STORIA DEL TEATRO E DELLO SPETTACOLO (LM)

DOCENTE: ROBERTO CUPPONE
ANNO: 2013-2014
SSD: L-ART/05
CFU: 6

PERIODO: Annuale

ATTIVATO DA: LETTERATURE E CIVILTA' MODERNE (2013-2014)
MUTUAZIONI:
STORIA DELL’ARTE E VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO ARTISTICO (2013-2014) 6 CFU

Programma

Programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

Ar-Ar, da Aristotele ad Artaud. Il corso si propone di affrontare per temi le principali esperienze di ricerca teatrale del secondo novecento, con la visione di spettacoli storici, esempi di training e lezioni dei più significativi maestri. Dal concetto di catarsis all’utopia di un “corpo senza organi”, duemila anni di storia del teatro mostrano ormai come lo scopo di questo sia cambiare fisicamente i corpi dell’attore e dello spettatore, nel senso di incidere concretamente e storicamente sui loro comportamenti - come oggi del resto stanno via via dimostrando anche le neuroscienze; in questo senso prendono nuova luce le più grandi epopee del teatro, da quella politica ateniese a quella nazionale elisabettiana; le polemiche classicistiche dapprima sulle pseudounità (di azione, di tempo, di luogo) e più tardi sul cosiddetto “realismo”; in questo senso si spiega il grande ritorno novecentesco del teatro alla ritualità e la sempre maggiore diffusione oggi del teatro-terapia in ogni sua declinazione; in questo senso la trasversalità con tutte le altre arti della performance, dalla danza, alla musica, alle arti figurative, trova oggi naturalmente una spiegazione antropologica, piuttosto che estetica. E infine, da San Genesio a Grotowski, è sempre per questa evidenza, per questa sua fisis, che il teatro deve riconoscersi ossimoro, rinunciare a se stesso e alla proprie categorie per ritrovarsi altrove.
Verrà dedicata una lezione al regista, storico e docente Vito Pandolfi, in occasione dei cinquant’anni dall’istituzione dell’insegnamento di Storia del Teatro e dello Spettacolo nell’Università di Genova (prima in Italia).

Testi relativi al programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

Testi obbligatori
Aristotele, La poetica
Antonin Artaud, Il teatro e il suo doppio, Torino, Einaudi, 1974
Roberto Cuppone, Vito Pandolfi e la Commedia dell’Arte. Con le commedie inedite La fiera delle maschere di Vito Pandolfi, Luigi Squarzina, Luciano Salce e Isabella comica gelosa di Vito Pandolfi e Franco Enriquez, Roma, Aracne, in corso di pubblicazione
Inoltre, per i non frequentanti: un elaborato scritto su un argomento del corso
Testi consigliati
Franco Perrelli, I maestri della ricerca teatrale, Roma-Bari, Laterza, 2007
Eugenio Barba, La corsa dei contrari: antropologia teatrale, Milano, Feltrinelli, 1981
Erving Goffman, La vita quotidiana come rappresentazione, Bologna, Il Mulino, 1997
Gabriele Sofia (a cura di), Dialoghi tra teatro e neuroscienze, Roma, Alegre, 2009

Metodi di Accertamento

La prova sarà orale per verificare la capacità del candidato di elaborare strategie di studio e conseguentemente di esposizione adeguate all’oggetto del corso, che è la recente evoluzione della storiografia teatrale. Si raccomanda di contattare il docente per concordare gli argomenti degli elaborati; ricevere la dispensa sulle modalità di stesura, materiali o indicazioni bibliografiche relativi alle lezioni; risolvere eventuali problemi di reperibilità dei testi.

Obbiettivi Formativi

Approfondire le conoscenze nel settore del teatro e dello spettacolo considerato strategico nella società e nella cultura odierne, attraverso le sue figure più rappresentative e i suoi testi più rilevanti.

Curriculum Docente

Roberto Cuppone è professore associato presso l’università di Genova; conseguiti laurea, dottorato e postdottorato nei DAMS di Bologna e di Torino, ha insegnato nelle università di Torino, Venezia, Trento e al Polo di Imperia; è autore di monografie e saggi in particolare intorno alla Commedia dell'Arte, al teatro di ricerca contemporaneo e al Teatro Veneto. Attore professionista dal 1976 (premio Teatro Goldoni 1981 per Brighella) e regista ha partecipato a spettacoli con Losey, Nanni, Scaparro, Marcucci, De Bosio, Costa, Boso, Soleri, Merisi, Micol, Maag, Foà, Degli Esposti, Meditz, Pagliai; ha tenuto lezioni internazionali a Parigi, Budapest, Londra, Marilia, Bucarest, Nicosia; ha scritto circa cinquanta testi teatrali rappresentati, tra cui alcuni con la regia di Soleri, Macedonio, Merisi, Scaparro. Già segretario del Comitato Permanente per gli Spettacoli Classici nel Teatro Olimpico di Vicenza, è accademico onorario e consulente teatrale dell'Accademia Olimpica; ha fondato e diretto varie rassegne e due cooperative teatrali.