FILOLOGIA ROMANZA (LM)

DOCENTE: MAURA SONIA BARILLARI
ANNO: 2013-2014
SSD: L-FIL-LET/09
CFU: 9

PERIODO: Annuale

ATTIVATO DA: LETTERATURE E CIVILTA' MODERNE (2013-2014)
MUTUAZIONI:
STORIA DELL’ARTE E VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO ARTISTICO (2013-2014) 9 CFU

Programma

Programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

Il corso si dedicherà ad approfondire i tratti salienti e caratterizzanti degli angeli  ‘neutrali’, figure che fanno una fugace apparizione nel III canto dell’Inferno dantesco, analizzandone la funzionalità diegetica e la fisionomia letteraria in testi anteriori e posteriori alla Commedia quali l’Elucidarium, il Parzifal di Wolfram von Eschenbach, il De nugis curialium di Walter Map, Le roman de Brut di Wace, il Merlin di Robert de Boron, la Navigatio sancti Brendani nelle versioni latina e romanza, l'Huon d'Auvergne e l'Ugone d'Alvernia di Andrea da Barberino.

Testi relativi al programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

- Benedeit, Il viaggio di san Brandano, a cura di R. Bartoli e F. Cigni, Parma, Pratiche, 1994.
- Walter Map, Svaghi di corte, a cura di F. Latella, Parma, Pratiche, 1990.
- Cesario di Heisterbach, Sui demoni, a c. di S. M. Barillari, Alessandria, Edizioni dell’Orso, 1999.
- A. D’Ancona, I precursori di Dante, Sala Bolognese (Bo), Forni, 1989 [1874].

I brani degli antichi commenti danteschi, dell'Elucidarium, del Parzifal, del Roman de Brut, del Merlin, dell'Huon d'Auvergne e dell'Ugone d'Alvernia commentati nel corso delle lezioni verranno forniti dal docente (e in seguito reperibili presso la segreteria di via Balbi 2, 4° piano).

Programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 9 cfu

Il corso si dedicherà ad approfondire i tratti salienti e caratterizzanti degli angeli ‘neutrali’, figure che fanno una fugace apparizione nel III canto dell’Inferno dantesco, analizzandone la funzionalità diegetica e la fisionomia letteraria in testi anteriori e posteriori alla Commedia quali l’Elucidarium, il Parzifal di Wolfram von Eschenbach, il De nugis curialium di Walter Map, Le roman de Brut di Wace, il Merlin di Robert de Boron, la Navigatio sancti Brendani nelle versioni latina e romanza, l'Huon d'Auvergne e l'Ugone d'Alvernia di Andrea da Barberino. In conclusione verranno offerti nuovi spunti di riflessione sui rapporti sussistenti fra questa gerarchia apocrifa e la teologia catara.

Testi relativi al programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 9 cfu

- Benedeit, Il viaggio di san Brandano, a cura di R. Bartoli e F. Cigni, Parma, Pratiche, 1994.
- Walter Map, Svaghi di corte, a cura di F. Latella, Parma, Pratiche, 1990.
- Cesario di Heisterbach, Sui demoni, a c. di S. M. Barillari, Alessandria, Edizioni dell’Orso, 1999.
- A. D’Ancona, I precursori di Dante, Sala Bolognese (Bo), Forni, 1989 [1874].
I brani degli antichi commenti danteschi, dell'Elucidarium, del Parzifal, del Roman de Brut, del Merlin, dell'Huon d'Auvergne e dell'Ugone d'Alvernia commentati nel corso delle lezioni verranno forniti dal docente (e in seguito reperibili presso la segreteria di
via Balbi 2, 4° piano).

Un testo a scelta fra:
- A. Ja. Gurevic, Le categorie della cultura medievale, Torino, Bollati Boringhieri, 2007.
- A. Ja. Gurevic, Contadini e santi. Problemi di cultura popolare nel Medioevo, Torino, Einaudi, 2000.

Metodi di Accertamento

L'esame consisterà in una verifica orale sui contenuti del corso e sulla bibliografia critica di approfondimento attraverso quesiti formulati dalla Commissione. Al candidato si chiederà di leggere, tradurre e commentare uno o più testi analizzati a lezione nonché di discutere criticamente gli argomenti trattati durante il corso. Nella valutazione dell'esame si terrà conto, oltre che della conoscenza del programma da svolgere, anche della capacità espositiva e dell'accuratezza nell’uso del linguaggio specifico della disciplina.
Gli studenti non frequentanti potranno sostenere l’esame solo dopo aver concordato con il docente lo studio di un testo aggiuntivo.

Obbiettivi Formativi

Approfondire la conoscenza dell'origine ed evoluzione delle lingue romanze (limitatamente all'epoca medievale), delle letterature ad esse collegate, dei testimoni che ne conservano i reperti, del modo e dei metodi per custodire, comprendere ed editare i medesimi.


Curriculum Docente

Sonia Maura Barillari è filologa romanza e dal 1991 svolge la sua attività di ricerca presso l’Università di Genova, presso cui dal 2010 ricopre il ruolo di professore associato.
Nel 1995 ha conseguito il titolo di dottore di ricerca presso l’Università «La Sapienza» di Roma con una dissertazione dal titolo «Rappresentazioni e funzioni del demoniaco nell’Inferno dantesco» e in seguito, ancora presso l’Università di Genova, ha fruito per diverse annualità di borse di ricerca (1996-1998), assegni di ricerca (2000-2006), contratti a progetto (2007) finalizzati all’approfondimento dell’apporto del folclore nelle letterature neolatine. Dal 1995 al 1997 ha inoltre collaborato in qualità di lessicografa al Grande Dizionario della Lingua italiana, UTET.
Dal 2002 al 2005 ha ricoperto il ruolo di coordinatrice didattica di un corso post-laurea ai fini della formazione di «promotori dei beni culturali per la valorizzazione turistica del territorio» organizzato dal Dipartimento di Italianistica, Romanistica, Arti e Spettacolo dell’Università di Genova, nell’ambito del quale, per lo stesso periodo, ha tenuto la docenza del modulo «Metodologie e pratiche dell’indagine filologica».
Dal 1997 al 2002 ha avuto continuati contratti di docenza presso l’Università IULM di Milano (Facoltà di Lingue) per il corso di Linguistica romanza, e nell’Anno Accademico 2004-2005 ha ottenuto la supplenza della cattedra di Filologia romanza presso Università Statale di Milano (Facoltà di Lettere).
Dal 2011 fa parte del collegio docenti del Corso di dottorato «Filologia, interpretazione e storia dei testi italiani e romanzi» attivo presso il Dipartimento di Italianistica, Romanistica, Antichistica, Arti e Spettacolo dell’Università di Genova.
Si occupa in prevalenza di letteratura edificante e di teatro medievale, supportando l’interpretazione dei testi (mediolatini e romanzi) con i dati desunti dall’analisi delle tradizioni folcloriche a essi coeve. Altri suoi campi di interesse sono l’analisi codicologica, la critica dantesca, il rapporto fra testo e immagine.
Dal 1996 è membro del Comitato scientifico del «Laboratorio Etno-Antropologico di Rocca Grimalda» (Al), dal 2006 è membro del comitato scientifico dell’«Istituto per i Beni marionettistici e il Teatro popolare», dal 2011 collabora con l’«Instytut Studiów Klasycznych, Ĺšródziemnomorskich i Orientalnych» (Dipartimento di Studi classici, mediterranei e orientali) dell’Università di Wroclaw (Polonia).
Dal 2009 fa parte del Comitato direttivo della rivista L’immagine riflessa, Testi, società, culture, di cui dal 1992 cura la segreteria di redazione. Fa inoltre parte del Comitato Scientifico della rivista Italica Wratislaviensia (Università di Wroclaw, Polonia) e del Comitato scientifico della rivista Orma. Rivista di studi etnologici e storico-religiosi.
Dal 2012 co-dirige (con Franco Pezzini e Andrea Scibilia) la collana «Autunnonero. Studi sul Folklore e il fantastico» ed è membro del comitato scientifico della collana «Metamorphoseon. Collana di storia della scienza e delle tecniche» diretta da Paolo Aldo Rossi.