ANTROPOLOGIA DEI SISTEMI DI CONOSCENZA (LM)

DOCENTE: STEFANIA CONSIGLIERE
ANNO: 2016-2017
SSD: BIO/08
CFU: 6

PERIODO: Annuale
AULAWEB:
ATTIVATO DA: METODOLOGIE FILOSOFICHE (2016-2017)
MUTUAZIONI:
SCIENZE UMANE DELL'AMBIENTE, DEL TERRITORIO E DEL PAESAGGIO (2016-2017) 6 CFU

Programma

Programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

Presentazione
“Tutte le culture hanno pari dignità”: se presa sul serio, questa affermazione comporta una serie di conseguenze (filosofiche, politiche, epistemologiche ed esistenziali) rilevanti, e talora spaesanti. Il corso accompagna gli studenti nell’esplorazione di queste conseguenze, condotta tanto attraverso uno scavo “archeologico” nelle nostra fondamenta culturali, quanto per confronto antropologico con altre forme di umanità presenti sul pianeta. Si tratta di trovare, all’interno dell’Occidente e della sua tradizione etica e conoscitiva, delle piste che permettano di affacciarsi in modo civile sulle altre tradizioni etiche e conoscitive esistenti sul pianeta, frutto di altre premesse, di altre storie e di altre forme di vita; e di cominciare a lavorare ciò che le separa senza farsi prendere né da un’ingenua furia universalista, né dalla paura di cadere nel vuoto.

Obiettivi formativi
1) Conoscere i termini e la posta in gioco del dibattito in corso nell’antropologia contemporanea, nelle sue implicazioni ontologiche, etiche, epistemologiche e politiche.
2) Acquisire la capacità di avvicinarsi senza presunzione ai “mondi altri”.
3) Sviluppare sensibilità per le connessioni fra forme di vita, sistemi di conoscenza, ontologie locali e modi dell’umanità.

Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

La preparazione dell'esame prevede lo studio del manuale (a), di un testo a scelta (b) e di due articoli a scelta (c).

a) Consigliere S., 2014. Antropo-logiche. Mondi e modi dell’umano. Colibrì, Milano.

b) Un testo a scelta fra i seguenti:

Aa.Vv., Mondi multipli. Volume 1. Oltre la Grande partizione. Kayak, Napoli 2014.
Aa.Vv., Mondi multipli. Volume 2. Lo splendore dei mondi. Kayak, Napoli 2014.
Coppo P., 2013. Le ragioni degli altri. Cortina, Milano 2013.
Dumouchel P., 2011. Economia dell'invidia. Antropologia mimetica del capitalismo moderno. Transeuropa, Massa 2011.
de Martino E., 1948-1973. Il mondo magico. Prolegomeni a una storia del magismo. Bollati Boringhieri, Torino 2007.
Descola P., 2005. Oltre natura e cultura. Seid, Firenze 2014.
Ingold T., 2000. The Perception of Environment. Essays on Livelihood, Dwelling, and Skill. Routledge, London & New York 2000.
Kohn E., 2013. How forests think. Towards an anthropology beyond the human. University of California Press, Berkeley - Los Angeles - London 2013.
Lapassade G., 1976. Saggio sulla transe. Feltrinelli, Milano 1980.
Nathan T., 2001. Non siamo soli al mondo. Bollati Boringhieri, Torino 2003.
Pignarre P. & Stengers I., 2005. Stregoneria capitalista. IPOC, Milano 2016
Remotti F., 1990, 2009. Noi, primitivi. Lo specchio dell’antropologia. Bollati Boringhieri, Torino 2009.
Taussig M., 1980. Il diavolo e il feticismo della merce. DeriveApprodi, Roma 2016.

c) Due articoli a scelta fra i seguenti:

Bird-David N., 1999. “Animism” Revisited: Personhood, Environment, and Relational Epistemology. «Current Anthropology» 40, Supplement: Special Issue: Culture. A Second Chance? (Feb., 1999), pp. S67-S91. http://www.jstor.org/stable/2991332?seq=5
Butler J., 1997. Introduzione. In: id., La vita psichica del potere. Teorie della soggettivazione e dell'assoggettamento. Meltemi, Roma 2005.
Devereux G., 1965. La schizofrenia, psicosi etnica o la schizofrenia senza lacrime. In: id., 1973. Saggi di etnopsichiatria generale. Armando Editore, Roma 2007, pp. 245-268.
Comaroff J. & Comaroff J., 1999. Occult Economies and the Violence of Abstraction: Notes from the South African Postcolony. «American Ethnologist» 26 (2), pp. 279-303.
Ginzburg C., 1979. Spie. Radici di un paradigma indiziario. In Gargani A. (a cura di), 1979. Crisi della ragione. Einaudi, Torino 1979, pp. 57-106.
Haraway D., 1988. Situated knowledges: the science question in feminism and the privilege of partial perspective. «Feminist Studies» 14 (3), pp. 575-599.
Latour B., 2000. Fatture/fratture: dalla nozione di rete a quella di attaccamento. «I Fogli di ORISS», n. 25 (2006), pp. 11-32.
Sahlins M., 1996. The Sadness of Sweetness: The Native Anthropology of Western Cosmology. «Current Anthropology» 37 (3), pp. 395-428.
Taussig M., 1984. History as sorcery. «Representations», summer 1984, pp. 87-109.

Metodi di Accertamento

L’esame si svolge esclusivamente in forma orale e consiste nell’accertamento della conoscenza del programma d’esame, ovvero dei contenuti e del senso dei testi indicati sopra. Il programma d'esame è identico sia per i frequentanti che per i non frequentanti. Particolare rilevanza verrà data alle capacità di analisi critica degli argomenti proposti.

Obbiettivi Formativi

Fra le grandi partizioni che strutturano il pensiero occidentale quella di /natura/ e /cultura/ gioca, nella modernità, un ruolo cruciale: è su di essa che si fondano, fra le altre cose, la pretesa di universalità della scienza, i discorsi sulla (in)tolleranza e la separazione di corpo e mente. Il corso indaga il nesso fra ontologia e conoscenza, già messo in questione all'interno dell'Occidente dalla peripezia filosofica e scientifica del Novecento, alla luce delle nuove voci che cominciano in questi anni a farsi sentire in campo antropologico; riferisce del dibattito sul multinaturalismo / multirealismo; ed esplora le connessioni fra forme di vita, sistemi di conoscenza, ontologie locali e possibilità di democrazia.


Curriculum Docente

Stefania Consigliere (1969) è ricercatore in antropologia presso il Dipartimento di Scienze della Formazione dell’Università di Genova. Dopo aver insegnato “Evoluzione umana” e “Antropologia ed evoluzione della comunicazione”, ora insegna “Antropologia” nella laurea triennale in Filosofia e “Antropologia dei sistemi di conoscenza” nella laurea magistrale in Metodologie filosofiche ed è docente nel corso di dottorato in Psicologia, antropologia e scienze cognitive. Negli anni scorsi ha organizzato due edizioni del master di secondo livello in Etnomedicina ed etnopsichiatria. Le sue principali linee di ricerca scientifica s’incentrano sulla questione della “natura umana” in relazione ai processi di antropopoiesi, ovvero ai modi in cui gli esseri umani sono prodotti dalle – e a loro volta producono le – culture cui appartengono; e sulle questioni epistemologiche, ontologiche ed etiche che si aprono quando il precetto di “prender gli altri sul serio” viene, a sua volta, preso sul serio. È autrice di oltre 150 pubblicazioni. Altre informazioni bio-bibliografiche sono disponibili sul sito www.stefaniaconsigliere.it.