LETTERATURA LATINA MEDIEVALE E UMANISTICA (LM)

DOCENTE: STEFANO PITTALUGA
ANNO: 2016-2017
SSD: L-FIL-LET/08
CFU: 9

PERIODO: Annuale

ATTIVATO DA: LETTERATURE MODERNE E SPETTACOLO (2016-2017)
MUTUAZIONI:
INTRODUZIONE AL MANIFESTO DEGLI STUDI (2016-2017) CFU
APPROCCI E METODI PER LA DIDATTICA DELLE DISCIPLINE CLASSICHE (2016-2017) CFU
APPENDICE AL MANIFESTO DEGLI STUDI 2016-2017 (2016-2017) CFU
SCIENZE DELL'ANTICHITA': ARCHEOLOGIA, FILOLOGIA E LETTERATURE, STORIA (2016-2017) 9 CFU

Programma

Programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

a) Letteratura latina medievale e umanistica dal VI al XV secolo

b) La commedia umanistica. La "Fraudiphila" di Antonio Cornazzano

Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

a) E. D’Angelo, La letteratura latina medievale. Una storia per generi, Viella, Roma 2009
- Dispense di letteratura umanistica a cura del docente.

b) [Antonii Cornazani] "Fraudiphila", ed. S. Pittaluga, Istituto di Filologia Classica e Medievale, Genova 1980

(altra bibliografia sarà indicata all'inizio del Corso)

Programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 9 cfu

a) Letteratura latina medievale e umanistica dal VI al XV secolo

b) La commedia umanistica. La "Fraudiphila" di Antonio Cornazzano

Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 9 cfu

a) E. D’Angelo, La letteratura latina medievale. Una storia per generi, Viella, Roma 2009
- Dispense di letteratura umanistica a cura del docente.

b) [Antonii Cornazani] "Fraudiphila", ed. S. Pittaluga, Istituto di Filologia Classica e Medievale, Genova 1980

(altra bibliografia sarà indicata all'inizio del Corso)

c) E. R. Curtius, "Letteratura europea e Medio Evo latino", a cura di R. Antonelli, La Nuova Italia, Firenze 1992 e ristampe (solo alcuni capitoli)

Metodi di Accertamento

L’esame si svolgerà in forma orale e verterà sugli argomenti indicati nel programma.

Obbiettivi Formativi

Offrire allo studente un ampio quadro della letteratura latina medievale dal VI al XIII secolo, con particolare attenzione ai principali generi letterari e agli autori e ai testi più significativi. Approfondimenti nel campo della filologia mediolatina e in quello della letteratura tardoantica. Offrire allo studente un ampio quadro della letteratura latina del Trecento e del Quattrocento, con particolare attenzione all’idea di continuità e di discontinuità rispetto alla cultura medievale attraverso l’analisi degli autori e dei testi più significativi. Approfondimenti nel campo della filologia e dell’ecdotica dei testi umanistici.

Curriculum Docente

Stefano Pittaluga dal 1986 è professore ordinario di Letteratura Latina Medievale e Umanistica; dall'a.a.2004 all'a.a. 2010 è stato direttore del Dipartimento di Archeologia, Filologia classica e loro tradizioni (DARFICLET) dell’Università di Genova. Dal 1975 ha svolto attività scientifica, pubblicando saggi ed edizioni critiche nell’ambito del teatro latino medievale e umanistico; ha studiato e pubblicato ricerche ed edizioni relative alla favolistica, alla narrativa, alla letteratura di viaggio e a numerosi autori di età medievale e umanistica. Dal 2002 è direttore scientifico della rivista “Itineraria”, da lui fondata; è direttore (insieme con Paolo Viti) della Collana “Teatro umanistico”; è co-direttore della Collana “Pubblicazioni del DARFICLET”; fa parte del Collegio di direzione delle riviste “Humanistica”, “Koinonia”, “Archivum mentis”. E’ docente presso il Dottorato di ricerca in Filologia mediolatina con sede all’Università di Firenze e del Perfezionamento in Filologia mediolatina con sede presso la SISMEL di Firenze; è responsabile della Redazione genovese del Corpus Auctorum Latinorum Medii Aevi (CALMA) e della Redazione di “Medioevo Latino”; è membro delle Commissioni Scientifiche preposte alle Edizioni Nazionali dei Testi Mediolatini; delle Traduzioni umanistiche dal greco; della Storiografia umanistica; delle opere di Biondo Flavio. Fa parte del Comitato scientifico della Società Internazionale per lo Studio del Medio Evo Latino (SISMEL); è presidente della sezione di Genova e membro del Comitato scientifico nazionale dell’Associazione di Studi Tardoantichi.