STORIA DELL'ARTE MODERNA NEI PAESI EUROPEI (LM)

DOCENTE: LAURO GIOVANNI MAGNANI
ANNO: 2013-2014
SSD: L-ART/02
CFU: 9

PERIODO: Annuale

ATTIVATO DA: STORIA DELL’ARTE E VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO ARTISTICO (2013-2014)
MUTUAZIONI:
LETTERATURE E CIVILTA' MODERNE (2013-2014) 6 CFU

Programma

Programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

Vedere Dio: meditazione, visione ed estasi nell'arte europea del XVII secolo tra Italia, Francia e Spagna.
I) Immagine del divino e percezione visiva
II) Dalla testimonianza dei mistici al problema della rappresentazione
III) Conquista del naturale e rappresentazione dell'invisibile

Testi relativi al programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

The Image of Christ, Catalogo della mostra (National Gallery, Londra, febbraio - maggio 2000) a cura di gabriele Finaldi, Londra 2000 (parti del testo).
V.Stoichita, Cieli in cornice: mistica e pittura nel Secolo d'Oro dell'arte spagnola, Meltemi Roma 2002.
Visioni ed estasi. Capolavori dell'arte europea tra Seicento e Settecento, Catalogo della mostra (Genova 2004), a cura di G. Morello, Milano 2004.
Verranno considerati brani dalle opere di Caterina da Genova, Teresa d'Avila, Giovanni della Croce

Programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 9 cfu

Vedere Dio: meditazione, visione ed estasi nell'arte europea del XVII secolo, tra Italia, Francia e Spagna.
I) Immagine del divino e percezione visiva
II) Dalla testimonianza dei mistici al problema della rappresentazione
III)Conquista del naturale e rappresentazione dell'invisibile
IV) Pittura e preghiera
V) Passione e passioni dell'animo

Testi relativi al programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 9 cfu

The Image of Christ, Catalogo della mostra (National Gallery, Londra, febbraio - maggio 2000) a cura di Gabriele Finaldi, Londra 2000 (parti del testo).
V.Stoichita, Cieli in cornice: mistica e pittura nel Secolo d'Oro dell'arte spagnola, Roma 2002.
Visioni ed estasi. Capolavori dell'arte europea tra Seicento e Settecento, Catalogo della mostra (Genova 2004), a cura di G. Morello, Milano 2004.
Il Dio nascosto. I grandi maestri francesi del Seicento e l'immagine di Dio, Catalogo della mostra,a cura di O.Bonfait e N.Mac Gregor, Roma 2000.
Fugures de la passion, Catalogo della mostra (Parigi, Musée de la Musique, ottobre 2001-gennaio 2002), Parigi 2001 (parti del testo)
Verranno considerate le opere di Caterina da Genova, Teresa d'Avila, Giovanni della Croce e brani ricavati da G. Pozzi e C. Leonardi, Scrittrici mistiche italiane, Genova 1996.

Metodi di Accertamento

Esame orale volto ad accertare le capacità acquisite dagli studenti - attraverso le lezioni e le letture - di analizzare il manufatto artistico in rapporto a fonti letterarie e devozionali. Attraverso la presentazione di immagini sarà vagliata la capacità di analisi della struttura dell'opera d'arte come modalità di comunicazione e di coivolgimento empatico proposta al pubblico da artisti e committenti.

Obbiettivi Formativi

Obiettivo formativo è quello di fornire strumenti e conoscenze per l'analisi dei manufatti, della problematica committenti - artisti, delle tematiche storico artistiche in generale nel quadro dei rapporti culturali e della società europea in epoca moderna.

Curriculum Docente

Lauro Giovanni Magnani, professore ordinario, insegna Storia dell'arte moderna per il Corso di Laurea in Conservazione dei Beni culturali, tiene inoltre  insegnamenti  per la Laurea magistrale in Storia dell'arte e valorizzazione del patrimonio artistico,  per il Corso di Laurea specialistica in Elettronica presso il Politecnico - Ingegneria e per il Corso di laurea in Digital Humanities. E' Direttore della Scuola di Specializzazione in Beni storico artistici e Coordinatore dell'indirizzo ISUPAC dell'Istituto di Studi superiori dell'Università di Genova (ISSUGE). Ha  insegnato Storia dell’Arte veneta presso l’Università di Padova.
Le problematiche di ricerca affrontate muovono nell'ambito della produzione pittorica e scultorea tra XVI e XVIII secolo analizzata nel rapporto con la committenza laica e religiosa, nelle scelte iconografiche, nell'articolazione del fenomeno decorativo tra spazi architettonici e illusivi. Anche il tema della villa e del giardino, affrontato in numerosi studi e nella monografia pubblicata nel 1987 (II edizione 1988, III edizione aggiornata 2005), è visto in una dimensione di unità delle arti,sia sul versante dell'organizzazione architettonica di quegli spazi, sia su quello dei significati per la committenza, come interpretazione della natura e ad un tempo come perseguita immagine di magnificenza. E' stato coordinatore di progetti di interesse nazionale che hanno goduto di finanziamenti del C.N.R e del Ministero dell'Università, tra i quali, il più recente, dedicato allo Spazio del collezionismo, concluso  con la pubblicazione di due volumi dedicati a quella tematica (2013). Le problematiche della produzione artistica di soggetto religioso dopo il Concilio di Trento e negli sviluppi seicenteschi e settecenteschi, le scelte iconografiche dei diversi Ordini, religiosi, il rapporto immagine artistica, meditazione, estasi sono stati affrontati in diversi saggi, monografie, convegni (1983-85, 1990, 2000, 2002, 2009, 2012). Parallelamente sono stati indagati i temi del collezionismo e della committenza laica specie nell'ambito delle scelte dell'aristocrazia genovese (1988, 1998, 2006, 2011, 2013). Tra gli studi sugli artisti, la monografia su Luca Cambiaso (1995) è stata seguita dalla cura, in collaborazione, delle mostre dedicate all'artista genovese a Austin ( Texas) nel 2006, a Genova , nel 2007 e, nello stesso anno, a Osnabrueck, fino alla cura degli Atti del Convegno internazionale del 2008. Ha affrontato temi relativi alla committenza e alla produzione di Correggio (2011,2012), Barocci (2009), Rembrandt (2007), Caravaggio (2011).
Nell'ambito degli studi dedicati alla scultura (1988) si inseriscono saggi realizzati per le mostre "Genova nell'età barocca" (1992) e "Pierre Puget" Marsiglia - Genova (1994-95) delle quali è stato tra i curatori, mentre una monografia su Filippo Parodi è preparazione. E' stato anche co-curatore di mostre dedicate alla grafica (2002, 2007) e alle tematiche mitologiche nelle dimore aristocratiche( 2003). Nel 1997 fu Summer Fellow presso il Dumbarton Oaks di Washington, Studies in Landscape Architecture. Presso l'Istituzione americana tornò nel 2001 e con questa ha collaborato  con la partecipazione all'International Forum on Garden City di Wuhan in Cina (2006) e a successive pubblicazioni (2008). Suoi contributi sono stati  pubblicati in sedi scientifiche in Francia, Spagna, Olanda, Inghilterra, Germania, Polonia, Stati Uniti, Cina. Dagli anni Settanta del Novecento impegnato sui temi della tutela e della conservazione attiva del patrimonio culturale, in particolare ha operato nell' ultimo decennio alla valorizzazione dei beni artistici e monumentali dell'Ateneo genovese, anche attraverso la cura di iniziative di apertura alla città e di testi illuistartivi ( 2013,2015).l Dal 2000 ha potuto seguire, in rapporto con  colleghi di Dipartimenti della Scuola Politecnica di Ingegneria dell'Università di Genova, una serie di sperimentazioni relative all'utilizzo di nuove tecnologie applicate allo studio del patrimonio artistico. E' membro della Renaissance Society of America e di comitati scientifici di riviste e di musei, tra i quali il Museo Diocesano e il Polo museale della Liguria.