TEORIA E STORIA DELLA SCENOGRAFIA

DOCENTE: PIETRO MILLEFIORE
ANNO: 2016-2017
SSD: L-ART/05
CFU: 6

PERIODO: Annuale

ATTIVATO DA: Corso non in elenco
MUTUAZIONI:
LETTERE (2016-2017) 6 CFU

Le lezioni si terranno il martedì dalle 11.30 alle 13.30 nell'aula di Scenografia (3° piano) dell'Accademia Ligustica di Belle Arti


Programma

Il corso vuole fornire gli strumenti teorici, costruendo nel corso delle lezioni, una sorta di biblioteca di immagini e di riferimenti, atti a stimolare modalità e percorsi che possano portare all'ideazione e alla realizzazione dello spazio scenico nelle sue diverse accezioni anche attraverso conoscenze specifiche e sconfinamenti in altri spazi linguistici, partendo dal presupposto che la progettazione scenografica interessa ambiti differenti: dal teatro al cinema, dalla costruzione degli ambienti virtuali nei videogames agli allestimenti espositivi, alla televisione, ecc.
Per queste motivazioni e in considerazione della sempre maggiore complessità e multidisciplinarietà delle attuali realizzazioni scenografiche - anche in ambito teatrale - si ritiene necessario proporre interazioni e sinergie con altri corsi di riferimento tecnico e teorico (laboratori di scenografia, disegno, pittura, scultura, video, storia dell’arte, ecc…).
Il corso si articolerà in lezioni teoriche ed in esercitazioni pratiche.

CONTENUTI E ARTICOLAZIONE DEL CORSO:

1- ESPERIENZE ALL’INTERNO DELLO SPAZIO DEL TEATRO:
A – LA MESSA IN SCENA NEL TEATRO DELLE ORIGINI
a. Cenni sul teatro classico
b. Il teatro Medioevale: interazione pubblico-attori-spazio
c. Cenni sul teatro elisabettiano
d. Cenni sul teatro dell’Ottocento- Il teatro lirico

B – LA MESSA IN SCENA DELL’EFFIMERO
e. Il Rinascimento e il Barocco
f. Ottocento e Novecento: le esposizioni internazionali

C – LE AVANGUARDIE
g. I pionieri: Appia e Craig
h. I Balletti Russi e le avanguardie artistiche
i. Il teatro futurista: Balla, Depero, Prampolini, Pannaggi, Marchi
j. Le avanguardie europee e il teatro: costruttivismo, espressionismo, nuova oggettività, il Bauhaus,
il surrealismo, il dadaismo

D- ESEMPI DAL TEATRO CONTEMPORANEO
k. Josef Svoboda, Ezio Frigerio, Bob Wilson…

2- L'ARCHITETTURA COME MESSA IN SCENA:
a- L'architettura costruisce lo spazio effimero dello spettacolo e della scena
b - Le contaminazioni: architettura, arte, spazio; devianze linguistiche
c- I videogames: spazi e architetture virtuali

3 – LO SPAZIO DELLO SPETTACOLO E LO SPAZIO DELL’ARTE:

A - I MATERIALI DELLA MESSA IN SCENA
a - La luce e l'ombra
b - Il colore e la materia
c - Lo spazio e il tempo

B - EVENTI
d - Happening, performance, environment, videoarte
e - Occupare lo spazio: Installation Art

4 – LO SPAZIO DEL CINEMA:

A – LO SPAZIO CIRCOLARE DEL CINEMA
a - Spazio teatrale e spazio cinematografico
b - Il cinema e la città
c - La scena reale e la scena virtuale
d - Lo spazio del cinema e lo spazio dei videogiochi
e - Cinema e televisione

B - CINEMA E ARTE
f - Espressionismo e Nuova Oggettività
g - Luis Bunuel e Salvador Dalì
h - Il cinema di Stanley Kubrick
i - Matthew Barney: The Cremaster Cycle


ESERCITAZIONI E SEMINARI
Il corso prevede anche esercitazioni pratiche atte a verificare le conoscenze teoriche acquisite e seminari di approfondimento.

BIBLIOGRAFIA

BIBLIOGRAFIA INTRODUTTIVA GENERALE

Pierre Francastel, Lo spazio figurativo dal Rinascimento al Cubismo, Torino 1957
Per una breve storia della rappresentazione prospettica rinascimentale, dell’uso e della sua distruzione.

Per certi aspetti complementare al testo di Francastel:
Manfedo Tafuri, La sfera e il labirinto. Avanguardie e architettura da Piranesi agli anni '70, Torino 1980:
saggi su Piranesi (architetto scellerato) con una lettura dello spazio piranesiano da parte di Eisenstein e sull’avventura dell’avanguardia
(la scena come “città virtuale”).

Sui rapporti tra media e società e quindi sulla potenzialità del messaggio in rapporto al mezzo scelto per comunicare il messaggio stesso:
Mc Luhan-Fiore, Il medium è il massaggio, ed. Feltrinelli, Milano 1981
Guy Debord, La società dello spettacolo, ed. Baldini & Castoldi, Milano 1997… € 8,90

Sulla “poetica dello spazio”:
Gaston Bachelard: La poetica dello spazio, ed. Dedalo, Bari 1989
George Perec, Specie di spazi, ed. Boringhieri, Torino 1996…. 12 €

 TEATRO

Allardyce Nicoll, Lo spazio scenico. Storia dell'arte teatrale, Einaudi, Roma 1971
Un excursus sugli spazi della rappresentazione teatrale dalle origini agli anni ‘60

* Franco Mancini, L'evoluzione dello spazio scenico, Dedalo ed., Bari 1996…. € 17
Il teatro delle avanguardie dai pionieri Appia e Craig sino alle avanguardie degli anni ’20 e ’30.

Complementare al testo di Mancini:
Gabriela Belli e Elisa Guzzo Vaccarino, La Danza della Avanguardie, Dipinti scene e costumi, da Degas a Picasso, da Matisse a Keith Haring;
ed Skira, Milano 2005, cat. Mostra, MART Museo di Trento e Rovereto

Si approfondirà in particolare il teatro e l’opera di:
Giorgio Ursini (a cura di), Joseph Svoboda scenographer, cat. mostra, U.T.E., 2001

Giorgio Ursini (a cura di), Ezio Frigerio scenografo, cat. mostra, U.T.E., 2001
Franco Quadri, Robert Wilson, scenografie e installazioni, ed. Octavo, 1997

 CINEMA

Wim Wenders, L’atto di vedere, Ubulibri, Milano 1992
Riflessioni di un grande regista sul cinema, sulla città, sul viaggio, ecc.

Rapporti e contaminazioni tra cinema e pittura dalle origini a Kubrick e Pasolini
*P. M. De Santi, Cinema e pittura, Art Dossier n. 16, Giunti ed., Firenze 1987

Henry Alekan, Des lumières et des ombres , Parigi 1991
un percorso nella luce del cinema attraverso le parole e le immagini di un grande direttore della fotografia

* Licata-Travi, La città e il cinema, Dedalo ed., 1985 / Testo & Immagine ed., Torino 2000 € 9.90
la città come spazio privilegiato per il set cinematografico, testo che si completa con :
AA.VV., L'attore di Pietra, ed. Testo & Immagine, Roma 2001
Le architetture sono le protagoniste dello spazio e della scena cinematografica.

Entrando più in particolare sulla “costruzione” della scena e affrontando nel dettaglio i riferimenti linguistici e/o le modalità di costruzione delle scene si consigliano:
* Peter Ettedgui, Production Design & Art Direction, Rotovision ed., Focal Press 2000…. 80 €
* AA.VV., Film architecture. From Metropolis to Blade Runner, ed. Prestel-Verlag (Monaco-Londra-New York) 1999, € 80
*Matt Hanson, Il Futuro Imperfetto, ed. Atlante, Bologna 2005 € 32

Per chi vuole entrare nel dettaglio della costruzione del mondo “inventato” del cinema:
Ray Harryhausen, Ray Harryhausen. An animated Life, Aurum Press, Londra 2003
La costruzione e l’animazione dei modelli in 3D di un maestro del cinema fantastico

Gary Russel, Il Signore degli Anelli. L’arte della trilogia cinematografica, Bompiani, Milano 2004
…contaminazioni tra arte “alta” e “bassa”…

 CONTAMINAZIONI E RAPPORTI CON LE ALTRE ARTI

Per una riflessione più precisa sullo spazio “occupato” dall’opera d’arte:
Martin Heidegger, L'arte e lo spazio, ed. Il Melangolo, Genova 1984
Con particolare attenzione al “vuoto” in relazione al “pieno” dell’opera.

Tra i numerosi testi che si sono occupati del rapporto spazio- opera… installazione:
Jan Butterfield, The art of light+space, New York 1993
AA.VV., Installation Art, Londra 1994
Roberto Pinto, Marco Senaldi (a cura di), La città degli interventi, Comune di Milano, Milano 1997
Anna Barbara, Storie di architettura attraverso i sensi, Bruno Mondadori, Milano 2000
AA. VV., Il viaggio dell’uomo immobile, ed neos, Genova 2003, cat. mostra Museo d’Arte Contemporanea di Villa Croce
Francesco Bonami-Carolyn Christov-Bakargiev, La Sindrome di Pantagruel, cat. mostra, Torino 2005-2006, ed. Skira

E in particolare uno sguardo trasversale e veloce sulle arti che attraversano lo spazio, reale e virtuale: cinema, musica, teatro, danza, moda
Contaminazioni, Arte Contemporanea vol IX, Biblioteca di Repubblica e l’Espresso, Milano 2008

Sulla Moda in particolare si veda:
Germano Celant, Il Tempo e la Moda, cat. mostra, Biennale di Firenze 1996, ed. Skira

 VIDEOGAMES

Il mondo del virtuale come nuova frontiera della contaminazione tra le arti

Teresa Macrì, Il corpo post organico, Costa & Nolan, Genova 1994
Esperienze all’interno della body-art con spostamenti verso il cyber-corpo, il cyber-spazio e il post-umano: modificazioni genetiche e spazi virtuali rielaborati dalle drammatizzazioni virtuali dei videogiochi…

Silvia Bordini, Arte elettronica, Art Dossier n. 156, Giunti ed.
Modalità differenti e linguaggi differenti all’interno dello video-arte: punto di partenza per le elaborazioni virtuosistiche dei videogames?

David Choquet, 1000 Game heros, ed. Taschen, Koln 2002
Una carrellata di immagini, disegni, ambienti e paesaggi tratti dai videogames più o meno noti…

Pietro Millefiore, La scena virtuale: videogames e iperrealtà, in: “Parametro” n. 249, pp. 84-89
All’interno di un numero di Parametro tutto dedicato allo spettacolo un articolo che tenta di mettere in relazione arte e videogames.

Metodi di Accertamento

Esame orale con riferimento alle immagini del corso partendo da un argomento a scelta e proseguendo con domande sulle diverse parti del programma

Obbiettivi Formativi

L'insegnamento mira a fornire conoscenze e competenze relative alla dimensione teorica e applicativa della scenografia nell'ambito degli spettacoli teatrali e musicali


Curriculum Docente

Nato a Genova, si laurea in Architettura nel 1985 frequentando, però, dal 1978 al 1982 l'Accademia Ligustica di Belle Arti e iniziando, dal 1980, a esporre i propri la-vori.
Nel 1983 gli è stata assegnato il Premio d'Arte Duchessa di Galliera per un viaggio di studio nelle città e nei principali musei di Parigi, Amburgo, Londra e Berlino.
Dal 1984 al 1995 collabora con il corso di Arte Contemporanea dell'Istituto di Storia dell'Arte dell'Università di Genova partecipando alla realizzazione di numerose mo-stre didattiche.
Dal 1989 al 1996 insegna presso l'IPOD a Genova (Istituto Superiore di Comunica-zione Visiva - Politecnico Byron) "Analisi dei principali elementi linguistici e com-positivi nelle arti figurative e nell'architettura".
Nel 1993 consegue il Dottorato di Ricerca in Problemi di Metodo della Progettazione Architettonica con una tesi su: "(Genova:) Gli anni Trenta e il progetto del moderno. L'elaborazione del linguaggio dell'architettura nelle opere effimere e nelle opere di regime".
Negli AA.AA. 2000-2001, 2003-2004 e 2006-2007 è professore a contratto presso la Scuola di Specializzazione di Storia dell'Arte della Facoltà di Lettere e Filosofia do-ve svolge il corso di Storia dell’architettura contemporanea.
Dall’A.A. 2001 è professore a contratto presso la Facoltà di Architettura dell'Univer-sità degli Studi di Genova dove svolge il corso di Scenografia.

Nel 1995 organizza presso la Facoltà di Architettura dell'Università degli Studi di Genova la mostra e il convegno: "Città ad Arte - Rapporti e contaminazioni tra le arti e la città".
Nel 1997 gli è stato assegnato il Premio Provincia di Genova per la Scultura nell'am-bito della mostra "Forme ed immagini contemporanee".
Nel 2004 vince il concorso ad inviti indetto dal Comune di Genova per l’istallazione di un bassorilievo all’interno dell’edificio della Società Canottieri di Prà e il concor-so indetto dalla provincia di Savona per l’allestimento della mostra "Bianco-blu. Cinque secoli di grande ceramica in Liguria" per le sedi di Savona, Albisola Superio-re e Albissola Marina.
Nel 2005 vince la cattedra di Disegno e Storia dell'Arte per i licei, ma rinuncia per continuare l'attività di precario sottopagato all'interno dell'Università di Genova.
Nel 2007 organizza (con la collaborazione di Giorgio Gatto, Hilda Ghiara e Nuno da Silva) presso i Magazzini del Sale di Genova-Sampierdarena la mostra e il conve-gno: "Il Fascino del Disordine, Realtà Progetto e Utopia a Sampierdarena".

Tra gli allestimenti espositivi realizzati: "Futurismo. I grandi temi. 1909-1944" (Ge-nova, Palazzo Ducale, 1997), "Cavalieri per Grazia d'Iddio e per Umano Ardimento" alla (Genova, Commenda di S. Giovanni di Pré, 2000), "Francesco Messina" (Geno-va, Stazione Marittima, 2003), "Guido Galletti" (Genova, Palazzo S. Giorgio, 2004), "Bianco-blu" (Savona, Fortezza del Priamar; Albisola Superiore, Museo Trucco; Al-bissola Marina, Villa Faraggiana; 2004); "Il Fascino del Disordine" (Genova, Ma-gazzini del Sale, 2007), "Arturo Martini. Grandi Sculture da Vado Ligure" (Vado Li-gure, Museo Groppallo, 2007-8), "Allan Kaprow_Life as Art" (Genova, Museo d'Arte Contemporanea di Villa Croce, 2007-8).


Tra le pubblicazioni:
"Le arti figurative", in «Itinerari», vol. V, ed. Nuova io e gli altri/Einaudi, Milano-Genova, 1988.
"L'ornamento non è più un delitto? Architettura sul filo del rasoio", in: «Studi di Sto-ria delle Arti» n. 6, Genova 1991.
"La città nuova", in "Futurismo. I grandi temi. 1909-1944", cat. mostra, Genova-Milano 1997.
"Architettura e città. Tra progetto e utopia", in AA.VV. (a cura di Franco Sborgi): "Il Mito del Moderno. La cultura Liberty in Liguria"; Fondazione Cassa di Risparmio di Genova e Imperia - Banca Carige; Genova 2003.
"L'architettura del moderno: dalla rivoluzione industriale ad oggi"; Electa-Bruno Mondadori, Milano 2003.
"La scena virtuale: videogames e iperrealtà", in: “Parametro. Rivista internazionale di architettura e urbanistica” n. 249/2004.
"Genova: architettura di regime e architettura del moderno", in: AA.VV.," Architet-ture in Liguria dagli Venti agli anni Cinquanta", cat. mostra, Genova 2004.