STORIA DELL'ARTE MODERNA

DOCENTE: LAURO GIOVANNI MAGNANI
ANNO: 2013-2014
SSD: L-ART/02
CFU: 9

PERIODO: Annuale

ATTIVATO DA: DISCIPLINE DELLE ARTI, DELLA MUSICA E DELLO SPETTACOLO (D.A.M.S.) (2013-2014)

I dati dell'attività didattica sono reperibili all'indirizzo www.imperia.unige.it


Programma

Programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

Comunicare per immagini: i temi della Storia dell’arte moderna in una visione odierna.
Il dibattito sul patrimonio culturale: beni culturali, centri storici, territorio, musei.
Svolgimento storico e problematiche di lettura della produzione artistica dal Quattrocento alla fine del Settecento.

Testi relativi al programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

Una prima analisi della dinamica storico artistica potrà essere effettuata su uno dei manuali consigliati: si indicano in particolare i volumi Il Rinascimento, Dal Rinascimento alla Maniera, Barocco e Rococò della collana Arte nella Storia, a cura di C. BERTELLI - G. BRIGANTI - A. GIULIANO, Electa - Mondadori; altri manuali in alternativa, P.DE VECCHI-A.CERCHIARI, Arte nel tempo, Volume 2, Tomo 1 e 2; C.BERTELLI-G.BRIGANTI-A.GIULIANO, Storia dell’arte italiana, Electa- Mondadori; vol. 2 e vol. 3; C.BERTELLI, La Storia dell’arte, Bruno Mondadori, vol.3 e vol.4.
Lettura del testo di A.PINELLI, La storia dell’arte Istruzioni per l’uso, Editori Laterza, Bari 2009.
Altri consigli di lettura verranno presentati durante il corso anche in rapporto ai previsti interventi di docenti ed esperti su temi di storia del costume e sul rapporto arte-territorio-tradizioni.

Programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 9 cfu

Comunicare per immagini: i temi della Storia dell’arte moderna in una visione odierna.
Il dibattito sul patrimonio culturale: beni culturali, centri storici, territorio, musei.
Svolgimento storico e problematiche di lettura della produzione artistica dal Quattrocento alla fine del Settecento.
Temi di approfondimento tra committenza, ruolo dell’artista, contesto culturale, interpretazione.

Testi relativi al programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 9 cfu

Un'analisi della dinamica storico artistica potrà essere effettuata su uno a scelta dei manuali consigliati: Il Rinascimento, Dal Rinascimento alla Maniera, Barocco e Rococò della collana Arte nella Storia, a cura di C. BERTELLI - G. BRIGANTI - A. GIULIANO, Electa - Mondadori ; altri manuali in alternativa, P.DE VECCHI-A.CERCHIARI, Arte nel tempo, Volume 2, Tomo 1 e 2; C.BERTELLI-G.BRIGANTI-A.GIULIANO, Storia dell’arte italiana, Electa- Mondadori; vol. 2 e vol. 3; C.BERTELLI, La Storia dell’arte, Bruno Mondadori, vol.3 e vol.4. Due testi a scelta tra : A.PINELLI, La storia dell’arte Istruzioni per l’uso, Editori Laterza, Bari 2009; H.BELTING, Antropologia delle immagini, Carocci Editore, Roma 2011; V.I.STOICHITA, L'effetto Pigmalione. Breve storia dei simulacri da Ovidio a Hitchcock,Il Saggiatore Milano 2006.
Altri consigli di lettura verranno presentati durante il corso anche in rapporto ai previsti interventi di docenti ed esperti su temi di storia del costume e sul rapporto arte-territorio-tradizioni.

Metodi di Accertamento

Esame orale con commento di immagini volto ad accertare la conoscenza della dinamica della produzione artistica tra Quattrocento e Settecento e le capacità dello studente di applicare le modalità di lettura sperimentate durante il Corso, per i frequentanti, e le proposte interpretative derivate dalle letture per non frequentanti e frequentanti.

Obbiettivi Formativi

L’insegnamento è finalizzato a fornire una capacità di lettura e conoscenza della produzione artistica tra Rinascimento e primo Ottocento con particolare attenzione al ruolo dell’immagine nel processo di comunicazione nei periodi storici indagati.

Curriculum Docente

Lauro Giovanni Magnani, professore ordinario, insegna Storia dell'arte moderna per il Corso di Laurea in Conservazione dei Beni culturali, tiene inoltre  insegnamenti  per la Laurea magistrale in Storia dell'arte e valorizzazione del patrimonio artistico,  per il Corso di Laurea specialistica in Elettronica presso il Politecnico - Ingegneria e per il Corso di laurea in Digital Humanities. E' Direttore della Scuola di Specializzazione in Beni storico artistici e Coordinatore dell'indirizzo ISUPAC dell'Istituto di Studi superiori dell'Università di Genova (ISSUGE). Ha  insegnato Storia dell’Arte veneta presso l’Università di Padova.
Le problematiche di ricerca affrontate muovono nell'ambito della produzione pittorica e scultorea tra XVI e XVIII secolo analizzata nel rapporto con la committenza laica e religiosa, nelle scelte iconografiche, nell'articolazione del fenomeno decorativo tra spazi architettonici e illusivi. Anche il tema della villa e del giardino, affrontato in numerosi studi e nella monografia pubblicata nel 1987 (II edizione 1988, III edizione aggiornata 2005), è visto in una dimensione di unità delle arti,sia sul versante dell'organizzazione architettonica di quegli spazi, sia su quello dei significati per la committenza, come interpretazione della natura e ad un tempo come perseguita immagine di magnificenza. E' stato coordinatore di progetti di interesse nazionale che hanno goduto di finanziamenti del C.N.R e del Ministero dell'Università, tra i quali, il più recente, dedicato allo Spazio del collezionismo, concluso  con la pubblicazione di due volumi dedicati a quella tematica (2013). Le problematiche della produzione artistica di soggetto religioso dopo il Concilio di Trento e negli sviluppi seicenteschi e settecenteschi, le scelte iconografiche dei diversi Ordini, religiosi, il rapporto immagine artistica, meditazione, estasi sono stati affrontati in diversi saggi, monografie, convegni (1983-85, 1990, 2000, 2002, 2009, 2012). Parallelamente sono stati indagati i temi del collezionismo e della committenza laica specie nell'ambito delle scelte dell'aristocrazia genovese (1988, 1998, 2006, 2011, 2013). Tra gli studi sugli artisti, la monografia su Luca Cambiaso (1995) è stata seguita dalla cura, in collaborazione, delle mostre dedicate all'artista genovese a Austin ( Texas) nel 2006, a Genova , nel 2007 e, nello stesso anno, a Osnabrueck, fino alla cura degli Atti del Convegno internazionale del 2008. Ha affrontato temi relativi alla committenza e alla produzione di Correggio (2011,2012), Barocci (2009), Rembrandt (2007), Caravaggio (2011).
Nell'ambito degli studi dedicati alla scultura (1988) si inseriscono saggi realizzati per le mostre "Genova nell'età barocca" (1992) e "Pierre Puget" Marsiglia - Genova (1994-95) delle quali è stato tra i curatori, mentre una monografia su Filippo Parodi è preparazione. E' stato anche co-curatore di mostre dedicate alla grafica (2002, 2007) e alle tematiche mitologiche nelle dimore aristocratiche( 2003). Nel 1997 fu Summer Fellow presso il Dumbarton Oaks di Washington, Studies in Landscape Architecture. Presso l'Istituzione americana tornò nel 2001 e con questa ha collaborato  con la partecipazione all'International Forum on Garden City di Wuhan in Cina (2006) e a successive pubblicazioni (2008). Suoi contributi sono stati  pubblicati in sedi scientifiche in Francia, Spagna, Olanda, Inghilterra, Germania, Polonia, Stati Uniti, Cina. Dagli anni Settanta del Novecento impegnato sui temi della tutela e della conservazione attiva del patrimonio culturale, in particolare ha operato nell' ultimo decennio alla valorizzazione dei beni artistici e monumentali dell'Ateneo genovese, anche attraverso la cura di iniziative di apertura alla città e di testi illuistartivi ( 2013,2015).l Dal 2000 ha potuto seguire, in rapporto con  colleghi di Dipartimenti della Scuola Politecnica di Ingegneria dell'Università di Genova, una serie di sperimentazioni relative all'utilizzo di nuove tecnologie applicate allo studio del patrimonio artistico. E' membro della Renaissance Society of America e di comitati scientifici di riviste e di musei, tra i quali il Museo Diocesano e il Polo museale della Liguria.