STORIA DELLA DANZA

DOCENTE: MICHELA LUCENTI
ANNO: 2016-2017
SSD: L-ART/05
CFU: 6

PERIODO: Annuale

ATTIVATO DA: LETTERE (2016-2017)

Programma

La danza come forma originaria di espressione e il suo rapporto sin da subito connesso con il teatro ponendo il corpo come assoluto comune denominatore dell'azione scenica: il corso propone un percorso della danza teatrale nel mondo occidentale dalle origini nelle corti italiane rinascimentali alla prorompente innovazione ed elaborazione dello studio coreografico del '900, sino ad arrivare alla mescolanza della danza con altri linguaggi dei giorni nostri e alla definizione di performance; fondamentale sarà uno sguardo al presente della danza vissuta come testimonianza viva dell'oggi nelle compagnie che ne fanno la loro ricerca e pratica di vita quotidiana.


Bibliografia
Testi obbligatori
Elena Cervellati, La danza in scena. Storia di un arte dal medioevo a oggi, Milano, Bruno Mondadori, 2009
Donatella Bertozzi, Donna è ballo. La nascita della danza moderna nei testi delle donne che l'hanno inventata, Milano, Savelli, 1980
Claudia Provvedini, Le parole del corpo di Michela Lucenti / Balletto Civile, Pisa, Titivillus, 2012
Testi consigliati
Concetta Lo Iacono, Il danzatore attore da Noverre a Pina Bausch, Roma, Dino Audino, 2007
Gustav T. Fechner, Paul Valéry, Walter Friedrich Otto, Stéphane Mallarmé, Filosofia della danza, a cura di B. Elia, Genova, il Melangolo 1992

Metodi di Accertamento

Esame orale: la valutazione verterà in parti uguali (3/3) a) sull’apprendimento dei contenuti informativi dei testi prescritti, b) sulla capacità di elaborazione critica dei loro contenuti, e c) sull’iniziativa di approfondimento personale.

Obbiettivi Formativi

L’obiettivo dell’insegnamento è di fornire agli studenti: a) le linee generali della storia della danza; b) gli strumenti per l’approccio teorico e critico al fenomeno coreico; c) una serie di approfondimenti (con l’ausilio di documenti video) su alcuni periodi della storia della danza con particolare riguardo alle problematiche del Novecento.


Curriculum Docente

Michela Lucenti incontra il lavoro della compagnia di Pina Bausch attraverso i suoi danzatori Beatrice Libonati e Jan Minarik, conoscenza importante che segnerà profondamente le sue scelte. Frequenta la Scuola Biennale del Teatro Stabile di Genova. Contemporaneamente incontra l’ultima fase del lavoro di ricerca di Jerzy Grotowski, attraverso gli insegnamenti di Thomas Richards. Come naturale prosecuzione dell’esperienza de L’IMPASTO Comunità Teatrale Nomade, frutto della lunga collaborazione artistica con Alessandro Berti, nel 2003 fonda il progetto BALLETTO CIVILE. Nasce così un equipe di lavoro per la produzione e la formazione, per approfondire l’idea di un proprio teatro totale privilegiando il canto dal vivo originale e il movimento fondato sulla relazione profonda tra gli interpreti. Il primo spettacolo nell’aprile 2003 è Il Corpo Sociale/Psicoshow II Parte, coreografia di Michela Lucenti. In occasione del trentennale della strage di Piazza della Loggia debutta a Brescia nel maggio 2004 un’ulteriore fase del lavoro sulle Troiane in collaborazione con Università Cattolica di Brescia e Danzarte. Nel luglio 2004, prodotto con CSS Teatro Stabile d’Innovazione del FVG e con Seas Project (Intercult, Stoccolma), debutta al Mittelfest di Cividale del Friuli, I Topi di Michela Lucenti e il Balletto Civile, uno dei tre capitoli che insieme a Bar West di Alessandro Berti e Post it costituiscono Cantiere West. I Topi prosegue il suo percorso produttivo a tappe (Cividale, Danzica, Kaliningrad, Udine, Ljubljana) e proseguirà nella tournée Italiana e nella nuova fase del Seas Project 2005. Nel gennaio 2005 al Teatro Piccolo Regio di Torino debutta come interprete e coreografa nello spettacolo The Sound of Voice scritto da Philipp Glass (prima europea) con la regia di Valter Malosti e con l’ensemble Sentieri Selvaggi. Il 7 maggio 2005 il BALLETTO CIVILE, in collaborazione con Università Cattolica di Brescia e Danzarte, debutta al Teatro Santa Giulia di Brescia, con lo studio conclusivo del percorso sulle Troiane, con lo spettacolo Ketchup Troiane. Nel mese di ottobre il BALLETTO CIVILE autoproduce Salomon/Il padre dei padri, che debutta in forma di studio a Brescia all’interno del Festival Danzarte. A novembre 2005 Maurizio Camilli vince il Premio Tuttoteatro.com Dante Cappelletti alle arti sceniche come interprete e autore dello studio spettacolo ‘Ccelera! che debutta in forma definitiva nell’agosto 2006. A novembre 2006 debutta lo spettacolo Disco Pigs di Enda Walsh coprodotto con il Teatro Stabile di Torino, progetto che vede impegnati nella creazione parte del Balletto Civile con le coreografie di Michela Lucenti (anche interprete) e la regia di Valter Malosti. Nel giugno 2006 Michela Lucenti firma le coreografie ed è interprete dello spettacolo Ecce Homo, regia Valter Malosti. Nel luglio 2006 debutta all’Ortigia Festival I Sette a Tebe liberamente tratto dall’opera di Eschilo, di cui è ideatrice e coreografa. Al Teatro Carignano di Torino nel marzo 2007 debutta Macbeth di William Shakespeare di cui Michela Lucenti firma le coreografie con regia di Valter Malosti e con interpreti gran parte del cast del BALLETTO CIVILE. A maggio 2007 debutta al Festival Andersen lo spettacolo Battesimi, ideazione e coreografia di Michela Lucenti. A giugno 2007 il direttore della Biennale di Venezia Settore Danza Ismael Ivo chiama Michela Lucenti al suo fianco per lo spettacolo Il mercato del corpo. Nell’estate-autunno 2007 (Palmaria, 5 Terre, Caserta Vecchia, Bologna, Modena, La Spezia) prende il via lo studio e la ricerca del Progetto installativo Creature di cui Michela Lucenti cura l’ideazione e la coreografia. A giugno 2008 debutta lo spettacolo Creatura alla Biennale di Venezia Festival Danza ideazione e coreografia Michela Lucenti. Nell’estate 2008 nel corso del Festival Aria debuttano i primi studi dello spettacolo Horror Vacui di cui Michela Lucenti firma le coreografie. A gennaio 2009 debutta lo spettacolo Col sole in fronte scritto e interpretato da Maurizio Camilli con la messa in scena e scrittura fisica di Michela Lucenti che riceve nel giugno 2010 il Premio Nazionale della Critica ANCT. A febbraio 2009 debutta in anteprima a Torino lo spettacolo I Prodotti, ideazione e regia di Michela Lucenti e Leonardo Pischedda e coreografie di Michela Lucenti. A inizio giugno 2009 debutta a Castrovillari Animali Vivi il primo Slum del progetto Detriti ideazione e coreografia Michela Lucenti. Dal 2009 la Compagnia è in residenza artistica presso la Fondazione Teatro Due di Parma. Nel giugno 2010 Balletto Civile partecipa con un ensemble di coreografi, tra cui Ismael Ivo e Wayne McGregor, alla coreografia Ballo Sport commissionata dall’Accademia Nazionale di Danza. Nel giugno 2010 Balletto Civile grazie all’ideazione de L’Ala vince il Creole Prize, Progetto Europeo promosso dall’Università S.Chiara di Siena, che prevede nel corso della stagione 2010/11 la creazione di cinque performance in cinque differenti paesi europei ( Romania, Francia Ungheria, Polonia, Italia). A novembre 2010 debutta lo spettacolo L’Amore segreto di Ofelia di Steven Berkoff per la prima volta rappresentato in Italia, messa in scena e interpretazione di Michela Lucenti e Maurizio Camilli. Nell’inverno 2010 comincia il Progetto Corpo a Corpo che mira alla formazione e costituzione di un nuovo assetto della compagnia, allargata per affrontare l’allestimento di due nuove produzioni, Woyzeck Ricavato Dal Vuoto e Il Sacro della Primavera che hanno debuttato nel corso dell’estate/autunno 2011. Michela Lucenti con lo spettacolo IL SACRO DELLA PRIMAVERA, nell’ambito del Premio Roma Danza 2011, è stata premiata dalla giuria internazionale presieduta da Ushio Amagatsu con il prestigioso Contributo alla produzione per la creazione di una coreografia inedita per il Washington Ballet (da realizzarsi a Washington DC – USA nella primavera 2013). Nel Gennaio 2012 debutta lo spettacolo Non si uccidono così anche i cavalli? , progetto prodotto dal Teatro Due di Parma in collaborazione con Balletto Civile per la regia di Gigi Dall’Aglio e la scrittura fisica di Michela Lucenti (anche interprete), che vede impegnati 13 performers della compagnia.