MUSICA CONTEMPORANEA

DOCENTE: MARCO MOIRAGHI
ANNO: 2016-2017
SSD: L-ART/07
CFU: 6

PERIODO: Annuale

ATTIVATO DA: LETTERE (2016-2017)

Programma

L’insegnamento si propone di avvicinare gli studenti all’universo quanto mai vario della musica contemporanea, dalla fine dell’Ottocento ai nostri giorni. La qualifica di “contemporanea” è data alla musica secondo una duplice prospettiva, apparentemente contraddittoria. Dal punto di vista cronologico non si tratta certo solo della musica che è a noi contemporanea, ma dal punto di vista estetico e più ampiamente culturale tale qualifica sembra adatta a definire la contemporaneità per tutti noi, oggi, di pratiche musicali stratificate e multiformi per generi, indirizzi, influssi, contesti. Il passaggio dall’Ottocento al Novecento, in effetti, è stato il momento in cui la musica è definitivamente diventata, nella coscienza di ogni ascoltatore, un cosmo brulicante di proposte e tendenze differenti. Conoscere questo universo di valori artistici nei suoi sviluppi storici e geografici e nelle sue complesse stratificazioni culturali è fondamentale per capire non solo il “suono” del nostro tempo, ma, in generale, il mondo in cui viviamo, le sue contraddizioni, la sua complessa (ed affascinante) frammentarietà.
Punti salienti del programma. Il modernismo e il postmodernismo musicale. La crisi e il superamento del sistema tonale nelle sue molteplici manifestazioni, dalla tonalità allargata alla dodecafonia, dal serialismo alle neo-tonalità di fine secolo. I generi e le tendenze principali: impressionismo, espressionismo, neoclassicismo, neoromanticismo, musica elettroacustica, minimalismo. Conoscenza, anche attraverso numerosi ascolti guidati, della produzione dei protagonisti della musica contemporanea: da Mahler a Debussy, da Ravel a Stravinsky, da Schönberg a Bartók, da Webern a Šostakovi─Ź, da Copland a Lutos┼éawski, da Nancarrow a Ligeti, da Berio a Pärt.


Per eventuali chiarimenti gli studenti non frequentanti dovranno contattare il docente via mail (marco.moiraghi@libero.it)


Bibliografia
• Guido Salvetti, La nascita del Novecento, EDT, Torino 1991
• M. Baroni / E. Fubini / P. Petazzi / P. Santi / G. Vinay, Storia della musica, Einaudi, Torino 1988 (1999²), solo i capitoli XI, XII e XIII (“La musica tra Ottocento e Novecento”, “L’epoca delle avanguardie storiche” e “La musica del secondo dopoguerra”)
• Paul Griffiths, La musica del Novecento, Einaudi, Torino 2014
• Alex Ross, Il resto è rumore. Ascoltando il XX secolo, Bompiani, Milano 2016


Anche se non obbligatoria, la frequenza è vivamente consigliata per gli indubbi vantaggi dovuti all’apporto degli ascolti e delle visioni proposti sistematicamente durante le lezioni.

Metodi di Accertamento

Colloquio orale: accerta la conoscenza di base della storia della musica contemporanea, nonché il livello di consapevolezza delle problematiche storiche ed estetiche connesse alle musiche di cui si è trattato a lezione.

Obbiettivi Formativi

L’insegnamento si ripropone d’introdurre lo studente alle questioni fondamentali nel percorso storico della musica d’arte nel XX e XXI secolo, portarlo a una non ingenua consapevolezza dell’orizzonte estetico odierno del comporre, e fornirgli gli strumenti teorici necessari a una valutazione avvertita del fenomeno della musica d’oggi.


Curriculum Docente

Marco Moiraghi. Diplomato in Pianoforte (1997) e Composizione Sperimentale ad Indirizzo Musicologico (2004) al Conservatorio “G. Verdi” di Milano. Laureato in Musicologia presso l’Università degli Studi di Milano (2008), ha conseguito il Dottorato di ricerca in Musicologia presso l’Università degli Studi di Pavia (2012). È autore di monografie su Paul Hindemith (Palermo, 2009), su Gino Negri (Roma, 2011) e su Domenico Scarlatti (in collaborazione con Enrico Baiano, Lucca, 2014). Ha pubblicato una quindicina di saggi riguardanti la musica vocale e strumentale dal Settecento al Novecento. Ha redatto 27 voci su opere del XX secolo per il “Dizionario dell’Opera 2008” Baldini e Castoldi. Ha collaborato con E. Fadini per l’edizione critica delle “Sonate per clavicembalo” di D. Scarlatti, vol. 9, edizioni Ricordi (2015); è curatore del vol. 10 della medesima edizione (di prossima pubblicazione). Collabora con il Teatro alla Scala e con il Festival MiTo per la redazione dei programmi di sala. Insegna “Guida all’ascolto della musica” per i Corsi Popolari Serali del Conservatorio di Milano. Specializzato nella didattica musicale per l’infanzia, insegna Pianoforte, Teoria Musicale e Propedeutica Musicale (col metodo “CML” di E. Enrico) alla Scuola di Musica “Suzuki” di Osnago (Lc) e alla Scuola di Musica “Suzuki” di Milano.