STORIA DEL LIBRO E DELL'EDITORIA MODULO I

DOCENTE: ROBERTO MARCUCCIO
ANNO: 2016-2017
SSD: M-STO/08
CFU: 6

Questo Insegnamento è parte di
86910 STORIA DEL LIBRO E DELL'EDITORIA (12 CFU)

PERIODO: Annuale

ATTIVATO DA: CONSERVAZIONE DEI BENI CULTURALI (2016-2017)

Programma

PROGRAMMA

Il corso è finalizzato a fornire allo studente conoscenze introduttive sul libro a stampa in quanto prodotto intellettuale, editoriale e commerciale, dalle origini della stampa a caratteri mobili al sec. XX, collocandone lo studio nel contesto della storia generale della cultura.
Verrà esaminata la storia dell’editoria in Italia nei sec. XX-XXI e proposte riflessioni sul futuro del libro alla luce delle attuali trasformazioni culturali e tecnologiche. Infine, si offriranno elementi circa il carattere del lavoro intellettuale nell’era delle nuove tecnologie.

BIBLIOGRAFIA

1. E. Eisenstein, Le rivoluzioni del libro, Bologna Il Mulino, 2011 (accettate anche edizioni precedenti).
2. F. Barbier, Storia del libro, Bari, Dedalo, 2004.
3. N. Tranfaglia, A. Vittoria, Storia degli editori italiani, Roma-Bari, Laterza, 2007,
oppure entrambi i seguenti:
A. Cadioli, G. Vigini, Storia dell'editoria italiana dall'Unità ad oggi, Milano, Bibliografica, 2012;
G. Turi, Il mecenate, il filosofo e il gesuita. L'Enciclopedia italiana specchio della nazione, Bologna, Il mulino, 2002.
4. Uno a scelta fra:
R. Darnton, Il futuro del libro, Milano, Adelphi, 2011.
G. Ragone, L'editoria in Italia. Storia e scenari per il XXI secolo, Napoli, Liguori, 2005.
S. Raponi, Lo scriba contemporaneo. Leggere, studiare, scrivere ai tempi del digitale, Todi, Tau, 2015.

Metodi di Accertamento

L'esame finale è orale (conoscenza dei contenuti, discussione e argomentazione delle posizioni critiche) e comporta la redazione di una esercitazione scritta, concordata (per es.: storia di un editore o storia di una biblioteca).

Si raccomanda la frequenza. L'esame finale è cumulativo delle due parti: orale (modulo I) (modulo II esercitazione). La votazione è media aritmetica delle prestazioni.

Per qualunque chiarimento, approfondimento e per concordare incontri suppletivi il docente è sempre raggiungibile tramite la posta elettronica e invita gli studenti a scrivergli all’indirizzo roberto.marcuccio@beniculturali.it

Obbiettivi Formativi

Il corso offre conoscenza della tecnica di stampa a caratteri mobili delle sue influenze e interazioni nel processo di diffusione della cultura e diffusione testuale; esamina tipologie e caratteristiche principali, testuali, bibliologiche e paratestuali, dei maggiori generi editoriali d'età moderna e contemporanea mettendo a disposizioni parametri teorici e conoscitivi per la valutazione dell'editoria anche scolastica e per l'infanzia. Particolare attenzione è posta all'uso di fonti cartacee, catalografiche e online, anche di tipo digitale nativo.


Curriculum Docente

Laurea in Scienze politiche con Indirizzo storico-politico presso l’Università degli Studi di Bologna. Bibliotecario iscritto dal 2014 all’Elenco degli Associati AIB (Associazione italiana biblioteche), con delibera n. E/2014/0197, ai sensi della Legge 14 gennaio 2013, n. 4, “Disposizioni in materia di professioni non organizzate”.
Dirigente bibliotecario del MiBACT, dal febbraio 2016 dirige la Biblioteca Universitaria di Genova. Dal 1995 al 2015 è stato Funzionario bibliotecario responsabile della Sezione Manoscritti della Biblioteca Panizzi di Reggio Emilia.
Ha curato fra gli altri i volumi: Il fondo Venturi della Biblioteca Panizzi (Bologna, 2001); Giambattista Venturi scienziato, ingegnere, intellettuale fra età dei lumi e classicismo, con Walter Bernardi e Paola Manzini (Firenze, 2005); Catalogo dei manoscritti di Lazzaro Spallanzani nella Biblioteca Panizzi di Reggio Emilia, con Paola Manzini (Modena, 2013).
Ambiti di ricerca: studio, descrizione e catalogazione dei manoscritti, in particolare di età moderna e contemporanea (sec. XVI-XX), e dei libri a stampa antichi; applicazione delle nuove tecnologie al trattamento dei fondi antichi e speciali delle biblioteche; storia della scienza e della cultura nel secolo XVIII; correnti del pensiero politico moderno e contemporaneo