FILOSOFIA MORALE

DOCENTE: DOMENICO VENTURELLI
ANNO: 2013-2014
SSD: M-FIL/03
CFU: 9

PERIODO: Annuale

ATTIVATO DA: FILOSOFIA (2013-2014)
MUTUAZIONI:
LETTERE (2013-2014) 9 CFU

Programma

Programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

"L'uomo libero a nessuna cosa pensa meno che alla morte; e la sua sapienza è una meditazione non della morte ma della vita" (Etica dimostrata secondo l'ordine geometrico, Quarta parte, Prop. 67). Per essere meditazione della vita la sapienza umana fa cenno, anche in Spinoza, alla morte, e l'uomo libero la pensa mentre meno vi pensa. Esiste peraltro un legame segreto della libertà con la morte, se "chi ha imparato a morire, ha disimparato a servire" (Seneca, Montaigne) e se la filosofia si propone anche per questo, già in Platone, come "preparazione di morte" (Fedone). Ed ecco che appunto in questa forma essa fonda la speranza umana di fronte alla morte ed è, in modo simile e dissimile rispetto a Spinoza, "meditazione non della morte ma della vita". Sotto il titolo "Il filosofo, la libertà e la morte" le lezioni invitano a sciogliere il nodo di questi intricati rapporti attraverso la lettura di pagine di filosofi antichi, moderni, contemporanei.

Testi relativi al programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

Testi d'esame:
Platone, Fedone, in "Tutti gli scritti", a cura di Giovanni Reale, Rusconi, Milano 1991 (o in altra edizione).
Baruch Spinoza, Etica dimostrata secondo l'ordine geometrico, Parti quarta e quinta (limitatamente ai luoghi che saranno indicati), in "Tutte le opere", a cura di Andrea Sangiacomo, Bompiani, Milano 2010 (o in altra edizione).

Programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 9 cfu

Senza alterare il tema del corso, il secondo modulo d'insegnamento ne integra e ne sviluppa ulteriormente i contenuti, accostando allo studio dei testi indicati di Platone e Spinoza la lettura, affidata alla libera scelta dello studente, di pagine di Friedrich Nietzsche o, in alternativa, di Martin Heidegger.

Testi relativi al programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 9 cfu

Testi d'esame.
Platone, Fedone, in "Tutti gli scritti", a cura di Giovanni Reale, Rusconi, Milano 1991 (o in altra edizione)
Baruch Spinoza, Etica dimostrata secondo l'ordine geometrico, Parti quarta e quinta (limitatamente ai luoghi che saranno indicati), in "Tutte le opere", a cura di Andrea Sangiacomo, Bompiani, Milano 2010 (o in altra edizione)
Friedrich Nietzsche, La gaia scienza, Adelphi, Milano 1993 (lettura limitata al libro quarto: "Sanctus Januarius")
Martin Heidegger, Essere e tempo, Longanesi, Milano 2005 (lettura limitata al capitolo primo della Sezione seconda dell'opera)

Metodi di Accertamento

1) Verifica in itinere non tanto di contenuti meccanicamente appresi, ma della capacità di pensiero ed elaborazione autonoma da parte di studentesse e studenti alla prova dei classici della filosofia.
2) Breve prova d'esposizione e interpretazione di un brano filosofico tratto da uno dei testi d'esame.
3) Colloquio finale su autori e temi che costituiscono il filo conduttore del corso.

Obbiettivi Formativi

Presentare le linee evolutive e i temi fondamentali della disciplina, che riguardano -a partire dai problemi della liberta, dell'origine del male, della natura del bene- la forma della condotta umana, i principi, i moventi e gli scopi dell'azione, i concetti della virtù e della felicita, la pluralità, la relatività o la assolutezza dei valori. Offrire sulla base dell'interpretazione di testi di filosofi antichi, medievali, moderni e contemporanei l'opportunità di un impegno in forma attiva nella comprensione dei classici del pensiero morale.

Curriculum Docente

     

Laureato nel 1971 a Genova con il filosofo Alberto Caracciolo. Dal 1971 al 1987 è stato borsista, contrattista, ricercatore confermato. Dal 1987 al 1991 professore straordinario di Filosofia della Storia presso l'Università della Calabria. Dal 1991 ad oggi professore ordinario di Filosofia morale nell'Ateneo genovese. È autore di numerosi libri, saggi, articoli e curatele.

L’attività didattica si è conformata ai suoi principali centri di interesse: la filosofia platonico-aristotelica e le scuole dell'etica antica; il criticismo kantiano e l’idealismo trascendentale; l’ermeneutica, la fenomenologia, le filosofie della vita e dell’esistenza tra Otto e Novecento; lo studio dei rapporti etica/metafisica, etica/politica, etica/economia, etica /religione in autori moderni e contemporanei: Spinoza, Kant, Hegel, Schleiermacher, Feuerbach, Marx, Nietzsche, Dilthey, Heidegger, Levinas; la valorizzazione di alcune figure di filosofi italiani del '900: Labriola, Croce, Gentile, Levi, Martinetti, Caracciolo, Pareyson, Piovani. 

L’atteggiamento socratico, il rifiuto di ogni verità precostituita e l’esigenza di una comunicazione illimitata sono i tratti distintivi del suo insegnamento, fondamentalmente rivolto alla chiarificazione del carattere storico dell’esistenza e all’orientamento etico e religioso degli individui in un mondo plurale.