hau» 2 (1).
VIVEIROS DE CASTRO E 1998. Les pronoms cosmologiques et le perspectivisme amérindien. In ALLIEZ E  1998. Gilles Deleuze, une vie philosophique. Le Plessis-Robinson.

Metodi di Accertamento

L'esame si svolge esclusivamente in forma orale e consiste nell'accertamento della conoscenza del programma d'esame, ovvero dei contenuti dei testi indicati sotto. Il programma è identico sia per i frequentanti che per i non frequentanti. Particolare rilevanza verrà data alle capacità di analisi critica degli argomenti proposti.

Obbiettivi Formativi

Fra le grandi partizioni che strutturano il pensiero occidentale quella di /natura/ e /cultura/ gioca, nella modernità, un ruolo cruciale: è su di essa che si fondano, fra le altre cose, la pretesa di universalità della scienza, i discorsi sulla (in)tolleranza e la separazione di corpo e mente. Il corso indaga il nesso fra ontologia e conoscenza, già messo in questione all'interno dell'Occidente dalla peripezia filosofica e scientifica del Novecento, alla luce delle nuove voci che cominciano in questi anni a farsi sentire in campo antropologico; riferisce del dibattito sul multinaturalismo / multirealismo; ed esplora le connessioni fra forme di vita, sistemi di conoscenza, ontologie locali e possibilità di democrazia.


Curriculum Docente

Stefania Consigliere (1969) è ricercatore in antropologia presso il Dipartimento di Scienze della Formazione dell’Università di Genova. Dopo aver insegnato “Evoluzione umana” e “Antropologia ed evoluzione della comunicazione”, ora insegna “Antropologia” nella laurea triennale in Filosofia e “Antropologia dei sistemi di conoscenza” nella laurea magistrale in Metodologie filosofiche ed è docente nel corso di dottorato in Psicologia, antropologia e scienze cognitive. Negli anni scorsi ha organizzato due edizioni del master di secondo livello in Etnomedicina ed etnopsichiatria. Le sue principali linee di ricerca scientifica s’incentrano sulla questione della “natura umana” in relazione ai processi di antropopoiesi, ovvero ai modi in cui gli esseri umani sono prodotti dalle – e a loro volta producono le – culture cui appartengono; e sulle questioni epistemologiche, ontologiche ed etiche che si aprono quando il precetto di “prender gli altri sul serio” viene, a sua volta, preso sul serio. È autrice di oltre 150 pubblicazioni. Altre informazioni bio-bibliografiche sono disponibili sul sito www.stefaniaconsigliere.it.