ANTROPOLOGIA DELL'IMMAGINE

DOCENTE: ELISABETTA VILLARI
ANNO: 2013-2014
SSD: L-ANT/02
CFU: 6

PERIODO: Annuale

ATTIVATO DA: DISCIPLINE DELLE ARTI, DELLA MUSICA E DELLO SPETTACOLO (D.A.M.S.) (2013-2014)

I dati dell'attività didattica sono reperibili all'indirizzo www.imperia.unige.it


Programma

Programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

Il corso offre una nuova prospettiva per analizzare i documenti figurativi, i miti e le immagini del mondo greco e la loro tradizione e persistenza sia nel contesto culturale che li ha generati sia in quello delle culture che ne hanno trasmesso la memoria con l’intenzione di gettare alcuni elementi per una vera e propria storia dello sguardo. In quale misura gli antichi Greci hanno riconosciuto un ordine di realtà corrispondente a ciò che noi chiamiamo immagine, immaginazione, mondo dell'immaginario? L'analisi delle fonti e dei documenti antichi sul tema del potere delle immagini si alternerà nel corso con l'analisi di alcune immagini prodotte nella cultura greca con attenzione al tema del corpo e alla relazione politica corpo immagine.
Approfondimenti: Il mito di Orfeo sino a Jean Cocteau
Le note per un' Orestiade africana di P. Pasolini e il cinema di J.Rouch. Nella cultura greca lo sguardo ha un ruolo centrale lo stesso termine historia ha la stessa radice del latino video (vedo) e del perfetto greco oida "ho visto" e quindi "so". Si cerca qui di cercare di tracciare una storia più ampia dell'immagine come prodotto di una cultura e dunque di tracciare una vera e propria "storia dello sguardo" nel mondo greco, la produzione e la riflessione sulle immagini nel pensiero greco. Il volume intende affrontare in una prospettiva unitaria alcuni aspetti fondamentali del mondo greco si tratta della rappresentazione del corpo, del paesaggio religioso, della comunicazione, del linguaggio, della produzione mitica. Con l’antropologia dell’immagine si indaga sullo statuto dell’immagine nel mondo greco, sulla comunicazione non verbale e lo statuto dell’artista nel mondo greco. La rappresentazione del corpo e la costruzione dei generi 'maschile' e 'femminile' ci portano a investigare le dinamiche d’identità e alterità dunque il rapporto fra immagini e democrazia e la costruzione di un ‘corpo’ politico, la rappresentazione iconografica dello straniero e dell’identità greca. Infine si forniscono alcune tracce per indagare sul rapporto delle immagini e il sacro: il culto delle immagini nel mondo greco, le rappresentazioni del sacrificio e dello spazio sacro.
Nella cultura greca lo sguardo ha un ruolo centrale lo stesso termine historia ha la stessa radice del latino video (vedo) e del perfetto greco oida "ho visto" e quindi "so". Si cerca qui di cercare di tracciare una storia più ampia dell'immagine come prodotto di una cultura e dunque di tracciare una vera e propria "storia dello sguardo" nel mondo greco, la produzione e la riflessione sulle immagini nel pensiero greco.

Testi relativi al programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

Verranno messe a disposizioni dispense per il corso.
I testi obbligatori per la preparazione dell'esame:
E. Villari, Per una storia dello sguardo. Antropologia dell'immagine del mondo greco, Roma Carocci 2013
E.Villari, aby Warburg antropologo dell'immagine, Roma Carocci 2013
H. Belting, Antropologia dell'immagine, Roma Carocci 2011
E.Villari e F.Malhomme, Musica corporis, Brepols 2011
Altre opere consigliate:
Freedberg, M., 1991 The Power of Images : Studies in the History and Theory of Response. Chicago, University of Chicago Press.
Reviewing Orpheus: Essays on the Cinema and Art of Jean Cocteau a cura di Cornelia A. Tsakiridou
MAURIZIO BETTINI, (a cura di), La maschera, il doppio e il ritratto, Bari, Laterza, 1991

Metodi di Accertamento

Sono previste lezioni fuori sede e visite a musei ed esposizioni, sono previsti interventi di invitati italiani e stranieri che esporranno su alcune tematiche relative al corso. Prima dell'inizio delle lezioni verrà diffuso un calendario dettagliato degli argomenti trattati nelle singole lezioni e per ciascuna lezione verranno distribuiti i materiali bibliografici indispensabili. Gli studenti dovranno cercare di inquadrare in una prospettiva antropologica gli argomenti assegnati nelle tesine.

Obbiettivi Formativi

L’antropologia dell’immagine costituisce una nuova prospettiva per analizzare la tradizione e la continuità delle immagini, sia nel contesto della cultura che le ha prodotte, sia nella storia del teatro, dello spettacolo e del cinema.

Curriculum Docente

Elisabetta Villari, docente di Storia Greca e di Antropologia dell’immagine del mondo greco all’Univ. degli Studi di Genova. Dopo aver ultimato in Italia una formazione classica e conseguito un Dottorato in Storia Greca a Roma nel 1993 è stata invitata come visiting professor all’ENS a Parigi nel 1996/7 all’Univ. di California Santacruz (1999) per integrare un gruppo di antropologi e ultimare le sue ricerche sul mondo classico. Ha tenuto corsi e seminari come Directeur d’etudes Invitè all’EPHE (2000) e ha vinto una borsa per un progetto all’INHA a Parigi (2001), ha tenuto seminari e master all’EHESS (2006/7-2007/8), è stata invitata a tenere conferenze in molte università e ha partecipato a molti convegni internazionali (Quebec, San Francisco, Exeter, Parigi, Madrid etc etc).Ha pubblicato su riviste italiane e straniere e dal 2005 organizza una serie di incontri internazionali a Genova le Giornate Warburghiane in collaborazione con istituzioni italiane e straniere : -Aby Warburg Antropologo dell’immagine (2005) con l’ Univ. di Siena e il Centro Warburg Italia; Il corpo e la musica (2006) con la Sorbonne Paris IV;Immagini nel tempo e tempi nell’immagine (2007) con l’Univ. di Milano;Fortuna iconografica di Alessandro Magno (2008) con il Museo del Petit Palais e il Palazzo del Principe Doria Pamphilj.Le principali linee di ricerca: teoria e storia della storiografia, antropologia del mondo classico, antropologia dell’immagine del mondo greco.