ANTROPOLOGIA DELLO SVILUPPO

DOCENTE: SALVATORE BRUNO BARBA
ANNO: 2016-2017
SSD: M-DEA/01
CFU: 6

PERIODO: Annuale

ATTIVATO DA: SCIENZE INTERNAZIONALI E DELLA COOPERAZIONE
MUTUAZIONI:
METODOLOGIE FILOSOFICHE (2016-2017) 6 CFU

Obbiettivi Formativi

Il corso prenderà in esame il ruolo dell’Antropologia nel dibattito sui processi socio-economici-politici associati alla nozione di “sviluppo”. L’idea è quella di fornire allo studente gli strumenti conoscitivi e metodologici per esaminare in modo approfondito e critico terminologie, problematiche, dinamiche e incongruenze tanto del termine “sviluppo” quanto di quei concetti - crescita e de-crescita, cooperazione, partecipazione, progetto, intervento, trasferimento di risorse, economia informale, “paesi in via di sviluppo”, dialogo interculturale, globalizzazione - associati a questo campo. In particolare verranno prese in esame la problematicità e l’attualità del dibattito sullo sviluppo nel mondo attuale, puntando sui contributi e le risorse teoriche che la disciplina antropologica è in grado di fornire.

Curriculum Docente

 

-Dal dicembre 2005 Ricercatore di Antropologia presso la Facoltà di Lingue e Letterature Straniere dell’Università di Genova (DISMEC, Sezione Etnologia).

 

Aree di ricerca:

 

-Il meticciato culturale e il sincretismo religioso: in particolare l’analisi delle dinamiche di incontro e sintesi tra popoli, culture e religioni avvenute in Brasile, lo studio della religione afrobrasiliana del candomblé e dei suoi rituali, simbologie, adattamenti

 

-Il Brasile e la sua cultura poliedrica: città, musica, letteratura, gastronomia sono prodotti che trasmettono  la vitalità dell’arte dell’incontro. Lo studio di queste dinamiche potrebbe portare alla proposta di “modello” più  esteso e che possa portare a una pacifica convivenza interculturale.

 

-Il calcio, e lo sport in generale, come strumento di lettura della società complessa in cui viviamo. L’analisi e lo sguardo antropologici del calcio come “fatto sociale totale” possono  portare all’interpretazione di tante simbologie e rituali che ci appartengono.

 

-Il relativismo culturale come corrente antropologica, come atteggiamento, come “postura” metodologica atta a esaminare il mondo attraverso un’ottica diversa e una prospettiva sempre consapevole della diversità che contraddistingue le visioni del mondo dei vari popoli.

 

- Il turismo in Africa come strumento di sviluppo locale sostenibile

Obiettivo della ricerca, concretizzatasi con la partecipazione al progetto Prin,  è quello di giungere a elaborare, in unione con le istituzioni e le comunità locali di alcuni paesi africani, modelli di turismo sostenibile idonei nel contesto locale ed immediatamente usufruibili nell’ambito di progetto ad alto, medio e basso investimento. In particolare, in collaborazione dei colleghi dell’unità genovese, mi sono dedicato alle problematiche legate allo sviluppo delle comunità della città di Abomey e dei villaggi Taneka dell’altopiano dell’Atakora in Benin (Africa Occidentale).