STORIA DEL MEDITERRANEO MEDIEVALE E DELL'ORIENTE BIZANTINO

DOCENTE: SANDRA ORIGONE
ANNO: 2016-2017
SSD: M-STO/01
CFU: 9

PERIODO: Annuale
AULAWEB:
ATTIVATO DA: SCIENZE STORICHE (2016-2017)

Programma

Programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

Il corso si propone di fornire una conoscenza della storia del Mediterraneo medievale e del ruolo Bisanzio sul mare. Saranno impartiti anche  lineamenti di Storia bizantina generale a complemento della conoscenza della Storia medievale acquisita nei precedenti percorsi formativi. 

Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

- Un testo a scelta tra:

G. Ostrogorsky, Storia dell’impero bizantino, Einaudi, Torino 1968.

C. Capizzi, La civiltà bizantina, Jaca Book, Milano 2001.

A.  Cameron, I Bizantini, Il Mulino, Bologna 2008.

- Inoltre, per chi non partecipi all'attività seminariale, un  testo a scelta tra:

D. Abulafia, I regni del Mediterraneo occidentale dal 1200 al 1500, La lotta per il dominio, Laterza, Bari 2006 (fino a p. 189, esclusa la terza parte).

D. Abulafia, Il Grande mare, Storia del Mediterraneo, Mondadori, Milano 2013 (fino ai primi due capitoli della quarta parte)

G. Jehel, Il Mediterraneo medievale da 350 al 1450,  Controluce (Nardò), 2015.

Programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 9 cfu

Il corso si propone di fornire una conoscenza della storia del Mediterraneo medievale e del ruolo Bisanzio sul mare. Saranno impartiti anche  lineamenti di Storia bizantina generale a complemento della conoscenza della Storia medievale acquisita nei precedenti percorsi formativi.   I protagonisti della storia del Mediterraneo medievale marinai, mercanti, viaggiatori.

Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 9 cfu

- Un testo a scelta tra:

G. Ostrogorsky, Storia dell’impero bizantino, Einaudi, Torino 1968.

C. Capizzi, La civiltà bizantina, Jaca Book, Milano 2001.

A.  Cameron, I Bizantini, Il Mulino, Bologna 2008.

Inoltre,  per chi non partecipi all'attività seminariale,  due testi;   per chi partecipi all'attività seminarial,  un testo

a scelta tra:

D. Abulafia, I regni del Mediterraneo occidentale dal 1200 al 1500, La lotta per il dominio, Laterza, Bari 2006 (fino a p. 189, esclusa la terza parte).

D. Abulafia, Il Grande mare, Storia del Mediterraneo, Mondadori, Milano 2013 (fino ai primi due capitoli della quarta parte)

G. Jehel, Il Mediterraneo medievale da 350 al 1450,  Controluce (Nardò), 2015.

A Carile - S Cosentino, Storia della marineria bizantina, Lo Scarabeo, Bologna 2004 (la prima o la seconda parte).

S.P. Karpov, La navigazione veneziana nel mar Nero, XIII-XV sec., Ravenna 2000.

G. Airaldi, Blu come il mare. Guglielmo e la saga degli Embriaci, Frilli, Genova 2006.

D. Balestracci, Terre ignote. Strana gente. Storie di viaggiatori medievali, Laterza, Roma-Bari, 2015.

Metodi di Accertamento

Metodi di Accertamento

La prova finale è orale. Il metodo di accertamento della preparazione dello studente è basato in primo luogo su domande che consentano alla commissione esaminatrice di valutare la capacità di inquadrare gli argomenti sia dal punto di vista storiografico, sia dal punto di vista della conoscenza delle fonti, dimostrando pieno possesso del lessico disciplinare, capacità e prontezza di argomentazione, padronanza dei contenuti della disciplina. La commissione valuterà anche il lavoro svolto dallo studente nel corso delle lezioni, che hanno carattere seminariale e comportano la stesura e l’esposizione dell'argomento di una tesina da concordare col docente. L’interrogazione costituisce un vero e proprio colloquio, nel quale sarà valutata la prontezza dello studente a rispondere a eventuali obbiezioni o richieste di chiarimento nel corso della sua esposizione.

Nel complesso lo studente dovrà dimostrare di essere in grado di esporre adeguatamente gli argomenti e di saper utilizzare le conoscenze acquisite ai fini di costruire una ricerca su un tema adeguato all'entità del programma e ai contenuti delle conoscenze acquisite.

Obbiettivi Formativi

Il corso propone l'approfondimento delle problematiche connesse con lo sviluppo delle relazioni politiche, economiche e culturali nell'area mediterranea e lo studio delle società sul mare nel periodo medievale. E' obiettivo dell'insegnamento, che avrà carattere seminariale, fornire la conoscenza delle fonti, l'acquisizione dei metodi di ricerca e aggiornamento storiografico su temi specifici.


Curriculum Docente

 

Sandra Origone, laureata in Lettere e in Storia presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Genova, ha  svolto attività come assistente incaricato presso la cattedra di Paleografia e Diplomatica dell’Università di Genova e come titolare di un assegno biennale di formazione scientifica e didattica presso la stessa Università e  ha tenuto gli incarichi di insegnamento di “Istituzioni medievali” presso la Facoltà di Magistero dell’Università di Sassari; di “Archivistica” e di Storia medievale dell’Oriente europeo” presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Genova.

 Prima come professore associato, poi come professore ordinario  di “Civiltà bizantina” (SSD L-FIL-LET/07),   ha ricoperto l’insegnamento di Storia bizantina presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Genova. Attualmente è professore ordinario di Storia medievale  (SSD M-STO/01)  e ricopre l’insegnamento triennale di  Storia medievale (12 CFU) e l’insegnamento magistrale di Storia del Mediterraneo medievale e dell’Oriente bizantino (9 CFU). Dal 2000 al 2009 è stata responsabile, delegata del Preside della Facoltà, dell’azione incontro formazione lavoro (tirocini);  dal 1° novembre 2009 al 31 ottobre 2015 ha ricoperto l’incarico di coordinatore  del Corso di laurea riunito in Storia e in Scienze storiche. Nel periodo 2012-15 è stata membro del Consiglio della Scuola di Scienze Umanistiche e  membro della Giunta di Dipartimento di Antichità, Filosofia, Storia e Geografia. Attualmente è membro della Giunta di Dipartimento di Antichità, Filosofia, Storia e membro del Collegio di disciplina dell’Ateneo. Nella sua attività scientifica si è occupata in particolare  di storia del Mediterraneo medievale e di storia delle relazioni politiche e diplomatiche con Bisanzio (dal periodo italo-bizantino al tardo medioevo) e l'Oriente.