STORIA MODERNA

DOCENTE: OSVALDO RAGGIO
ANNO: 2016-2017
SSD: M-STO/02
CFU: 12

PERIODO: Annuale
AULAWEB:
ATTIVATO DA: STORIA (2016-2017)
MUTUAZIONI:
FILOSOFIA (2016-2017) 9 CFU
CONSERVAZIONE DEI BENI CULTURALI (2016-2017) 9 CFU
METODOLOGIE FILOSOFICHE (2016-2017) 6 CFU
METODOLOGIE FILOSOFICHE (2016-2017) 12 CFU
METODOLOGIE FILOSOFICHE (2016-2017) 9 CFU

Programma

Programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

L’obiettivo è di proporre agli studenti la ricostruzione e l’analisi dei grandi temi e processi della storia moderna dell’Europa (XV-XIX secolo): popolazione, economie e società; Umanesimo e Rinascimento; espansione commerciale e imperi coloniali; Riforma protestante, Riforma cattolica e conflitti religiosi; invenzione della stampa e nuova scienza; monarchie composite, imperi e trasformazioni delle configurazioni politiche; Illuminismo, riforme e Rivoluzione francese; rivoluzione industriale; persistenze dell’antico regime nell’Ottocento. L’introduzione al corso prevede la discussione delle categorie interpretative e delle periodizzazioni della storia moderna, e l’analisi delle diverse tipologie di fonti utilizzate dagli storici.

Una parte centrale del corso sarà dedicata al tema "risorse e alimentazione": una storia sociale e culturale del cibo, tra produzione, consumo e scambio in una prospettiva diacronica e comparata.

Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

R. Bizzocchi, Guida allo studio della storia moderna, Laterza, 2007.

F. Fernandez-Armesto, Storia del cibo, Bruno Mondadori, 2012.

Programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 9 cfu

L’obiettivo è di proporre agli studenti la ricostruzione e l’analisi dei grandi temi e processi della storia moderna dell’Europa (XV-XIX secolo): popolazione, economie e società; Umanesimo e Rinascimento; espansione commerciale e imperi coloniali; Riforma protestante, Riforma cattolica e conflitti religiosi; invenzione della stampa e nuova scienza; monarchie composite, imperi e trasformazioni delle configurazioni politiche; Illuminismo, riforme e Rivoluzione francese; rivoluzione industriale; persistenze dell’antico regime nell’Ottocento. L’introduzione al corso prevede la discussione delle categorie interpretative e delle periodizzazioni della storia moderna, e l’analisi delle diverse tipologie di fonti utilizzate dagli storici.

Una parte centrale del corso sarà dedicata al tema "risorse e alimentazione": una storia sociale e culturale del cibo, tra produzione, consumo e scambio in una prospettiva diacronica e comparata.

Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 9 cfu

R. Bizzocchi, Guida allo studio della storia moderna, Laterza, 2007.

F. Fernandez-Armesto, Storia del cibo, Bruno Mondadori, 2012.

Un testo a scelta tra:

J. Goody. Cuisine and Class. A Study in Comparative Sociology, Cambridge University Press, 1982.

J. Goody, Cibo e amore. Una storia culturale dell'Oriente e dell'Occidente, Raffaello Cortina editore, 2012.

M. Jones, Il pranzo della festa. Una storia dell'alimentazione in undici banchetti, Garzanti, 2009.

Programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 12 cfu

L’obiettivo è di proporre agli studenti la ricostruzione e l’analisi dei grandi temi e processi della storia moderna dell’Europa (XV-XIX secolo): popolazione, economie e società; Umanesimo e Rinascimento; espansione commerciale e imperi coloniali; Riforma protestante, Riforma cattolica e conflitti religiosi; invenzione della stampa e nuova scienza; monarchie composite, imperi e trasformazioni delle configurazioni politiche; Illuminismo, riforme e Rivoluzione francese; rivoluzione industriale; persistenze dell’antico regime nell’Ottocento. L’introduzione al corso prevede la discussione delle categorie interpretative e delle periodizzazioni della storia moderna, e l’analisi delle diverse tipologie di fonti utilizzate dagli storici.

Una parte centrale del corso sarà dedicata al tema "risorse e alimentazione": una storia sociale e culturale del cibo, tra produzione, consumo e scambio in una prospettiva diacronica e comparata.

Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 12 cfu

R. Bizzocchi, Guida allo studio della storia moderna, Laterza, 2007.

F. Fernandez-Armesto, Storia del cibo, Bruno Mondadori, 2012.

Due testi a scelta tra:

J. Goody, Cooking, Cuisine and Class. A Study in Comparative Sociology, Cambridge University Press, 1982.

J. Goody, Cibo e amore. Una storia culturale dell'Oriente e dell'Occidente, Raffaello Cortina editore, 2012.

S.W. Mintz, Storia dello zucchero. Tra politica e cultura, Einaudi, 1990.

M. Jones, Il pranzo della festa. Una storia dell'alimentazione in undici banchetti, Garzanti, 2009.

M. Carmagnani, Le isole del lusso. Prodotti esotici, nuovi consumi e politica economica europea, 1650-1800, UTET, 2010

Metodi di Accertamento

Sono previste verifiche in itinere con esercitazioni scritte in classe e a casa. La valutazione delle prove scritte sarà parte essenziale della valutazione finale con verifica in forma orale. 

Obbiettivi Formativi

L’insegnamento ha due obbiettivi formativi: far acquisire una conoscenza approfondita dei temi fondamentali e dei grandi processi della storia moderna dell’Europa tra XV e XIX secolo; far acquisire un metodo di interpretazione critica della letteratura storiografica e delle fonti della storia moderna.


Curriculum Docente

Osvaldo Raggio si è laureato in Scienze politiche (indirizzo storico-politico) all’Università degli Studi di Genova con una tesi di Storia moderna sotto la direzione del prof. Edoardo Grendi, e ha conseguito il titolo di dottore in Storia e Civiltà presso l’European University Institute (Firenze) nel 1988. È professore associato di Storia moderna (M-STO/02). Insegna Storia moderna nel corso di laurea triennale in Storia e Storia della cultura materiale nel corso di laurea magistrale in Scienze storiche. In precedenza ha insegnato anche Storia della storiografia, Metodologia della ricerca storica e Generi storiografici. Fa parte della direzione della rivista Quaderni storici. È stato presidente dei corsi di laurea in Storia e Scienze storiche, e coordinatore del corso di Dottorato in Geografia storica per la valorizzazione del patrimonio storico ambientale. I suoi interessi di ricerca e la produzione scientifica hanno riguardato fondamentalmente cinque temi: le forme di accesso alle risorse e gli scambi nelle campagne tra XVI e XVIII secolo; le configurazioni politiche e sociali di antico regime, i rapporti tra centri e periferie, le pratiche della giurisdizione e del possesso; i consumi culturali, le forme di socialità e le reti di relazione dell’aristocrazia nel Settecento; la cultura materiale, le forme e le pratiche del collezionismo; la storia della storiografia e le procedure analitiche delle diverse discipline dell’area umanistica. Ora si sta occupando dei rapporti tra storia e archeologia. Questi temi, che hanno accompagnato lo sviluppo e la diversificazione della sua attività di ricerca, hanno una comune base metodologica: la scala microanalitica e topografica di osservazione, l’intreccio delle fonti e l’attenzione ai processi storici (sociali e culturali) di costruzione e registrazione della documentazione. Questa prospettiva metodologica ha comportato una costante riflessione sulle peculiarità della ricerca storica nel panorama della storiografia contemporanea e nel rapporto con le scienze sociali. Tra le sue pubblicazioni più importanti Faide e parentele. Lo stato genovese visto dalla Fontanabuona (Torino 1990) e Storia di una passione. Cultura aristocratica e collezionismo alla fine dell’ancien régime (Venezia 2000).