STORIA DELLA MUSICA (LM)

DOCENTE: RAFFAELE MELLACE
ANNO: 2013-2014
SSD: L-ART/07
CFU: 6

PERIODO: Annuale
AULAWEB:
ATTIVATO DA: LETTERATURE E CIVILTA' MODERNE (2013-2014)
MUTUAZIONI:
STORIA DELL’ARTE E VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO ARTISTICO (2013-2014) 6 CFU

Programma

Programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

L’ultimo capolavoro tragico: l’Otello nel contesto del teatro verdiano

Il corso permetterà agli studenti di confrontarsi con l’ultimo capolavoro tragico del teatro verdiano, il dramma lirico Otello, rappresentato per la prima volta al Teatro alla Scala nel 1887. Lo studio di uno dei vertici del teatro dell’Ottocento costituirà un’occasione preziosa per indagare la dialettica serrata tra la cultura nazionale e gli imprescindibili orizzonti internazionali, tra la tradizione del melodramma romantico italiano e le suggestioni dell’incipiente decadentismo, nell’interpretazione d’un artista caratterizzato da una straordinaria capacità di rinnovamento. Frutto del dialogo fra tre autori (Shakespeare, Arrigo Boito, l’intellettuale scapigliato autore del raffinato libretto, e Verdi), l’Otello rappresenta uno degli esiti più alti della cultura italiana post-unitaria. Considerarne il testo, verbale e musicale, tramite il ricorso costante all’esemplificazione in CD e DVD, permetterà di fare un’esperienza critica significativa, che da un lato consentirà di attingere a valori estetici altissimi, ancora oggi estremamente eloquenti e difficilmente noti a meno che non si frequenti regolarmente il teatro d’opera, e dall’altro illuminerà le dinamiche della vita culturale italiana sul finire dell’Ottocento. Dall’Otello il discorso si amplierà al complesso della produzione verdiana, che verrà costantemente tenuta sullo sfondo, ad assicurare adeguata profondità al quadro culturale.

Testi relativi al programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

Testi
• A. Boito, Otello, in Tutti i libretti di Verdi, a c. di L. Baldacci, Garzanti, 1975 e sgg., oppure in altra edizione.
• Registrazione a scelta, audio o video, dell’Otello.
• Spartito dell'Otello, Ricordi (facoltativo, solo per chi legge la musica).
• Shakespeare, Othello, trad. it. a scelta.
Testi critici
• R. Mellace, Con moltissima passione. Ritratto di Giuseppe Verdi, Carocci, 2013.
• J. Hepokoski, Musica, dramma e “dramma lirico”, in G. Verdi, Otello, Programma di Sala, Teatro alla Scala, stagione 2001/02, pp. 55-87.
• F. Degrada, Otello: da Boito a Verdi, in Il Palazzo Incantato: studi sulla tradizione del melodramma dal Barocco al Romanticismo, La Nuova Italia, 1979, pp. 155-166.
• F. Noske, “Otello” dramma attraverso la struttura, in Dentro l’opera. Struttura e figura nei drammi musicali di Mozart e Verdi, Marsilio, 1993, pp. 155-192.
• J. Budden, Le opere di Verdi, III Da Don Carlos a Falstaff, Torino, EDT, 1988, pp. 312-431.
• M. Mila, Verdi, a cura di P. Gelli, Rizzoli, 2012, pp. 604-634.
• 2 saggi da Tre secoli di Otello, a cura di E. Sala Di Felice e L. Sanna, Bulzoni, 1999 (indicazioni più puntuali sui titoli dei saggi verranno date durante il corso).
• 2 saggi da Arrigo Boito, a cura di G. Morelli, Olschki, 1994 (indicazioni più puntuali sui titoli dei saggi verranno date durante il corso).
• Scelta tra
a) A. Locatelli, La melodrammaticità di “Othello” nel testo e in alcune varianti di fruizione, in Forme del melodrammatico, a cura di B. Gallo, Guerini e Associati, 1988, pp. 329-338.
b) A. Rostagno, “Temete, signor, la melodia”. Metri e ritmi fra Verdi e la Scapigliatura, in Dal libro al libretto. La letteratura per musica dal ‘700 al ‘900, a c. di M. Tatti, Bulzoni, pp. 165-189.
• L. Baldacci, La musica in italiano. Libretti d’opera dell’Ottocento, Rizzoli, 1997, pp. 88-90.
• Van G. de, Verdi. Un teatro in musica, La Nuova Italia, 1994, pp. 179-184.
• Arienta S., Opera. Paesaggi sonori, visivi, abitati, LIM, 2011, pp. 180-185 e 260-266.

Metodi di Accertamento

L'esame consisterà nella verifica dei contenuti del corso e della bibliografia. Verranno accertate le conoscenze su generi, forme, stili e autori principali della porzione di storia della musica del programma d’esame. Nella valutazione si terrà conto, oltre che della conoscenza del programma (argomenti trattati a lezione, letture indicate in bibliografia, materiali a disposizione in aulaweb), anche della capacità espositiva, dell'utilizzo nel linguaggio disciplinare, della capacità di rielaborazione critica

Obbiettivi Formativi

Fornire una guida agli stili e alle forme principali del teatro musicale e della letteratura strumentale, inserita in una dimensione diacronica della storia della musica. Esaminare opere o temi con particolare riguardo a quelli proposti dalle stagioni genovesi di musica da camera o di teatro musicale.


Curriculum Docente

Raffaele Mellace (Milano 1969) si è laureato in Lettere all’Università di Milano con Francesco Degrada e addottorato in Musicologia e Beni musicali all’Università di Bologna con Lorenzo Bianconi. Ha conseguito il Diploma in oboe al Conservatorio di Bologna e il Diploma della Sommerchoschule dell’Università di Vienna. Ha trascorso periodi di ricerca in Germania e in Austria, anche usufruendo di borse di studio del Ministero degli Esteri. Nel 2014 è stato insignito del “Carlo Maria Martini International Award”, I edizione, per il volume Johann Sebastian Bach. Le cantate
Dal 2011 è professore associato confermato di Musicologia e Storia della musica nell’Università di Genova, dove ha insegnato a contratto dal 2003, nelle sedi di Genova e Imperia, Storia della musica, Storia e linguaggi della musica moderna e contemporanea, Musica contemporanea ed Estetica musicale. Al momento vi insegna Storia della musica, Drammaturgia musicale e, nel corso di Scienze del turismo a Imperia, Valorizzazione del patrimonio storico-musicale.
Dal 2003 al 2011 è stato professore a contratto di Storia della musica nella sede di Brescia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, e dal 2003 al 2005 di Archivistica musicale presso l’Università del Piemonte Orientale. Dal 1995 al 2011 ha insegnato Lettere e Latino nei Licei, a Milano e a Como (di ruolo dal 2000 come vincitore di concorso a cattedra). Dal 2001 al 2009 e dal 2013 a oggi è stato ed è docente presso l’Institute for the International Education of Students, sede di Milano.
Dal 2015 coordina il Corso di laurea magistrale in Letterature moderne e spettacolo.