LABORATORI DI METODOLOGIE DELLA RICERCA ARCHEOLOGICA

DOCENTE: SILVIA PALLECCHI
ANNO: 2016-2017
CFU: 1

PERIODO: Annuale

ATTIVATO DA:

Programma

Programma

Per l'anno accademico 2016-2017 Laboratorio di Metodologie della Ricerca Archeologica ha la seguente struttura:


Laboratorio di post-scavo - Pompei, Regio VII, Insula 14: attivato dal mese di ottobre 2016.
Collaboratori: Dott. Elena Santoro - archeologa
Il laboratorio si propone di coinvolgere gli studenti nelle fasi di rielaborazione post-scavo della documentazione archeologica prodotta nel corso della campagna. Le attività si svolgeranno all'interno del Laboratorio di Metodologie della Ricerca Archeologica, via Balbi 4, piano terra.
Riservato agli studenti che hanno partecipato agli scavi dell'Università di Genova a Pompei.  25-75 ore (1-3 crediti).


Laboratorio di ceramica - La mansio romana di San Bartolomeo al Mare: attivato dal mese di ottobre 2016.
Collaboratori: Dott. Luigi Gambaro - funzionario archeologo Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Genova e per le province di Imperia, La Spezia e Savona.
Attivato d'intesa con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Genova e per le Province di Imperia, La Spezia e Savona, il Laboratorio si propone di coinvolgere gli studenti nelle fasi di documentazione e studio dei reperti ceramici provenienti dal sito della mansio romana della Rovere a San Bartolomeo al Mare (IM).
Le attività si svolgeranno all'interno del Laboratorio di Metodologie della Ricerca Archeologica, via Balbi 4, piano terra. 
Riservato agli studenti che hanno partecipato alla campagna di ricerche 2016 condotta a San Bartolomeo al Mare. 25 ore (1 credito).

Laboratorio di Archeologia Subacquea: attivato dal mese di ottobre 2016.
Collaboratori: Dott. Simonluca Trigona - funzionario archeologo responsabile dello STAS; Dott. Piero Dell'Amico - assistente tecnico archeologo; Dott. Marco Danielli - assistente tecnico preposto alla sicurezza dello STAS; Sig. Carlo Brizi - assistente tecnico fotografo.
Attivato d'intesa con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Genova e per le Province di Imperia, La Spezia e Savona, il Laboratorio si propone di fornire agli studenti le competenze di base per agire in assistenza in un cantiere archeologico subacqueo. Le lezioni, teoriche e pratiche, affronteranno temi relativi alle tecniche e alle modalità dello scavo e del rilievo archeologico in ambiente sommerso, con particolare attenzione agli aspetti riguardanti la sicurezza e alla manutenzione, montaggio e smontaggio delle attrezzature da immersione.
Le lezioni teoriche si svolgeranno all'interno dei locali della Soprintendenza, in via Balbi 10. Il laboratorio prevede anche due uscite per l'osservazione da terra e da imbarcazione delle attività dello staff di archeologi subacquei della Soprintendenza.
Aperto a tutti gli studenti dei corsi di archeologia dell'Università di Genova. 25 ore (1 credito).

Laboratorio di post-scavo - Policastro Bussentino (SA): attivo da gennaio 2017.
Collaboratori: Dott.Elena santoro - archeologa.
Il laboratorio intende coinvolgere gli studenti nelle attività di elaborazione post-scavo di dati e reperti e, contestualmente, mira a fornire loro le competenze - teoriche e pratiche - necessarie per la costruzione di ipotesi interpretative di contesti e siti archeologici.
Le attività si svolgeranno all'interno del Laboratorio di Metodologie della Ricerca Archeologica, via Balbi 4, piano terra.
Aperto a tutti gli studenti dei corsi di archeologia dell'Università di Genova. 25-75 ore (1-3 crediti).


Laboratorio di pre-scavo Pompei, Regio VII, Insula 14: attivo da gennaio 2017.
Collaboratori: Dott. Elena Santoro - archeologa.
Il Laboratorio si propone come esperienza formativa propedeutica alla partecipazione agli scavi dell'Università di Genova a Pompei. Gli studenti saranno chiamati a svolgere, in forma scritta, ricerche su temi relativi alle indagini archeologiche a Pompei e, più in generale, nell'area vesuviana. Gli elaborati saranno, poi, presentati e discussi con i docenti e con i colleghi, nel corso delle attività del Laboratorio.
Le attività si svolgeranno all'interno del Laboratorio di Metodologie della Ricerca Archeologica, via Balbi 4, piano terra.
Aperto a tutti gli studenti dei corsi di archeologia dell'Università di Genova. 25-75 ore (1-3 crediti).


Laboratorio di post-scavo - San Bartolomeo al Mare (IM): attivo da gennaio 2017.
Collaboratori: Dott. Elena Santoro - archeologa.
Il Laboratorio si propone di coinvolgere gli studenti nelle fasi di rielaborazione post-scavo della documentazione archeologica relativa al sito della mansio romana della Rovere a San Bartolomeo al Mare.
Le attività si svolgeranno all'interno del Laboratorio di Metodologie della Ricerca Archeologica, via Balbi 4, piano terra.
Riservato agli studenti che hanno partecipato alla campagna di ricerche 2016 condotta a San Bartolomeo al Mare. 25-75 ore (1-3 crediti).

Bibliografia


Curriculum Docente

Si è laureata in Lettere Classiche, con una tesi in Metodologia della Ricerca Archeologica, presso l’Università degli Studi di Siena dove ha completato anche il Dottorato in Archeologia Medievale.
Tra il 2002 e il 2011 ha tenuto presso la sede di Grosseto dell'Università degli Studi di Siena gli insegnamenti di Metodologia della Ricerca Archeologica e di Metodologia dello Scavo (L-ANT/10), in qualità di Professore a Contratto.
Assegnista di Ricerca e, poi, cultore della materia Metodologia della Ricerca Archeologica presso l’Università degli Studi Roma Tre, ha collaborato alle attività di ricerca e di didattica di quell’Ateneo (2007-2013).
Si è occupata, con funzioni direttive e di coordinamento, delle indagini archeologiche su siti riferibili a diversi contesti geografici e a differenti ambiti cronologici, con particolare interesse per i temi dell’archeologia urbana e dell’archeologia della produzione.
Dall’ a.a. 2013-2014 è Professore Associato presso l’Università degli Studi di Genova, dove è titolare degli insegnamenti di Metodologie della Ricerca Archeologica (Conservazione dei Beni Culturali), Metodologia dello Scavo (Scienze dell'Antichità) e Metodologia e Tecniche dello Scavo Archeologico (Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici).
Dirige le attività del Laboratorio di Metodologie della Ricerca Archeologica (Balbi 4), nell'ambito del quale si sviluppano attività post-scavo relative ad una serie di progetti di ricerca che coinvolgono gli studenti di archeologia dell'Ateneo genovese.
Attualmente è impegnata, in regime di concessione ministeriale, in un progetto di ricerca archeologica nell’area di Policastro Bussentino (Santa Marina, Salerno), su un abitato pluristratificato con fasi che spaziano dal IV alla prima metà del XVI secolo d.C.
Dal 2016 dirige, in regime di concessione ministeriale, un progetto di scavo e ricerca archeologica a Pompei, che riguarda una serie di botteghe poste su Via dell'Abbondanza (Regio VII, Insula 14). 
Principali linee di ricerca: teorie e metodi della ricerca archeologica, archeologia preventiva, archeologia urbana, epigrafia dell’instrumentum domesticum, archeologia delle produzioni ceramiche (in particolare, in rapporto alla differenziazione degli strumenti, all’organizzazione delle strutture produttive, alla disposizione degli spazi in relazione alla strutturazione delle filiere produttive e ai rapporti tra proprietari dei mezzi di produzione, i produttori, i mercanti e gli acquirenti).