FILOLOGIA BIZANTINA

DOCENTE: LIA RAFFAELLA CRESCI
ANNO: 2013-2014
SSD: L-FIL-LET/07
CFU: 6

PERIODO: Annuale
AULAWEB:
ATTIVATO DA: LETTERE (2013-2014)

Programma

Programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

Letteratura bizantina e letterarura greca antica: analisi della continuità e della innovazione, condotta sui testi di autori appartenenti a orizzonti cronologici e a generi letterari diversi.
La lingua greca nel millennio bizantino: persistenze e cambiamenti

Testi relativi al programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

I testi oggetto di analisi verranno forniti in fotocopia.
A. KAMBYLIS, Compendio della letteratura bizantina, in H.-G. NESSELRATH, Introduzione alla filologia greca, trad. it., Roma, Salerno Editrice, 2004, pp. 446-478.
R. BROWNING, Medieval and Modern Greek, London-Cambridge, Cambridge University Press, 1969.
M. MORANI, Introduzione alla linguistica greca, Alessandria, Edizioni dell’Orso, 1999 (cap. IV).
S. KACZKO, La koiné, in A.C. CASSIO (a c. di), Storia delle lingue letterarie greche, Firenze, Le Monnier, 2008, pp. 357-391.
A. ROLLO,“ Greco medievale” e “greco bizantino”, in AION. Annali del Dipartimento di Studi del Mondo Classico e del Mediterraneo Antico. Sezione linguistica, 30 (2008), 429-473.

Metodi di Accertamento

prova orale: lettura, traduzione e commento storico-letterario, filologico, linguistico dei testi presentati a lezione, per verificare conoscenze e competenze relative all’individuazione dei generi letterari, allo sviluppo diacronico della lingua, alla dialettica imitazione/innovazione nei confronti della letteratura greca antica
prova scritta: presentazione di una relazione su una lettura critica proposta, per verificare la maturazione di capacità di analisi e di sintesi

Obbiettivi Formativi

Gli obiettivi formativi del settore, nel quadro del percorso della Laurea triennale 10, mirano a far acquisire le seguenti conoscenze, competenze e abilità: -conoscere a grandi linee, attraverso la lettura diretta dei testi, l’articolazione in senso diacronico della letteratura bizantina e la gamma tipologica fondamentale dei generi letterari. -conoscere l’evoluzione della lingua greca in età medievale, con particolare riguardo alla diglossia -saper condurre, almeno a livello iniziale, una esegesi dei testi appartenenti alla cultura letteraria bizantina, individuando gli elementi di continuità con l’antichità ellenica e, soprattutto per gli iscritti al curriculum medievale, di discontinuità rispetto a essa.

Curriculum Docente

Lia Raffaella Cresci si è laureata in Lettere classiche presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Genova nel 1972. Assistente ordinaria di Letteratura greca, professore associato e attualmente ordinario di Filologia bizantina. E’ autrice di edizioni critiche, di saggi, articoli e recensioni pubblicati in sedi scientifiche italiane e straniere. Principali linee di ricerca: romanzo antico, epigramma ellenistico, storiografia bizantina dei secoli VI e X-XIII, retorica bizantina, poesia innografia del VI secolo, poesia bizantina dei secoli VII e X-XII, traduzioni in slavo ecclesiastico di testi agiografici bizantini, ricerca didattica sull’insegnamento della lingua e della letteratura greca antica. Dal 2008 al 2015 è stata Coordinatore del Corso di laurea in Lettere; ha coordinato per nove anni il Team di Tirocinio della SSIS; fa parte della Commissione di Ateneo per le Lauree Magistrali per l'insegnamento, i PAS e i TFA; è stata membro dell'Osservatorio per la Qualità della Formazione dell'Ateneo genovese e del Presidio per la Qualità della Formazione dal 2013 al 2015.