STORIA DELLA SCULTURA IN ETA' MODERNA (LM)

DOCENTE: DANIELE SANGUINETI
ANNO: 2013-2014
SSD: L-ART/02
CFU: 9

PERIODO: Annuale

ATTIVATO DA: STORIA DELL’ARTE E VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO ARTISTICO (2013-2014)

Programma

Programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

Il corso affronta l’evoluzione della produzione scultorea in marmo e in legno durante l’epoca barocca e tardo barocca, con particolare riferimento, per i profili degli artisti, gli intrecci culturali e il ruolo della committenza, all’area genovese e, tangenzialmente, al polo romano.

Testi relativi al programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

1) R. Wittkower, La scultura raccontata da Rudolf Wittkower (prima ed. 1977), Einaudi, Torino 1985 (edizione attualmente in commercio: Einaudi Tascabili Saggi 167).
2) T. Montanari, Il Barocco, Einaudi, Torino 2012.
3) A. Angelini, La scultura del Seicento a Roma, 5 Continents Editions, Milano 2005.
4) A. Angelini, Bernini, Jaca Book, Milano 1999.
5) La scultura a Genova e in Liguria dal Seicento al primo Novecento, Genova 1988, ed. Cassa di Risparmio di Genova e Imperia: le seguenti pagine 14-23, 46-67, 87-101, 102-126, 127-165, 176-194, 215-276 (si consiglia l'utilizzo delle biografie dei singoli artisti in maniera interattiva con i testi).

Programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 9 cfu

Il corso affronta l’evoluzione della produzione scultorea in marmo e in legno durante l’epoca barocca e tardo barocca, con particolare riferimento, per i profili degli artisti, gli intrecci culturali e il ruolo della committenza, all’area genovese. Verrà approfonditamente indagato il polo di irradiazione romano per aver dettato, in maniera determinante, gran parte delle suggestioni adottate nell’ambito in esame, unitamente ad aree territoriali in consonanza con Genova in virtù delle tangenze culturali, della circolazione degli artisti e dell’esportazione delle opere.

Testi relativi al programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 9 cfu

1) R. Wittkower, La scultura raccontata da Rudolf Wittkower, Einaudi, Torino 1985.
2) R. Wittkower, Arte e Architettura in Italia 1600-1750 (prima ed. 1958), Einaudi,Torino 1972: i capitoli dedicati alla scultura.
3) T. Montanari, Il Barocco, Einaudi, Torino 2012.
4) A. Angelini, La scultura del Seicento a Roma, 5 Continents Editions, Milano 2005.
5) A. Angelini, Bernini, Jaca Book, Milano 1999
6) C. Giometti, Formule per scolpire. Committenza, mercato e pratiche di bottega nei contratti notarili romani del Seicento, in “Ricerche di Storia dell'Arte”, 2010, 101, pp. 33-40.
7) L. Magnani, La scultura dalle forme della tradizione alla libertà dello spazio barocco, in Genova nell’Età Barocca, Bologna 1992, pp. 291-302.
8) La scultura a Genova e in Liguria, Genova 1988 (cfr. per le pagine la tabella relativa ai 6 cfu)
9) D. Sanguineti, Scultura genovese in legno, Allemandi, Torino 2013.

Metodi di Accertamento

Si richiede un approccio critico nei confronti della bibliografia elencata, da non utilizzare per ricavarne nozioni ma soprattutto concetti. Il candidato sarà tenuto, durante l'esame orale, a dar prova di padroneggiare l'argomento in senso generale.
Durante il colloquio si discuterà di una scheda catalografica relativa a un'opera d'arte, confezionata dal candidato seguendo le indicazioni fornite dal docente durante il corso.

Obbiettivi Formativi

Offrire una panoramica articolata dello sviluppo della produzione scultorea tra XVI e XVIII secolo, attraverso l'approfondimento dialettico di aspetti connessi alla formazione degli artisti, ai rapporti con la committenza, alla circolazione dei modelli e all'utilizzo di tecniche e materiali. Saranno esaminati non solo gli esiti della grande scultura in marmo, con il ruolo cardine assunto e irradiato dal contesto romano, ma anche quelli della statuaria lignea, nelle sue molteplici funzioni, nel parallelismo tra ambiti regionali, nelle complesse fasi esecutive e nella vasta diffusione dei manufatti nel bacino del Mediterraneo


Curriculum Docente

Formazione
Si è laureato in Lettere Moderne nel 1994 presso l'Università degli Studi di Genova con una tesi dedicata ad Anton Maria Maragliano e la sua bottega (relatore: Fausta Franchini Guelfi; co-relatore: Ezia Gavazza; punteggio: 110/110 con lode). Nel 1998, presso lo stesso ateneo, ha conseguito il diploma di Specializzazione in Storia dell'Arte con una tesi dedicata a L'opera pittorica di Francesco Campora (punteggio: 50/50). Nel 2012 ha conseguito il dottorato di ricerca in Storia dell'Arte (XXIV ciclo) presso l'Università degli Studi di Udine, producendo la seguente tesi: Scultura genovese in legno. Materiali per un repertorio dalla seconda metà del Cinquecento al Settecento (tutor: Giuseppina Perusini; co-tutor: Fausta Franchini Guelfi; referees: Andrea Bacchi, Raffaele Casciaro; giudizio: eccellente).

Esperienza professionale
Dal 1996 al 1998 ha collaborato con la Fondazione Galleria Rizzi di Sestri Levante (Ge), occupandosi della catalogazione scientifica delle collezioni e dell'attività didattica. Dal 1998 al 2000 ha collaborato con la Regione Liguria (Settore Cultura), informatizzando e revisionando la schedatura OA per il progetto "Liguria in rete - patrimonio culturale". Dal 1999 al 2000 si è occupato, su incarico del Comune di Genova, della catalogazione scientifica dei manufatti bronzei del Museo Edoardo Chiossone. Nel 2000 ha vinto il concorso indetto dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali per il profilo di funzionario storico dell'arte, svolto nelle seguenti sedi e con i seguenti ruoli: Mantova, Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici della Lombardia per le province di Brescia, Cremona e Mantova (collaboratore alla gestione scientifica e organizzativa del Museo di Palazzo Ducale; direttore della tutela del patrimonio territoriale della provincia di Cremona; settembre 2000 - marzo 2002); Torino, Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici del Piemonte (direttore della tutela del patrimonio territoriale delle province di Biella, Vercelli, Alessandria; direttore dell'Ufficio Vincoli; Direttore della tutela dei locali storici del Piemonte; membro della commissione per l'Ufficio Esportazione; responsabile della tutela e valorizzazione della Pinacoteca dell'Accademia Albertina di Torino; marzo 2002 - dicembre 2006); Genova, Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici della Liguria (conservatore del Museo di Palazzo Reale; gennaio 2007 - dicembre 2012). Da gennaio 2013 è ricercatore a tempo determinato in storia dell'arte moderna (L-Art/02) presso l'Università degli Studi di Genova, con afferenza al Dipartimento di Italianistica, Romanistica, Antichistica, Arti e Spettacolo (DIRAAS).

Ruoli nell'ambito del DIRAAS
membro (dal XXIV ciclo) del corpo docenti della Scuola di Dottorato "Società, Culture, Territorio" (corso in Studio e Valorizzazione del patrimonio storico, artistico-architettonico e ambientale)
membro delle commissioni di esami del Corso di Conservazione dei Beni Culturali e del Corso di storia dell'arte e valorizzazione del patrimonio artistico
membro della commissione “crediti altri” e “tirocini” per il Corso di storia dell’arte e valorizzazione del patrimonio artistico
membro della commissione “orientamento” per il Corso di storia dell’arte e valorizzazione del patrimonio artistico
membro del gruppo di Riesame per il Corso di Conservazione dei Beni Culturali membro del gruppo di gestione AQ per il Corso di Conservazione dei Beni Culturali e del Corso di storia dell'arte e valorizzazione del patrimonio artistico

Campi di indagine
Ha orientato la propria ricerca sulla cultura figurativa genovese del Seicento e primo Settecento, indagata in modo particolare tramite la ricostruzione del profilo di alcuni artisti e del loro "corpus" di opere in relazione alle indagini d'archivio. Ha approfondito soprattutto la scultura, in legno e in marmo, e la produzione ritrattistica.

Curatela di mostre: - "Van Dyck e il Cristo spirante": Genova, Museo di Palazzo Reale, 12 aprile - 9 dicembre 2012. - "Anton Maria Maragliano. Bozzetti e piccole sculture": Imperia, Museo del Presepe, 29 maggio - 12 settembre 2010. - "Valerio Castello 1624-1659. Genio moderno" (curatela condivisa con L. Leoncini, M. Cataldi Gallo, C. Manzitti): Genova, Museo di Palazzo Reale, 15 febbraio - 15 giugno 2008. - "Omaggio a Giovanni Migliara 1785-1837": Alessandria, Sale d’Arte. - "Agostino Bombelli. Un pittore del Rinascimento tra Genova e Alessandria": Alessandria, Sale d'Arte, 31 marzo - 20 maggio 2007. - "Bartolomeo Cavarozzi. Sacre Famiglie a confronto": Torino, Pinacoteca dell'Accademia Albertina, 6 ottobre - 26 febbraio 2006. - "Han tutta l'aria di Paradiso. Gruppi processionali di Anton Maria Maragliano" (curatela condivisa con F. Cervini): Ovada, Loggia di San Sebastiano, 9 aprile - 26 giugno 2005. - "Filippo Lippi. Un trittico ricongiunto" (curatela condivisa con C. Giuliano): Torino, Pinacoteca dell'Accademia Albertina, 7 settembre - 7 ottobre 2004. - "Maestri Genovesi": Torino, Pinacoteca dell'Accademia Albertina, 25 maggio - 11 ottobre 2004. - "Suzanne Henriette d’Elbeuf Ultima duchessa di Mantova. Storia di un ritratto e della sua fortuna" (curatela condivisa con P. Caretta): Mantova, Palazzo Te, 21 dicembre - 27 gennaio 2002.

Curatela di convegni: - "La cappella dei Signori Franzoni magnificamente architettata. Alessandro Algardi, Domenico Guidi e uno spazio del Seicento genovese": Genova, Museo di Palazzo Reale e Università degli Studi, 26 settembre 2011. - "Valerio Castello. Percorsi di approfondimento": Genova, Museo di Palazzo Reale e Università degli Studi, 5-6 giugno 2008.

Cura scientifica di allestimenti museali: - Mantova, Museo di Palazzo Ducale: riallestimento della Galleria Nuova con le pale d'altare provenienti da edifici di culto soppressi in età napoleonica (2001-2002); - Torino, Pinacoteca dell'Accademia Albertina: riallestimento della sala dedicata ai dipinti su tavola del Quattro e Cinquecento (2005); - Alessandria, Sale d'Arte: allestimento della sezione dedicata a Giovanni Migliara (2006).