ICONOGRAFIA E ICONOLOGIA (LM)

DOCENTE: LAURA STAGNO
ANNO: 2016-2017
SSD: L-ART/02
CFU: 9

PERIODO: Annuale
AULAWEB:
ATTIVATO DA: STORIA DELL'ARTE E VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO ARTISTICO (2016-2017)

Programma

Programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

Programma per studenti che hanno frequentato il corso (almeno due terzi delle lezioni):
- Appunti delle lezioni - Testi di carattere generale
- Tre gruppi di letture di approfondimento su temi profani, scelti dallo studente allì'interno di una lista (vedi "Bibliografiai")
- Due gruppi di letture di approfondimento su temi religiosi, scelti dallo studente allì'interno di una lista (vedi "Bibliografiai")


Programma per studenti che non hanno potuto frequentare le lezioni:
- Testi di carattere generale
- Quattro gruppi di letture di approfondimento su temi profani, scelti dallo studente allì'interno di una lista (vedi "Bibliografia")
- Tre gruppi di letture di approfondimento su temi religiosi, scelti dallo studente all'interno di una lista (vedi "Bibliografia")

Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

Testi obbligatori di carattere generale:


C. Cieri Via, "Nei dettagli nascosto. Per una storia del pensiero iconologico", Roma, 2009, capitoli 1-5
E. Panofsky, "Introduzione", Parte I, in E. Panofsky, “Studi di iconologia. I temi umanistici nell’arte del Rinascimento”, Torino 1975 (o edizioni successive)


Letture di approfondimento:


- Letture di tema profano (tutti i testi compresi in ogni gruppo di letture prescelto), a scelta tra a,b,c,d:
a) A. Warburg, Arte italiana e astrologia internazionale a Palazzo Schifanoia a Ferrara, in A. Warburg, La Rinascita del paganesimo antico, Firenze, La Nuova Italia, 1987; M. Folin, Borso d’Este a Schifanoia. Il Salone dei Mesi come speculum principis, in Il palazzo Schifanoia a Ferrara, a cura di S. Settis, Modena, Panini, 2007 (collana «Mirabilia Italiae»), pp. 9-50.
b) A. Warburg, Aeronave e sommergibile nell’immaginazione medievale, in A. Warburg, La Rinascita del paganesimo antico, Firenze, La Nuova Italia, 1987; C. Frugoni, La leggenda di Alessandro Magno, in Le imprese di Alessandro Magno in Oriente, a cura di L. Stagno, Genova 2006; C. Cieri Via, Aby Warburg e il tema dell'ascesa fra Alessandro Magno ed altri eroi , in L'histoire d'Alexandre le Grand dans les tapisseries au XVe siécle, Turnhout, Brepols, 2014, pp.55-61 e V. M. Schmidt, Gli arazzi Doria: una lettura iconografica, ibidem, pp. 73-78; L. Stagno, "Imago Alexandri" nella grande decorazione genovese (XVI - XVII secolo), in Biografia dipinta e ritratto dal barocco al neoclassicismo, atti del convegno, Monteriggioni (Siena), Editrice Il Leccio, 2008, pp. 69-92 (oppure, in alternativa a quest'ultimo: L. Stagno, La discesa di Alessandro sul fondo del mare, in Il viaggio negli abissi marini tra immaginazione e realtà, a cura di G. Revelli, atti del convegno, Edizioni ETS, Pisa 2007, pp. 503-510)
c) E. Panofsky, Il Padre Tempo e Cupido cieco, in E. Panofsky, Studi di iconologia. I temi umanistici nell’arte del Rinascimento, Torino, Einaudi, 1975
d) J. Seznec, La sopravvivenza degli antichi dei, Torino 1981, pagine selezionate: Presentazione di Salvatore Settis, pp.VII-XXIX; La tradizione morale, pp. 116-145; La scienza del mito nel secolo decimo sesto, pp.268-294; L. Stagno, Le “Tapessarie dell’Armata” disegnate da Luca Cambiaso. Gli arazzi della Battaglia di Lepanto per Giovanni Andrea I Doria, in La “maniera” di Luca Cambiaso, Atti del Convegno, Genova 2008.


Al posto di un gruppo di letture, può essere invece preparato il volume:
e) V. Stoichita, L’invenzione del quadro, Milano 1998.


- Letture di tema religioso (tutti i testi compresi in ogni gruppo di letture prescelto), a scelta tra e,f,g,h (al posto di un gruppo di letture, può essere invece preparato il volume indicato alla lettera I):
f) E. Mâle, L’arte e il protestantesimo, in L’arte religiosa nel ‘600, ed. Jaca Book, Milano 1984, pp.41-107; V. Francia, L'Immacolata Concezione : alla ricerca di un modello iconografico, in Una donna vestita di sole : l'Immacolata Concezione nelle opere dei grandi maestri, catalogo della mostra a cura di G. Morello, Milano 2005; L. Stagno, Modelli iconografici per l’Immacolata a Genova nel Cinquecento, in L’Immacolata nei rapporti tra l’Italia e la Spagna, a cura di A. Anselmi, Roma 2008, pp. 303-326; L. Magnani, La Concezione immacolata a Genova come forma dello spazio barocco tra pittura e scultura, ibidem, pp. 327-362; L. Stagno, Immacolata india. L’immagine della Vergine di Guadalupe messicana a Genova e in Liguria
g) P. Camporesi, Il sugo della vita: simbolismo e magia del sangue, Milano 1997; L.Stagno, Culto del sangue, compartecipazione alla Passione ed esaltazione del sacrificio eucaristico: l’iconografia del “Vir dolorum” a Genova e in Liguria, in Il sacro nell’arte. La conoscenza del divino attraverso i sensi tra XV e XVIII secolo, Atti del Convegno,Genova 2009, pp. 13-36.
h) Humana fragilitas, a cura di A. Tenenti, Clusone 2007, pp.9-98, 219-250; Les Vanités dans la peinture au XVIIe siècle. Méditations sur la richesse, le dénuement et la rédemption, catalogo della mostra (Caen, 27 luglio-15 ottobre 1990; Parigi, 15 novembre 1990-20 gennaio 1991) a cura di A. Tapié con la collaborazione di J.M. Dautel e Ph. Rouillard, Parigi, Musée du Petit Palais, 1990, pp. 17-48.
i) D. Freedberg, Il potere delle immagini : il mondo delle figure , Torino, Einaudi, 1993.


NOTA: La lista delle letture di approfondimento potrà ampliata da ulteriori titoli forniti nel corso delle lezioni; ma la scelta effettuata all'interno dell'elenco qui fornito rimane comunque valida per ogni appello d'esame.

Programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 9 cfu

Programma per studenti che hanno frequentato il corso (almeno due terzi delle lezioni):


- Due testi di carattere generale (obbligatori)
- Tre gruppi di letture di approfondimento su temi profani, scelti dallo studente allì'interno di una lista (vedi "Bibliografia")
- Due gruppi di letture di approfondimento su temi religiosi, scelti dallo studente allì'interno di una lista (vedi "Bibliografia")
- Una lettura di argomento iconografico legata al contesto ligure (vedi "Bibliografia").


Programma per studenti che non hanno potuto frequentare le lezioni:


- Due testi di carattere generale (obbligatori)
- Quattro gruppi di letture di approfondimento su temi profani, scelti dallo studente allì'interno di una lista (vedi "Bibliografia")
- Tre gruppi di letture di approfondimento su temi religiosi, scelti dallo studente allì'interno di una lista (vedi "Bibliografia")
- Una lettura di argomento iconografico legata al contesto ligure (vedi "Bibliografia")

Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 9 cfu

Testi obbligatori di carattere generale:


C. Cieri Via, "Nei dettagli nascosto. Per una storia del pensiero iconologico", Roma, 2009, capitoli 1-5
E. Panofsky, "Introduzione", Parte I, in E. Panofsky, “Studi di iconologia. I temi umanistici nell’arte del Rinascimento”, Torino 1975 (o edizioni successive).


Letture di approfondimento:


- Letture di tema profano, a scelta tra a,b,c,d:
a) A. Warburg, Arte italiana e astrologia internazionale a Palazzo Schifanoia a Ferrara, in A. Warburg, La Rinascita del paganesimo antico, Firenze, La Nuova Italia, 1987; M. Folin, Borso d’Este a Schifanoia. Il Salone dei Mesi come speculum principis, in Il palazzo Schifanoia a Ferrara, a cura di S. Settis, Modena, Panini, 2007 (collana «Mirabilia Italiae»), pp. 9-50.
b) A. Warburg, Aeronave e sommergibile nell’immaginazione medievale, in A. Warburg, La Rinascita del paganesimo antico, Firenze, La Nuova Italia, 1987; C. Frugoni, La leggenda di Alessandro Magno, in Le imprese di Alessandro Magno in Oriente, a cura di L. Stagno, Genova 2006; C. Cieri Via, Aby Warburg e il tema dell'ascesa fra Alessandro Magno ed altri eroi , in L'histoire d'Alexandre le Grand dans les tapisseries au XVe siécle, Turnhout, Brepols, 2014, pp.55-61 e V. M. Schmidt, Gli arazzi Doria: una lettura iconografica, ibidem, pp. 73-78; L. Stagno, "Imago Alexandri" nella grande decorazione genovese (XVI - XVII secolo), in Biografia dipinta e ritratto dal barocco al neoclassicismo, atti del convegno, Monteriggioni (Siena), Editrice Il Leccio, 2008, pp. 69-92 (oppure, in alternativa a quest'ultimo: L. Stagno, La discesa di Alessandro sul fondo del mare, in Il viaggio negli abissi marini tra immaginazione e realtà, a cura di G. Revelli, atti del convegno, Edizioni ETS, Pisa 2007, pp. 503-510)
c) E. Panofsky, Il Padre Tempo e Cupido cieco, in E. Panofsky, Studi di iconologia. I temi umanistici nell’arte del Rinascimento, Torino, Einaudi, 1975
d) J. Seznec, La sopravvivenza degli antichi dei, Torino 1981, pagine selezionate: Presentazione di Salvatore Settis, pp.VII-XXIX; La tradizione morale, pp. 116-145; La scienza del mito nel secolo decimo sesto, pp.268-294; L. Stagno, Le “Tapessarie dell’Armata” disegnate da Luca Cambiaso. Gli arazzi della Battaglia di Lepanto per Giovanni Andrea I Doria, in La “maniera” di Luca Cambiaso, Atti del Convegno, Genova 2008.


Al posto di un gruppo di letture, può essere invece preparato il volume:
e) V. Stoichita, L’invenzione del quadro, Milano 1998.


- Letture di approfondimento di tema religioso (tutti i testi compresi in ogni gruppo di letture prescelto), a scelta tra f,g,h,i (al posto di un gruppo di letture, può essere invece preparato il volume indicato alla lettera I):
f) E. Mâle, L’arte e il protestantesimo, in L’arte religiosa nel ‘600, ed. Jaca Book, Milano 1984, pp.41-107; V. Francia, L'Immacolata Concezione : alla ricerca di un modello iconografico, in Una donna vestita di sole : l'Immacolata Concezione nelle opere dei grandi maestri, catalogo della mostra a cura di G. Morello, Milano 2005; L. Stagno, Modelli iconografici per l’Immacolata a Genova nel Cinquecento, in L’Immacolata nei rapporti tra l’Italia e la Spagna, a cura di A. Anselmi, Roma 2008, pp. 303-326; L. Magnani, La Concezione immacolata a Genova come forma dello spazio barocco tra pittura e scultura, ibidem, pp. 327-362; L. Stagno, Immacolata india. L’immagine della Vergine di Guadalupe messicana a Genova e in Liguria
g) P. Camporesi, Il sugo della vita: simbolismo e magia del sangue, Milano 1997; L.Stagno, Culto del sangue, compartecipazione alla Passione ed esaltazione del sacrificio eucaristico: l’iconografia del “Vir dolorum” a Genova e in Liguria, in Il sacro nell’arte. La conoscenza del divino attraverso i sensi tra XV e XVIII secolo, Atti del Convegno,Genova 2009, pp. 13-36.
h) Humana fragilitas, a cura di A. Tenenti, Clusone 2007, pp.9-98, 219-250; Les Vanités dans la peinture au XVIIe siècle. Méditations sur la richesse, le dénuement et la rédemption, catalogo della mostra (Caen, 27 luglio-15 ottobre 1990; Parigi, 15 novembre 1990-20 gennaio 1991) a cura di A. Tapié con la collaborazione di J.M. Dautel e Ph. Rouillard, Parigi, Musée du Petit Palais, 1990, pp. 17-48.
i) D. Freedberg, Il potere delle immagini : il mondo delle figure , Torino, Einaudi, 1993.


Letture di carattere iconografico legate al contesto ligure (una a scelta per gli studenti che hanno frequentato le lezioni, entrambe per gli studenti che non hanno frequentato):
l) L.Magnani, Cultura laica e scelte religiose: artisti, committenti e tematiche del sacro, in E. Gavazza - F.Lamera - L.Magnani, La pittura in Liguria. Il secondo Seicento, Cassa di Risparmio di Genova e Imperia, Genova 1990, pp.247 – 398
m) L. Stagno, Vanitas. Percorsi genovesi tra Cinquecento e Seicento, Roma, De Luca, 2012.


NOTA: La lista delle letture di approfondimento potrà essere ampliata da ulteriori titoli forniti nel corso delle lezioni; ma la scelta effettuata all'interno dell'elenco qui fornito rimane comunque valida per ogni appello d'esame.

Metodi di Accertamento

Esame orale, teso a verificare sia l'apprendimento di concetti di carattere generale e di contenuti specifici, legati alle tematiche di approfondimento scelte dallo studente, sia l'acquisizione da parte del candidato degli strumenti metodologici necessari per l'analisi iconologica delle immagini.

Obbiettivi Formativi

Il corso intende chiarire i caratteri dell’analisi iconografica ed iconologica delle opere d’arte, disegnare un profilo dello sviluppo storico delle relative metodologie d’indagine ed approfondire specifiche tematiche di ambito sia religioso che profano. Esso comprende un modulo dedicato alla verifica sul territorio dei programmi iconografici approntati per chiese e complessi conventuali.


Curriculum Docente

Laura Stagno. Laurea in Lettere con indirizzo artistico (1993, Università degli Studi di Genova); scuola di Specializzazione in Storia dell'Arte dell'Università di Siena (due anni, 1994-1995); dottorato di Ricerca in "Storia e Critica dei Beni artistici e ambientali” (Università Statale di Milano, 2000). Stage di specializzazione presso il Centro Studi di Dumbarton Oaks, Studies in Landscape Architecture, Washington DC - Trustees for Harvard University (2000). Borse di studio nel quadro del “Progetto giovani ricercatori” (2000-2001 e 2002-2003). Assegno di ricerca per la collaborazione al programma “Analisi storico-artistica per una ricostruzione virtuale di spazi architettonici e strutture decorative dei secoli XVI e XVII a Genova” (2003). Partecipazione a Progetti di Rilevante Interesse Nazionale (2005, 2008) e a Progetti di ricerca di Ateneo (2006-2013).
Tra il 1998 e il 2005 è stata curatrice del Museo del Palazzo del Principe a Genova, delle cui attività scientifiche e culturali mantiene la supervisione.
Nel dicembre 2005 ha preso servizio come ricercatore presso l’Università degli Studi di Genova, settore L-Art/02; nel 2015 è stata chiamata come Professore Associato presso lo stesso ateneo. Tiene i corsi di Storia dell’arte in Liguria in età moderna per la Laurea in Conservazione dei Beni Culturali e il corso di Iconografia e iconologia per la Laurea Magistrale in Storia dell’arte e valorizzazione del patrimonio artistico, entrambi afferenti al DIRAAS. Insegna inoltre presso la scuola di Specializzazione in Beni storico artistici ed è membro del Collegio docenti del Dottorato in Studio e valorizzazione del patrimonio storico, artistico-architettonico ed ambientale, presso la medesima università.

I suoi interessi scientifici vertono su temi di iconografia sacra e classica, con particolare riferimento all’ambito artistico genovese e ligure, sulla storia della festa e degli apparati celebrativi in età moderna, nonchè sulla commitenza ed il collezionismo delle grandi famiglie genovesi tra il XVI e il XVIII secolo, con speciale attenzione al ruolo dei principi Doria.