ETICA (LM)

DOCENTE: DOMENICO VENTURELLI
ANNO: 2013-2014
SSD: M-FIL/03
CFU: 9

PERIODO: Annuale

ATTIVATO DA: METODOLOGIE FILOSOFICHE (2013-2014)

Programma

Programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

"Io e me sono sempre troppo presi dal loro colloquio. Per l'eremita l'amico è sempre il terzo: il terzo è il sughero che impedisce al colloquio tra i due di sprofondare nell'abisso". "I Greci, che sapevano così bene che cosa sia un amico - essi soli, di tutti i popoli, posseggono una trattazione profonda, molteplice e filosofica dell'amicizia; sicché ad essi per primi, e finora per ultimi, l'amico è apparso come un problema degno di essere risolto".
Le lezioni, seguendo il filo conduttore dell'amicizia, s'interrogano sull'instabile terreno degli affetti, base di tutte le relazioni umane, ed in particolare sulla possibilità, le condizioni, le forme diverse, l'imprevedibile durata di un legame eccellente, l'amicizia appunto, che è la condizione stessa del filo-sofare e del con-filo-sofare. Sotto il titolo polis e philia chiedono se mai l'amicizia possa essere davvero, in quanto virtù, un legame politico, perfino cosmo-politico.

Testi relativi al programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

Testi d'esame:
PLATONE, Liside, in "Tutti gli scritti", a cura di Giovanni Reale, Rusconi, Milano 1991 (o in altra edizione)
ARISTOTELE, Etica Nicomachea (testo greco a fronte), Rusconi, Milano 1998 (lettura limitata ai soli libri VIII e IX)

Programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 9 cfu

Senza alterare il tema del corso, il secondo modulo d'insegnamento ne integra e ne sviluppa ulteriormente i motivi proponendo, oltre lo studio dei testi di Platone e Aristotele, la lettura di alcune importanti pagine di autori moderni e contemporanei. Allo studente è demandata la scelta tra la lettura dei testi di Montaigne e dell'amico De la Boétie da un lato o, in alternativa, la lettura e lo studio dei brani poetici e aforistici di Nietzsche operata dal docente dall'altro.

Testi relativi al programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 9 cfu

Testi d'esame:
PLATONE, Liside, in "Tutti gli scritti", a cura di Giovanni Reale, Rusconi, Milano 1991 (o in altra edizione)
ARISTOTELE, Etica Nicomachea (testo greco a fronte), Rusconi, Milano 1998 (lettura limitata ai soli libri VIII e IX)
MONTAIGNE, Saggi, Bompiani 2012 (lettura limitata al capitolo "Dell'amicizia")
Etienne DE LA BOETIE, Discorso sulla servitù volontaria, Instant Book Chiare Lettere, Milano 2011.
Friedrich NIETZSCHE, Epilogo poetico di "Umano, troppo umano": Unter Freunde (Tra amici); Epilogo poetico di "Al di là del bene e del male": Aus hoehen Bergen (Da alti monti). I testi poetici di Nietzsche, unitamente ad alcuni brani aforistici che saranno via via segnalati, saranno messi a disposizione dal docente.

Metodi di Accertamento

1) Verifica in itinere non tanto di contenuti meccanicamente appresi, ma della capacità di pensiero autonomo e di elaborazione personale di studentesse e studenti alla prova dei classici della filosofia
2) Sintetica prova d'esposizione e interpretazione di un brano filosofico tratto da uno dei testi d'esame
3) Colloquio finale su autori e temi che costituiscono il filo conduttore del corso.

Obbiettivi Formativi

Obiettivo dell'insegnamento è favorire l'interrogazione critica sul luogo aporetico dell'etica nell'inizio greco della filosofia e sull'etica come 'filosofia prima' nelle correnti più vitali del pensiero moderno e contemporaneo. Promuovere lo studio dell'intera tradizione platonico-aristotelica e l'indagine dei nessi etica-metafisica, etica-ontologia, etica-linguaggio, etica-religione, etica-politica, etica-storia da Kant ai nostri giorni. Concorrere alla formazione di personalità autonome, dotate di spirito critico e creativo, capaci d'orientarsi in ogni ambito della vita pubblica.

Curriculum Docente

     

Laureato nel 1971 a Genova con il filosofo Alberto Caracciolo. Dal 1971 al 1987 è stato borsista, contrattista, ricercatore confermato. Dal 1987 al 1991 professore straordinario di Filosofia della Storia presso l'Università della Calabria. Dal 1991 ad oggi professore ordinario di Filosofia morale nell'Ateneo genovese. È autore di numerosi libri, saggi, articoli e curatele.

L’attività didattica si è conformata ai suoi principali centri di interesse: la filosofia platonico-aristotelica e le scuole dell'etica antica; il criticismo kantiano e l’idealismo trascendentale; l’ermeneutica, la fenomenologia, le filosofie della vita e dell’esistenza tra Otto e Novecento; lo studio dei rapporti etica/metafisica, etica/politica, etica/economia, etica /religione in autori moderni e contemporanei: Spinoza, Kant, Hegel, Schleiermacher, Feuerbach, Marx, Nietzsche, Dilthey, Heidegger, Levinas; la valorizzazione di alcune figure di filosofi italiani del '900: Labriola, Croce, Gentile, Levi, Martinetti, Caracciolo, Pareyson, Piovani. 

L’atteggiamento socratico, il rifiuto di ogni verità precostituita e l’esigenza di una comunicazione illimitata sono i tratti distintivi del suo insegnamento, fondamentalmente rivolto alla chiarificazione del carattere storico dell’esistenza e all’orientamento etico e religioso degli individui in un mondo plurale.