CIVILTA' DEL VICINO ORIENTE ANTICO (LM)

DOCENTE: MARIA ELENA BALZA
ANNO: 2016-2017
SSD: L-OR/01
CFU: 6

PERIODO: Annuale

ATTIVATO DA: SCIENZE DELL'ANTICHITA': ARCHEOLOGIA, FILOLOGIA E LETTERATURE, STORIA (2016-2017)
MUTUAZIONI:
SCIENZE STORICHE (2016-2017) 6 CFU

Programma

Programma

L’insegnamento intende fornire le conoscenze di base relative allo studio delle antiche civiltà del Vicino Oriente (con un’attenzione particolare alla Mesopotamia, alla zona anatolica e alla fascia siro-palestinese) nel periodo pre-classico, e sarà strutturato come segue:

la riscoperta delle civiltà dell’Antico Oriente, le origini dell’archeologia orientale e i primi scavi archeologici;

il quadro geografico, storico e cronologico di riferimento: i popoli e le culture dell’Oriente antico, le fonti e i problemi della ricostruzione storica;

le scritture del Vicino Oriente antico: decifrazione, origine, funzionamento;

“la cultura nel Vicino Oriente antico”: lettura di passi da testi significativi.

Metodi didattici

Lezione frontale con sussidi didattici (fotocopie, presentazioni in power point)

Bibliografia

J. Bottéro, Mesopotamia. La scrittura, la ragione, gli dèi, Torino, Einaudi, 1980 (in particolare: ‘La scrittura’, pp. 53-106);

P. Matthiae, Prima lezione di archeologia orientale, Roma/Bari, Laterza, 2005 (in particolare: cap. I-IV, pp. 3-85).

M.L. Uberti, Introduzione alla storia del Vicino Oriente antico, Bologna, Il Mulino, 2005.

Bibliografia per gli studenti non frequentanti

Oltre ai testi di riferimento, si richiede una lettura aggiuntiva, a scelta tra le due proposte, in sostituzione degli appunti delle lezioni:

L. Verderame, Letterature dell’antica Mesopotamia, Firenze, Le Monnier / Mondadori Education, 2016 (in particolare: cap. 1 + cap. 2, 3, 5, 6)

W. von Soden, Introduzione all’Orientalistica antica, Brescia, Paideia, 1989 (cap. 6, 10, 12, 13).

Metodi di Accertamento

Esame orale sui temi affrontati durante il corso a partire dagli appunti delle lezioni e da una o più letture degli studenti.

Obbiettivi Formativi

L’insegnamento intende fornire le competenze per acquisire: - la conoscenza delle vicende del Vicino Oriente Antico, dal III al I millennio a.C., ponendole in relazione con il contesto culturale e religioso di quelle aree; - i fondamenti della produzione letteraria biblica e dell’evoluzione del pensiero religioso della società ebraica in direzione di un innovativo monoteismo; coprendo una obiettiva lacuna per gli studenti di un corso di laurea magistrale attento a tutti gli aspetti storico-culturali del mondo antico.

The course aims to provide the skills to acquire: - knowledge of the events of the Ancient Near East, from the third to the first millennium BC, placing them in connection with the cultural and religious context of those areas; - the fundamentals of biblical literature and the evolution of the religious thought of the Jewish society in the direction of an innovative monotheism; covering an objective gap for students of a degree course attentive to all cultural and historical aspects of the ancient world.


Curriculum Docente

Nel 2003 ha conseguito la Laurea in Lettere presso l’Università di Pavia presentando una tesi in Storia del Vicino Oriente antico. Nel 2007 ha conseguito il titolo di Dottore di ricerca in “Storia e Civiltà del Mediterraneo antico” (XIX Ciclo, V serie), nell’ambito di un dottorato in co-tutela tra l’Università di Pavia e l’Università Lumière Lyon 2, con una tesi dal titolo “Alcuni aspetti della società di Emar nell’ultima fase dell’impero ittita. Documenti di compravendita, sigilli, procedure di autenticazione”. Nel 2004 ha ottenuto la Borsa Vinci assegnata dall’Université Franco-Italienne (Grenoble-Torino) per dottorati di ricerca in co-tutela. Nel 2006 ha partecipato al Master Avanzato in Diritti del Mondo Cuneiforme (Cedant, IUSS, Pavia). Dal 2007 collabora con il gruppo di ricerca del progetto “K─▒n─▒k-Höyük. Historical, archaeological and epigraphical research in Southern Cappadocia”, cofinanziato dall’Università di Pavia e dall’ISAW della New York University. Dal 2008 è Cultore della materia in Storia del Vicino Oriente antico (L-OR/01) e Anatolistica (L-OR/04) presso l’Università di Pavia; sempre nel 2008, ha collaborato con un contratto di collaborazione al progetto di ricerca dell’Università di Konstanz “Norm und Symbol. Die Kulturelle Dimension sozialer und politischer Integration” (SFB 485) e in particolare al Teilproject B9 “‘Das soll Dir unter Eid gelegt sein’. Königliche Normen und Normsetzungsverfahren für hethitische Eliten”. Nel biennio 2008-2010 è stata titolare di una borsa di studio post-doc nell’ambito dell’“Excellence Cluster Topoi. The Formation and Transformation of Space and Knowledge in Ancient Civilizations” (www.topoi.org), Freie Universität Berlin. Dal 2010 è Cultore della materia in Storia del Vicino Oriente antico (L-OR/01) presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano. Dal 2013 al 2015 è stata titolare di un Assegno di Ricerca collegato al programma di ricerca “La Cappadocia meridionale in età preclassica. Storia, archeologia, epigrafia, ricostruzione del paesaggio antico” (Responsabile C. Mora, S.S.D. L-OR/04, Università di Pavia). Nel 2016 ha conseguito il titolo di Dottore di ricerca in “Sciences du Langage” presso la Scuola Dottorale (ED) n. 527 “Cognition, Comportement, Langage(s)” dell’Università di Limoges con una tesi dal titolo “Un monde de signes et de figures. Monuments, reliefs et inscriptions hiéroglyphiques en Anatolie entre l’âge du Bronze et l’âge du Fer”. Nell’A.A. 2016-2017 è docente a contratto per l’insegnamento di “Archeologia e storia dell’Asia occidentale in età pre-classica”, corso magistrale (36 ore, CFU 6, SSD L-OR/04), Università di Pavia. A partire dal 2000 ha partecipato ad alcune campagne archeologiche in Siria e Turchia (tell Ashara/Terqa, tell Masaikh, Kinik Höyük) e ha organizzato e collaborato all’organizzazione di alcuni workshops e congressi.

Contatti: melenabalza78@gmail.com maria.elena.balza@unige.it