ORGANIZZAZIONE ED ECONOMIA DELLO SPETTACOLO DAL VIVO (LM)

DOCENTE: LIVIA CAVAGLIERI
ANNO: 2016-2017
SSD: L-ART/05
CFU: 9

PERIODO: Annuale
AULAWEB:
ATTIVATO DA: LETTERATURE MODERNE E SPETTACOLO (2016-2017)

Programma

Programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

Lineamenti di Organizzazione ed economia dello spettacolo
Saranno forniti gli strumenti di base per orientarsi di fronte agli aspetti istituzionali, al contesto economico, alle politiche culturali e alle prassi gestionali e organizzative che interessano oggi lo spettacolo dal vivo in Italia, con particolare riferimento al teatro drammatico e rapidi cenni comparativi al teatro musicale.

Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

FREQUENTANTI

1) Ri-organizzare teatro. Produzione, distribuzione, gestione, a cura di Mimma Gallina, Franco Angeli, 2016

2) Gli appunti delle lezioni e i materiali didattici (distribuiti a lezione o pubblicati su Aulaweb)

NON FREQUENTANTI

1) Ri-organizzare teatro. Produzione, distribuzione, gestione, a cura di Mimma Gallina, Franco Angeli, 2016

2) Alessandro Bollo, Il marketing della cultura, Roma, Carocci, 2012

3) I materiali didattici per non frequentanti pubblicati su Aulaweb

Programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 9 cfu

Lineamenti di Organizzazione ed economia dello spettacolo
Saranno forniti gli strumenti di base per orientarsi di fronte agli aspetti istituzionali, al contesto economico, alle politiche culturali e alle prassi gestionali e organizzative che interessano oggi lo spettacolo dal vivo in Italia, con particolare riferimento al teatro drammatico e rapidi cenni comparativi al teatro musicale.

I teatri stabili a iniziativa pubblica (1947-2014)
Con la fondazione del Piccolo Teatro di Milano nel 1947 la penisola italiana conosce un nuovo modello di creazione teatrale, incentrato sull'idea del teatro come "servizio pubblico", sulla stabilità produttiva e sul paradigma estetico della regia critica. E' un modello destinato ad avere grande fortuna, che investe buona parte del territorio nazionale (la quasi totalità delle regioni si dota nel tempo di uno Stabile a iniziativa pubblica), avviando un rinnovamento artistico e organizzativo del teatro di prosa italiano, ma anche conoscendo significative crisi di identità e aspre messe in discussione. Nel bene e nel male, attraverso una serie di trasformazioni e ampliamenti del concetto di "stabilità", questo modello è stato un elemento guida del sistema teatrale italiana fino al recente Decreto del Ministero per i Beni e le attività culturali e per il turismo (DM 1 luglio 2014), che ha introdotto la nuova tipologia dei Teatri nazionali. Il modulo approfondirà l'evoluzione storica degli Stabili a iniziativa pubblica, mettendone in luce i punti di forza e le criticità e cercando di definire quale eredità essi abbiano lasciato al teatro contemporaneo.

Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 9 cfu

Studenti FREQUENTANTI e studenti NON FREQUENTANTI aggiungeranno al programma da 6 CFU un volume compreso in una lista che sarà pubblicata su Aulaweb nel mese di ottobre.

Metodi di Accertamento

L'esame è orale.

Il programma da 6 CFU prevede:
- due domande sul volume a cura di Gallina;
- una domanda sugli argomenti trattati a lezione nei primi due moduli o sul volume di Bollo.

Il programma da 9 CFU prevede:
- due domande sul volume a cura di Gallina;
- una domanda sugli argomenti trattati a lezione o sul volume di Bollo;
- per gli studenti frequentanti la preparazione di un elaborato sugli Stabili a iniziativa pubblica e l'espozione dello stesso a lezione; per gli studenti non frequentanti due domande sul volume scelto all'interno della bibliografia del III modulo.

Obbiettivi Formativi

L’insegnamento intende fornire agli studenti gli strumenti di base per orientarsi di fronte ai principali aspetti istituzionali, organizzativi ed economici che interessano lo spettacolo dal vivo in Italia


Curriculum Docente

Livia Cavaglieri si è laureata nel 1998 in Lettere Moderne presso l’Università degli Studi di Milano discutendo una tesi dedicata al Berliner Ensemble, dopo un periodo di studio e ricerca a Berlino (Freie Universität, Humboldt Universität e Stiftung Archiv Akademie der Künste, Theaterdokumentation). Nel 2002 ha conseguito il Dottorato di ricerca in Teoria e storia della rappresentazione drammatica presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Dal 2006 è ricercatrice in Discipline dello Spettacolo presso il DIRAAS dell’Università degli Studi di Genova.

ATTIVITÀ DIDATTICA

Scuola di Scienze Umanistiche, Università degli Studi di Genova
- 2014-presente
Affidataria dell’insegnamento di Organizzazione ed economia dello spettacolo dal vivo (Corso di Laurea magistrale in Letterature moderne e Spettacolo)
- 2012-presente
Affidataria dell’insegnamento di Storia del teatro e dello spettacolo (Corso di Laurea triennale in Lettere)
- 2006-presente
Affidataria dell’insegnamento di Organizzazione ed economia dello spettacolo (Corso di Laurea triennale in DAMS – Polo di Imperia)

Facoltà di Lettere e Filosofia, Università degli Studi di Genova
- 2008-2012
Affidataria dell’insegnamento di Storia del teatro e dello spettacolo (Corso di Laurea magistrale in Letterature e Civiltà Moderne)
- 2006-2012
Affidataria dell’insegnamento di Organizzazione ed economia dello spettacolo (Corso di Laurea triennale in DAMS – Polo di Imperia)

Scuola di Direzione Aziendale dell’Università Bocconi, Milano
- 2003-2005
Docente di Storia del teatro e dello spettacolo presso il Master di primo livello in Management per lo Spettacolo


Accademia d’Arti e Mestieri dello Spettacolo del Teatro alla Scala, Milano
- 2003-2005
Docente di Storia del teatro e dello spettacolo

 

RICERCA

I suoi ambiti prevalenti di ricerca sono:

a. Storia dell’organizzazione e dell’economia teatrale (secoli XIX-XXI): impresariato, agenzie teatrali drammatiche e musicali, previdenza sociale, mercato e monopoli, diritto d’autore, sistema teatrale italiano dal secondo dopoguerra a oggi
b. La società teatrale: attori e compagnie, attori e Risorgimento (secoli XVIII – XIX)
c. Regia e pratiche di allestimento a partire dal secondo dopoguerra
d. Fonti orali per lo studio della storia dello spettacolo