ANTROPOLOGIA DEL METICCIATO (LM)

DOCENTE: SALVATORE BRUNO BARBA
ANNO: 2016-2017
SSD: M-DEA/01
CFU: 9

PERIODO: Annuale
AULAWEB:
ATTIVATO DA: SCIENZE STORICHE (2016-2017)
MUTUAZIONI:
METODOLOGIE FILOSOFICHE (2016-2017) 6 CFU
METODOLOGIE FILOSOFICHE (2016-2017) 9 CFU

Programma

Programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

Programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 9 cfu

Durante il corso verranno approfondite le tematiche legate all'incontro tra le culture e all'ibridazione culturale, con particolare riferimento all'America del Sud. Si esamineranno le posizioni universalistiche e relativistiche, proponendo alcuni spunti di riflessione legati a dinamiche transculturali, quali la diffusione delle religioni afro-americane. L'idea di fondo è che il meticciato culturale si proponga come un'ideale mediazione tra la omogeneizzazione totalizzante e la frammentazione eterogenea e multiculturale. L'esame prevede esercitazioni in aula.

 Testi obbligatori

-Barba B., Meticcio. L’opportunità della differenza, effequ, Orbetello

- Barba B., Dio negro. Sesso, senso natura tra Africa e Brasile. Seid, Firenze, 2013

Altri testi di lettura. Scegliere due testi tra:

François Laplantine, Identità e meticciato, Eleuthera, Milano, 2011
Francesco Pompeo Autentici meticci, Meltemi, Roma 2009

Bruno Barba (a cura di), Tutto è relativo. La prospettiva in Antropologia. Seid, Firenze, 2008

Jean Loup Amselle, Logiche meticce, Bollati Boringhieri, Torino, 1999

Jean Loup Amselle, Contro il primitivismo, Bollati Boringhieri, Torino, 2012

Massimo Canevacci, Sincretismi, Costa & Nolan, Milano, 2004
Roberto Fernandez Retamar, Calibano, saggi sull'identità culturale dell'America Latina, Sperling & Kupfer, Milano, 2002

Néstor Garcia Canclini, Culture ibride, Guerini, Milano, 1998

Guido Barbujani, L'invenzione delle razze, Bompiani, Milano 2007
Franco La Cecla, Il Malinteso. Antropologia dell'incontro, Laterza, Roma-Bari, 2009

Modalità dell’esame

L’esame verterà in un colloquio atto a testare la conoscenza dello studente in merito ai temi trattati durante il corso. Verrà esaminato un tema di approfondimento scelto autonomamente da ciascun studente, e poi si passerà a una serie di domande più specifiche. La commissione è designata dal Consiglio di Dipartimento dal docente titolare del corso.

Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 9 cfu

Obbiettivi Formativi

Il primo obiettivo del corso è l'approfondimento delle tematiche legate all'incontro tra le culture e all'ibridazione culturale, con particolare riferimento all'America del Sud. L'esame delle posizioni universalistiche e relativistiche propone spunti di riflessione legati a dinamiche transculturali, quali la diffusione delle religioni afro-americane. Altro obiettivo del corso è la valutazione del meticciato culturale come proposta per un ideale mediazione tra l'omogeneizzazione totalizzante e la frammentazione eterogenea e multiculturale

Curriculum Docente

 

-Dal dicembre 2005 Ricercatore di Antropologia presso la Facoltà di Lingue e Letterature Straniere dell’Università di Genova (DISMEC, Sezione Etnologia).

 

Aree di ricerca:

 

-Il meticciato culturale e il sincretismo religioso: in particolare l’analisi delle dinamiche di incontro e sintesi tra popoli, culture e religioni avvenute in Brasile, lo studio della religione afrobrasiliana del candomblé e dei suoi rituali, simbologie, adattamenti

 

-Il Brasile e la sua cultura poliedrica: città, musica, letteratura, gastronomia sono prodotti che trasmettono  la vitalità dell’arte dell’incontro. Lo studio di queste dinamiche potrebbe portare alla proposta di “modello” più  esteso e che possa portare a una pacifica convivenza interculturale.

 

-Il calcio, e lo sport in generale, come strumento di lettura della società complessa in cui viviamo. L’analisi e lo sguardo antropologici del calcio come “fatto sociale totale” possono  portare all’interpretazione di tante simbologie e rituali che ci appartengono.

 

-Il relativismo culturale come corrente antropologica, come atteggiamento, come “postura” metodologica atta a esaminare il mondo attraverso un’ottica diversa e una prospettiva sempre consapevole della diversità che contraddistingue le visioni del mondo dei vari popoli.

 

- Il turismo in Africa come strumento di sviluppo locale sostenibile

Obiettivo della ricerca, concretizzatasi con la partecipazione al progetto Prin,  è quello di giungere a elaborare, in unione con le istituzioni e le comunità locali di alcuni paesi africani, modelli di turismo sostenibile idonei nel contesto locale ed immediatamente usufruibili nell’ambito di progetto ad alto, medio e basso investimento. In particolare, in collaborazione dei colleghi dell’unità genovese, mi sono dedicato alle problematiche legate allo sviluppo delle comunità della città di Abomey e dei villaggi Taneka dell’altopiano dell’Atakora in Benin (Africa Occidentale).