PROPEDEUTICA FILOSOFICA MODULO II

DOCENTE: GERARDO CUNICO
ANNO: 2013-2014
SSD: M-FIL/01
CFU: 6

Questo Insegnamento è parte di
56210 PROPEDEUTICA FILOSOFICA (12 CFU)

PERIODO: Annuale

ATTIVATO DA: FILOSOFIA (2013-2014)

Programma

Programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

I concetti della metafisica a partire da Aristotele

Prendendo avvio dalla “seconda navigazione” del filosofare proposta da Platone, si traccerà un percorso per comprendere le questioni e le nozioni fondamentali della tradizione metafisica, centrato sulla lettura e sul commento dei passi cruciali dei principali libri della Metafisica di Aristotele (I, IV, VI, VII, VIII, IX, XII) quale testo paradigmatico del pensiero occidentale. Oltre all'origine e al significato del termine "metafisica" verranno illustrati alcuni concetti essenziali (come essere, ente, sostanza, accidente, categoria, causa, principio, potenza, atto) che hanno formato e caratterizzato il linguaggio filosofico. Parallelamente verranno discussi alcuni problemi di carattere teoretico (come il rapporto tra essere-divenire, essere-pensiero, essere-fondamento, ontologia-teologia) su cui verte l'interrogare filosofico contemporaneo.

Testi relativi al programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

A) Aristotele, Metafisica, a cura di G. Reale, con testo greco a fronte, Bompiani, Milano, 2000 (libri I, IV, VI, VII, VIII, IX, XII, pp. 1-81; 267-431; 541-585).
B) A. Pieretti, Filosofia teoretica, La Scuola, Brescia, 2008.
G. Reale, Guida alla lettura della "Metafisica" di Aristotele, Laterza, Roma-Bari, 1997.

Metodi di Accertamento

Obiettivi formativi
Attraverso l'illustrazione dei principali concetti del lessico filosofico (essere, dover-essere, ente, sostanza, accidente, nulla, divenire, natura, bene, male) e la successiva lettura di testi classici, fornire le nozioni basilari per affrontare uno studio di primo livello delle più significative correnti del pensiero antico e dei principali problemi di interesse speculativo.
La prova d'esame ha carattere orale.

Obbiettivi Formativi

Introdurre alla conoscenza in generale del pensiero filosofico in ambito teoretico (metafisico) e morale. Attraverso l'illustrazione dei principali concetti del lessico filosofico (essere, dover-essere, ente, sostanza, accidente, nulla, divenire, natura, bene, male) e la successiva lettura di un testo classico, fornire le nozioni basilari per affrontare uno studio di primo livello delle più significative correnti di pensiero e dei principali problemi di interesse filosofico.

Curriculum Docente

Roberto Celada Ballanti si è laureato presso l’Università di Genova prima in Giurisprudenza, poi in Filosofia. Nel 2000 ha ottenuto l’idoneità a professore associato nel settore scientifico-disciplinare M-FIL/01 (Filosofia teoretica), e nel 2005 è stato chiamato dall’Università di Genova. Ha ottenuto l’abilitazione a ordinario nei settori di Filosofia teoretica e Filosofia morale. Prese le mosse da una monografia su Gabriel Marcel, i suoi originari interessi per l’esistenzialismo si sono presto orientati verso Karl Jaspers. In seguito, la ricerca sul pensiero religioso liberale e sui rapporti tra religione e storia lo ha spinto a focalizzare gli studi sul pensiero moderno, e in modo particolare sul pensiero di Leibniz e sulle relazioni tra teodicea e storia. È attualmente impegnato, oltre che a precisare lo statuto storico-teoretico della filosofia della religione, nell’accezione moderna del termine, nello studio dei classici della filosofia del dialogo interreligioso, in particolare dei dialoghi d’invenzione, dall’età patristica a Lessing.