LETTERATURA TEATRALE ITALIANA (LM)

DOCENTE: FRANCO VAZZOLER
ANNO: 2013-2014
SSD: L-FIL-LET/10
CFU: 9

PERIODO: Annuale
AULAWEB:
ATTIVATO DA: LETTERATURE E CIVILTA' MODERNE (2013-2014)

Programma

Programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

Carlo Goldoni: la partenza da Venezia e gli anni parigini.
Il programma prevede la lettura di questi tesi:
C. Goldoni, Mémoires; Il buon compatriotto*; Una delle ultime sere di carnovale, a c. di G. Pizzamiglio; La bella verità**; L’amore paterno, a c. di A. Fabiano; Il Matrimonio per concorso, a c. di A. Fabiano; Gli amori di Zelinda e Lindoro (*); La gelosia di Lindoro (*); Le inquietudini di Zelinda(*) , Gli amanti timidi, a c. di P. Ranzini; Il Ventaglio, a c. di P. Ranzini, La burla retrocessa nel contraccambio (*), Chi la fa l’aspetta(*) ; Il genio buono e il genio cattivo, a c. di A. Fabiano ; Il burbero di buon cuore, a c. di P. Luciani; La metempsicosi (*); Il re alla caccia (**); Vittorina (**); La notte critica (**); La cameriera spiritosa (**); Le nozze di campagna (**); I volponi (**); Il talismano (**).

Testi relativi al programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

Mémoires:o nell’originale francese (ed. Ortolani, vol I; o a c. di N. Jonard,Aubier,Paris 1992),o in traduzione (a c.di P.Bosisio, Mondadori, Milano,1993; o a c.di F.Portinari, Garzanti, Milano,1993).
Le commedie senza asterisco nell’ed. nazionale Venezia, Marsilio, 1993-sgg. (comprese introduzioni, note al testo e sulla fortuna).
(*)Tutte le opere,ac.di G.Ortolani,Mondadori Milano 1935-56, voll. I-XIV (o ristampe in Oscar Mondadori).
(**)<http://www.carlogoldoni.it/carlogoldoni/home.jsp>
M. Baratto, “Mondo e teatro” nella poetica del Goldoni, in Id., Tre saggi sul teatro, Venezia, Neri Pozza,1971,pp.159-227.
F. Vazzoler, Carlo Goldoni, Le monnier, 2012.
A. Fabiano, Goldoni a Parigi: una diversa prospettiva d’indagine, in Carlo Goldoni 1793-1993.Atti del convegno, Regione Veneto, Venezia, 1995, pp. 177-189.
C. Meldolesi, Il teatro dell’arte di piacere, in G. Guccini,Il teatro del Settecnto,il mulino,Bologna,1988,pp.244-264.

Programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 9 cfu

È previsto, oltre al programma dei 6 crediti, un approfondimento dei Mémoires.
È previsto un seminario in collaborazione con l’insegnamento di Storia del teatro e dello spettacolo (modalità da stabilirsi)

Testi relativi al programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 9 cfu

Oltre ai testi del programma da 6 crediti: B. Anglani, Le passioni allo specchio. Autobiografie goldoniane, Kepos edizioni, Roma, 1996.
Si invitano gli studenti a consultare aula web per gli altri materiali didattici, che faranno parte del programma sia per i frequentanti sia per i non frequentanti. Gli studenti sono invitati a collaborare, con osservazioni e commenti al forum.

Metodi di Accertamento

L’esame finale sarà orale e consisterà in un colloquio sull’argomento del corso che verificherà la conoscenza delle opere e sulla discussione dei contributi critici indicati nella bibliografia e di quanto proposto e discusso con gli allievi durante le lezioni.

Obbiettivi Formativi

Approfondire temi e problemi della letteratura italiana nei suoi rapporti con il teatro e lo spettacolo, in rapporto sia con la produzione dei testi drammaturgici, sia con i testi (cronache, scritture autobiografiche, lettere ecc.) che possono contribuire alla conoscenza della storia dello spettacolo.


Curriculum Docente

Giunto alla soglia del pensionamento, dopo essere stato professore di Lingua e Letteratura italiana presso l’Università di Turku (Finlandia) ed aver insegnato nella vecchia Facoltà di Lettere e Filosofia, prima Letteratura italiana moderna e poi Letteratura teatrale italiana e, negli ultimi anni, Letteratura italiana per il triennio, torna ad insegnare, in quest’ultimo anno, la sola sua materia d’elezione, sia per il triennio in Lettere (curriculum spettacolo), sia per la Laurea magistrale in Letterature moderne e spettacolo.
Dall’ interesse iniziale per la letteratura barocca, nei suoi studi, è approdato all’ indagine dei rapporti fra testo letterario e strutture sociali ( La maschera del boia, Genova-Ivrea 1982) e, poi, dell’interazione fra testo drammatico e recitazione, fra drammaturgia dell’autore e drammaturgia degli attori.
Ha curato, con Aline Nari, l’edizione del Teatro di Moravia (Bompiani, 1998), ed ha affrontato le avanguardie storiche e la sperimentazione più recente (Il teatro del Lemming, insieme con Marco Berisso, 2001 e 2012) e, ultimamente, l’opera letteraria di Carmelo Bene.
Legata all’interesse per il teatro contemporaneo è anche la traduzione, dal francese, di Memorie del teatro di Georges Banu (Genova, 2005).
Alla figura di Edoardo Sanguineti, ha dedicato, oltre a diversi saggi sulla poesia, Il chierico e la scena, cinque capitoli su Sanguineti e il teatro (2009), libro per cui nel 2010 ha ottenuto il Premio Alessandro Tassoni per la saggistica.
Ha anche cercato di avvicinarsi alla pratica scenica e cinematografica: è stato Edipo con la regia di Massimo Munaro ed ha avuto una parte in All'amore assente di Andrea Adriatico (2008)